IN CITTÀ CON IL MONOPATTINO ELETTRICO

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Intorno agli anni venti del novecento il monopattino era un giocattolo per bambini ricchi.

Ben presto anche i ragazzi che non potevano comprarselo impararono a costruirlo usando due assi da cantiere. Come ruote si servivano di cuscinetti a sfera di recupero.

Il video insegna a costruire un monopattino di legno con due ruote e un manubrio per guidarlo.

 

I carri o carretti

Nel video un appassionato insegna a costruire un monopattino senza l’asse verticale per la guida. Veniva chiamato carro o carretto. Serviva soprattutto per gare tra ragazzi da disputarsi nei paesi che sorgono su alture.

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Gara dei carri a Centuripe in Sicilia con Pau, frontman della band dei Negrita

 

In Sicilia, a Centuripe in provincia di Enna, si svolge ogni anno la gara dei carri o carretti.

 

L’hoverboard di “Ritorno al futuro”

L’hoverboard del film “Ritorno al futuro” non esisteva in realtà. Era stato ottenuto l’effetto che vediamo nel video con l’uso di trucchi cinematografici. Nel 2016 apparvero sul mercato delle tavole che ovviamente non volavano ma davano l’impressione di farlo. Furono chiamate volopattini o hoverboard, come quelle dei film.

 

Lo scooter è il nome del monopattino in lingua inglese

Scooter art deco, 1930

 

Il monopattino a spinta nei paesi di lingua inglese si chiama scooter.

 

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Monopattino di legno anni ’50

 

Il monopattino della foto sopra è di legno.

 

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Monopattino antico di legno

Monopattino svedese degli anni sessanta

 

Roller e trottinett è il nome del monopattino in tedesco

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Gara di monopattino in Germania negli anni cinquanta

 

La trottinette cioè il monopattino in lingua francese

Marocco, Rabat (1936). Il monopattino in una foto d’epoca

Bambina su monopattino a spinta con tre ruote

Bambino su monopattino a tre ruote pieghevole

 

In Francia il monopattino ha un grande successo come gioco per i bambini. Si chiama trottinette, è fatto in alluminio e plastica.

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Adulti e bambini al parco sul monopattino

 

Il monopattino elettrico

L’autoped elettrico. Nel 1916 il servizio postale degli Usa fornì ad alcuni postini dei monopattini elettrici chiamati autoped

 

Nel 1913 negli Usa fu brevettato un monopattino elettrico. Fu chiamato autoped. Nel 1916 il servizio postale americano fornì ai suoi postini i monopattini elettrici. Come tutti i veicoli elettrici il problema era la pila, che all’epoca aveva poco autonomia ed era pesante. Si scaricava subito e per ricaricarla ci voleva molto tempo. Erano gli stessi inconvenienti dei primi telefoni cellulari.

 

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Monopattini elettrici a noleggio

 

I monopattini elettrici sono attualmente molto leggeri e maneggevoli. Montano due tipi di batterie, al piombo e al litio, e possono raggiungere una notevole velocità.

La pila può essere facilmente ricaricata in qualsiasi presa della corrente.

 

È proibito andare in autostrada con i monopattini elettrici, ma…

 

Nel video qui sopra tre monopattini elettrici sono stati filmati mentre percorrono l’autostrada nella città di Milwakee. Negli Usa, come altrove, è proibito l’uso dei monopattini elettrici sulle autostrade.

Monopattini elettrici a noleggio a San Francisco

 

In America sono state fondate molte società che affittano monopattini elettrici. Il servizio costa un dollaro per affittare il monopattino e 15 centesimi per ogni chilometro percorso. In Europa costa un euro per usarlo e 15 centesimi al chilometro.

 

Pericolosità dell’uso dei monopattini elettrici

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I monopattini elettrici di proprietà o a noleggio sono proibiti a New York

 

Nel 2018 negli Usa si sono verificati 1.545 incidenti in cui era coinvolto un monopattino elettrico. In molte città statunitensi è possibile usare sia il monopattino di proprietà sia quello a noleggio. Il sindaco di New York, Bill de Blasio, è contrario all’uso dei monopattini in una città caotica come New York. È invece favorevole alla bicicletta. L’uso dei monopattini a New York è proibito. Due parlamentari hanno presentato delle proposte di legge per permettere ai monopattini elettrici di circolare a New York.

 

Trottinette a Parigi

 

In Francia è avvenuto un incidente mortale con un monopattino elettrico. Quello sopra è il servizio relativo all’incidente dell’11 giugno 2019. Un giovane di 25 anni che guidava un monopattino è stato investito a un semaforo da un camion a cui aveva omesso precedenza.

Aveva già fatto molto scalpore l’incidente subito da Isabelle Albertin, pianista dell’Opera, che aveva riportato fratture alle braccia dopo essere stata investita da un monopattino. L’artista ha 60 anni e non sa ancora se potrà mai tornare a suonare.

Trottinette alla Tour Eiffel

 

Quasi la metà delle 12 aziende di noleggio di monopattini elettrici inizialmente presenti sul mercato a Parigi si sono ritirate. La sindaca di Parigi, Anne Hildalgo, ha emanato una serie di regole per l’uso delle trottinette. Ha imposto il divieto di parcheggio sul marciapiede, ha proibito l’accesso ai parchi e a giardini, ha limitato il limite di velocità a 20 chilometri orari nelle aree pedonali. L’uso del casco è consigliato.

