IL MILAN SI AGGRAPPA AL TRENO EUROPEO

IL MILAN SI AGGRAPPA AL TRENO EUROPEO

Nulla di nuovo nella 25^ giornata di campionato: Juventus, Roma e Napoli vincono rimanendo costantemente ai vertici della classifica con i bianconeri sempre a +7 dai giallorossi. Vittorie importanti anche per Atalanta, Lazio e Inter che fanno decisi passi avanti verso la qualificazione in Europa League. Vince anche il Milan un importantissimo spareggio per l’Europa contro la Fiorentina. Trionfale ritorno di Zeman sulla panchina del Pescara. Bene il Sassuolo in rimonta sull’Udinese. Pareggio con un gol a testa tra Sampdoria e Cagliari.

In vista della gara di Champions con il Porto, la Juve anticipa la gara interna contro il Palermo di venerdì in un confronto che è quasi un testa-coda del campionato. E’ Marchisio a sbloccare la partita al 13° che raccoglie un’uscita bassa di Posavec sui piedi di Higuain e insacca a porta sguarnita. Sono i padroni di casa a fare la gara centellinando gli sforzi senza mai rischiare nulla e al 40° Dybala raddoppia con un calcio di punizione magistrale dal limite che si infila sotto l’incrocio dei pali. Nel secondo tempo la Juve chiude la pratica andando in rete con il solito Higuain che finalizza al meglio un passaggio filtrante di Dybala. Il poker è servito ancora da Dybala che legittima una gara da autentico protagonista. A tempo ormai scaduto il Palermo trova il gol della bandiera con Chochev. Un 4 a 1 che porta la squadra di Allegri sempre più al comando tenendo a debita distanza Napoli e Roma. Palermo sempre fermo a 14 punti.

L’Atalanta supera l’ostacolo Crotone nell’anticipo del sabato grazie ad un gol di Conti al 48°, volando a quota 48 punti in classifica e facendo un notevole passo avanti verso l’Europa. Una partita complicata con i calabresi che impegnano gli avversari in più di un’occasione onorando al meglio un campionato che ormai ha ben poco da dire alla squadra di Nicola sempre più con un piede in serie B.

Al Castellani, Empoli e Lazio danno vita ad un incontro piacevole nonostante le diverse ambizioni delle due squadre in campo. Per gli uomini di Inzaghi una vittoria che potrebbe voler mettere una serie ipoteca all’Europa League. Dopo un primo tempo dominato dai biancocelesti fermati solo da un ottimo Skorupski, nella seconda frazione di gioco è l’Empoli a passare in vantaggio al 67° grazie alla rete di Krunic che dai 25 metri lascia partire un siluro che si infila a fil di palo. Non passa nemmeno un minuto e la Lazio trova il pareggio con Immobile che raccoglie un’involontaria deviazione di testa di Krunic che mette la punta biancoceleste nelle condizioni ottimali per spingere il pallone in rete di piatto. All’ 80°, il nuovo entrato Keita segna il gol del definitivo 1 a 2 facendo volare l’aquila nel cielo dell’Europa.

Vittoria importantissima per l’Inter che espugna il campo di Bologna grazie ad un gol dell’idolo dei tifosi nerazzurri Gabriel Barbosa. Poche le emozioni in una gara brutta e noiosa con pochissime occasioni da annotare. La svolta arriva al 74° quando “Gabigol” subentra al posto di Candreva. Per il brasiliano, sempre molto atteso in ogni suo scorcio di partita, ci vogliono 7 minuti per decidere l’incontro consegnando 3 punti fondamentali alla squadra di Pioli, ottenuti grazie ad una mentalità da grande squadra. Notte fonda per il Bologna di Donadoni che non sa più ottenere punti.

