NELL’ISOLA PIÙ PICCOLA DELLE BALEARI: FORMENTERA

NELL’ISOLA PIÙ PICCOLA DELLE BALEARI: FORMENTERA

La più bella delle Baleari è senza dubbio la piccola isola di Formentera. Nei suoi 83 km² racchiude tutto quello che si desidera da una vacanza: un mare cristallino, selvaggi chiringuitos sulla spiaggia e uno spirito di libertà in grado di trasformarci in giovani e scanzonati “hippy”.

Chi, una volta messo piede sull’isola, non si è sentito trasportato agli anni della sua adolescenza? Il motorino, l’aria che ti spettina i capelli… e la voglia di vivere la giornata senza programmi e impegni particolari.
Può un’isola cambiare lo spirito delle persone? Può essere che questo fazzoletto di terra sia intriso di un’energia misteriosa?

Se non avete mai frequentato l’isola è difficile coglierla in una semplice descrizione, ma vi basterà interpellare chi Formentera la ama (a tal punto da tornarci anno dopo anno) e capirete perché questa terra è in grado di stregare chiunque la visiti.

Il suo passato hippy, che la vide meta di una grande “comune”, insediatasi a suo tempo nella località di El Pilar de la Mola, e una sapiente tutela del territorio hanno sicuramente contribuito a mantenere quest’isola autentica.
Qui non vedrete mostri di cemento invadere le spiagge né tanto meno un gran numero di auto o suv sfrecciare per le strade. La vita a Formentera ancora scorre lenta e, nel pieno rispetto della natura, gli isolani hanno saputo sfruttare la bellezza incontrastata della loro terra.

 

Le spiagge dell’isola

Sono le spiagge con il loro mare a essere l’attrattiva maggiore di quest’isola. Spesso libere e solo in minima parte attrezzate con ombrelloni e lettini, rappresentano l’idea del paradiso in terra: non per nulla Formentera è nota come i Caraibi d’Europa.

Il segreto delle acque così trasparenti risiede nella Posidonia Oceanica, una pianta endemica del Mar Mediterraneo. Quest’organismo, grazie alla sua particolare conformazione, ostacola le violente correnti marine che potrebbero causare l’erosione delle coste e ossigena l’ambiente in cui si trova. La Posidonia è un vero toccasana per tutto l’ambiente sommerso.

Tra i luoghi più famosi di Formentera troviamo la celebre Ses Illetes, spesso inserita nella classifica delle più belle spiagge d’Europa e la piccola ma stupefacente Calò des Mort, una caletta alla fine della costa di Migjorn.
Per capacitarvi della loro bellezza vi suggeriamo di cercare delle foto sul web…

 

Il rito dell’aperitivo

Oltre al giro delle spiagge, e dei numerosi bagni in quelle acque degne di una cartolina, c’è un’altra attività che vi impegnerà del tempo: l’aperitivo al tramonto. La puesta del sol, come viene chiamato in Spagna il momento in cui il sole saluta il giorno, viene celebrato rigorosamente ogni sera.

Scegliere dove andare a gustare un cocktail o una birra fresca può essere una scelta ardua soprattutto se non si è pratici dell’isola ma, seguendo questi piccoli consigli, potrete vedere e testare con i vostri occhi i luoghi culto dell’aperitivo a Formentera.

PIÙ PICCOLA DELLE BALEARI: FORMENTERA

Primo fra tutti c’è il Piratabus, un piccolo chiringuito a Migjorn che un tempo fu un vero e proprio bus (poi dismesso a causa delle regolamentazioni in materia di igiene e tutela del territorio).
Quartier generale per tanti isolani e anche per tantissimi turisti è famoso per i suoi ottimi mojito: preparati magistralmente da barman dall’aspetto vagamente piratesco, siamo certi che, una volta assaggiato, non saprete più farne a meno.

Ma c’è un altro particolare che rende il Piratabus veramente unico: nel momento esatto in cui il sole inizia a scendere dietro l’orizzonte, dagli altoparlanti vicino al bar vengono diffuse le note di “Con te partirò” di Andrea Bocelli. Un momento di forte intensità emotiva.

Poco distante, quindi sempre sulla selvaggia costa di Migjorn, troviamo altri due luoghi famosi per l’aperitivo: il Kiosko 62 e il Lucky.
Il primo, che per il suo aspetto spartano assomiglia a un rifugio per naufraghi, è specializzato in un cocktail decisamente particolare, la pomada: un mix di gin minorchino e limoni freschi di Formentera.
Il chiosco Lucky è invece il check point di tutti gli italiani sull’isola: dai proprietari alla maggior parte della clientela. È molto probabile che ci incontrerete il vostro vicino di casa anche lui amante della isla bonita.

 

I fari di Formentera

Se invece avrete bisogno di un momento solo per voi, e vorrete entrare in contatto con il genius loci dell’isola, i fari di Formentera sono un ottimo posto dove contemplare la natura.

Uno si trova a Cap de Barbaria, nella zona ovest dell’isola, forse quella più selvaggia e meno battuta dai turisti. Per arrivarci dovrete seguire le indicazioni per la spiaggia di Cala Saona e successivamente quelle per il faro.

PIÙ PICCOLA DELLE BALEARI: FORMENTERA

Non è possibile arrivarci direttamente in motorino, ma una suggestiva passeggiata di quasi 2 km vi condurrà al cospetto del colosso. Le emozioni che proverete potranno essere contrastanti e forti. Vi sentirete spaesati e malinconici davanti alla vastità del mare ma, inspiegabilmente, anche un senso di libertà si impossesserà di voi.
Ritagliatevi del tempo per godervi queste sensazioni, Formentera è l’isola della calma e non dovrete avere fretta di correre da nessun’altra parte.

L’altro faro suggestivo è quello che si trova nella località di La Mola. Potrete raggiungerlo in motorino e anche qui, spettinati dal vento, coglierete quella sensazione di libertà e anticonformismo che solo Formentera può trasmettere.

 

 

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