 

Le regole per i monopattini in Italia

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Monopattino elettrico a Torino

 

Il 27 luglio 2019 è entrato in vigore un decreto legge per regolare l’uso dei “facilitatori di camminata” in Italia. Sono regole sperimentali già in vigore in alcune città, tra cui Milano.

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Il decreto riguarda gli acceleratori di andatura che vedete sopra

 

Il decreto regola l’uso dell’hoverboard, del segway, del monopattino e del monowheel. Sono considerati acceleratori di andatura. Non sono ritenuti veicoli e non possono viaggiare sulla carreggiata riservata alle auto. Possono circolare sulle aree pedonali, sulle piste pedonali e sulle aree riservate.

 

Facilitatori di camminata a cui si rivolge il decreto

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Tour di Barcellona in segway

 

Il segway è un tipo di monopattino elettrico che segue il movimento del corpo del guidatore. Pesa 38 chilogrammi, raggiunge i 20 Km all’ora e ha un’autonomia di 40 chilometri.

 

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Monowheel o monoruola

 

Il monowheel è fornito di una sola ruota, grande all’incirca come una ruota di una piccola bicicletta. È spinto da un motore alimentato a batteria. Lo controlla una centralina digitale, che interpreta ogni spostamento del corpo del guidatore come un comando.

 

Hoverboard autobilancianti

 

Gli hoverboard autobilanciati sono veicoli a due ruote parallele. Mediante sensori e opportuna elettronica riescono a mantenersi in equilibrio orizzontale. Non hanno bisogno di appoggi e di essere in movimento, dando l’impressione di stare volando.

 

Tour di Milano in segway

 

Per servirsi di un monopattino elettrico e di altri facilitatori di camminata occorre possedere una patente AM. Quindi è necessario avere più di 14 anni e aver conseguito la patente per guidare i motorini, i tricicli e i quadricicli. Oppure è necessario possedere una vecchia patente che abilitava alla guida anche delle moto.
Tutti i facilitatori di camminata a cui è rivolto il decreto devono essere usati in territorio urbano. Il limite di velocità è di 30 chilometri all’ora.

 

Altre norme

Monopattini elettrici a Milano

 

I veicoli sperimentali non dovranno superare i 500 watt .Dovranno avere un segnalatore acustico e di illuminazione. Se non hanno i fari non potranno viaggiare quando non c’è una buona visibilità.

Marchio Cee e Cina export

 

Dovranno avere tutti il marchio C E, cioè essere stati costruiti secondo le norme vigenti nei paesi dell’Unione europea.

Bicicletta a pedalata assistita

 

Per la normativa italiana tutti i mezzi di trasporto forniti di motore che superano i 6 chilometri all’ora devono essere omologati e assicurati. Sono cioè equiparati ai motorini. Le biciclette elettriche però non hanno questi obblighi perché il motore è considerato “pedalata assistita“. Se dovesse prevalere questa norma sul recente decreto, allora i monopattini senza segnalatori acustici o di illuminazione non potrebbero circolare.

Siamo evidentemente ancora in una fase sperimentale.

 

3 commenti

  1. i monopattini elettrici a noleggio presentano anche aspetti oscuri; a Berlino – dove spero saranno presto proibiti perché li guidano sui marciapiedi e già devo evitare le cacche degli amanti degli animali ma non della pulizia, già devo evitare le macchine sul marciapiede di queli che sono andati a far spesa al supermercato bio, già devo schivare i ciclisti che siccome sono ecologici hanno sempre ragione anche quando passano col rosso e crepano – con i monopattini è un inedito delirio di schivamenti e smadonnamenti;
    i fighetti li noleggiano volentieri a poco prezzo, poi però una massa di disperati deve occuparsi della loro manutenzione;
    poveri Cristi girano la notte raccogliendo con un proprio veicolo, che sia l’automobile o un furgone noleggiato, i monopattini abbandonati dai clienti, rintracciati con il GPS; li caricano sul veicolo (e pesano non poco!), se li portano a casa o in un qualche garage e li ricaricano, pagando di tasca propria benzina, veicolo, corrente e l’eventuale affitto del garage; dopo di che li riportano dove li hanno trovati o in appositi punti di raccolta;
    guadagnano 4 (quattro) euro lordi a monopattino, in barba al salario minimo va bene se guadagnano 3-4 euro netti l’ora;
    così i berlinesi fighetti sfaccendati il giorno dopo possono tornare a sfrecciare felici dichiarandosi ecologisti puri e manifestando con le varie Grete;

  2. Caro Andrea, infatti Parigi ha bloccato l’uso dei monopattini elettrici anche se i bambini, anche piccolissimi, sfrecciano da ogni parte su quelli a spinta. New York non li ha ancora permessi. A Torino si vedono girare anche se non mi risulta che siano già state predisposte le corsie dedicate. Però è comprensibile. Basta rivedere i fotogrammi di “Ritorno al futuro” per capire quanto l’uso del monopattino posso affascinare gli utenti.

    • be’, il monopattino è divertentissimo, meno di una BMW X5, però, che in ogni caso sconsiglio di parcheggiare a Berlino perché i centri sociali te la incendiano in cinque minuti; non c’entra niente, ma sto sfogliando i dépliants BMW con desiderio;

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