Il Napoli regola il Chievo al “Bentegodi” grazie ad un primo tempo da grande squadra giocando sul velluto godendo delle giocate dei suoi campioni. E’ Insigne a sbloccare la gara al 31° con un magnifico destro a giro scoccato da dentro l’area di rigore. Passano solo 7 minuti e Hamsik raddoppia approfittando di un’indecisione tra Allan e Sorrentino che fan rimpallare la sfera sui piedi del giocatore partenopeo che insacca a porta sguarnita. Il tris è siglato da Zielinski al 58° con un tiro dal limite deviato da Spolli. Dopo il terzo gol subito, il Chievo inizia a spingere alla ricerca di una rete che arriva al 72° con Meggiorini. Il Napoli pare stanco, colpa anche dell’impegno di mercoledì scorso perso contro il Real Madrid, e i padroni di casa ne approfittano creando seri pericoli alla difesa partenopea. Alla fine i tre punti vanno alla squadra di Sarri che continua un difficile ma non impossibile inseguimento alla Juve.

Il ritorno di Zeman sulla panchina del Pescara coincide anche con la prima vittoria sul campo degli abruzzesi infliggendo un’umiliante sconfitta per 5 a 0 al Genoa di Juric privo di motivazioni e in calo di prestazioni da diverse settimane. Nel Pescara funziona tutto alla perfezione, dall’attacco alla difesa e dopo 5 minuti la gara si fa in discesa per i padroni di casa grazie ad un autogol di Orban. Al 19° è Caprari a raddoppiare con un tocco di punta che beffa Lamanna. Benali chiude una gara a senso unico al 31° dopo una splendida combinazione del Pescara. Genoa mai pericoloso che subisce il 4 a 0 all’81° con Caprari. Il pokerissimo è servito all’87° con Cerri che in area vince il duello con Burdisso e infila Lamanna per la quinta volta. Una vittoria che dà morale e forse motivazioni ai delfini per concludere dignitosamente una stagione ormai compromessa.

Senza grandi obiettivi da raggiungere, Sampdoria e Cagliari si sfidano al “Ferraris” dividendosi la posta in palio segnando un gol a testa. Succede tutto nel primo tempo quando Isla dopo soli 6 minuti porta in vantaggio gli ospiti con un gran tiro dalla distanza. La Sampdoria si sveglia subito e al 22° trova il pareggio con Quagliarella grazie ad una gran giocata di Muriel che si libera di tre giocatori crossando al centro per la punta sampdoriana che insacca a pochi passi dalla porta. Poche le emozioni nel secondo tempo a parte un gol annullato al Cagliari all’89° ad Ibarbo per posizione di fuorigioco dubbia di Pisacane ad inizio dell’azione. Nonostante le proteste il gol non verrà convalidato facendo protrarre la gara sull’ 1 a 1 finale.

Bella partita tra Udinese e Sassuolo in una gara da centro classifica. E’ Fofana ad aprire le marcature dopo 7 minuti con un pregevole destro al volo. Thereau manca il raddoppio poco prima del riposo lasciando aperta una gara vibrante. Nella ripresa l’ingresso di Defrel cambia la partita con il giocatore francese che trova il pari al 70° su assist di Pellegrini. Successivamente la punta emiliana completa la rimonta segnando il 2 a 1 finale al 79° con una splendida conclusione a giro da fuori area. La squadra di Di Francesco con questa vittoria si porta a 30 punti in classifica superando proprio i friulani fermi a quota 29.

Dopo i 4 gol rifilati giovedì scorso al Villareal in Europa League, la Roma replica il poker all’Olimpico ai danni di un Torino poco incisivo e mai entrato in partita. La squadra di Spalletti mostra i muscoli, oltre alla superiorità tecnica mettendoci solo 10 minuti per trovare il vantaggio con il ventinovesimo gol stagionale di Dzeko. I padroni di casa continuano a spingere raggiungendo il raddoppio al 17° con Salah. Nel secondo tempo è Paredes a fare tris con una gran botta da fuori area che si insacca rasoterra alle spalle di Hart. All’84° il Torino trova il gol della bandiera con Maxi Lopez al suo primo centro stagionale. A tempo ormai scaduto non poteva mancare la firma di Nainggolan per il 4 a 1 finale che porta la Roma al secondo posto sempre a meno 7 punti dalla Juventus.

Il big match della giornata si disputa a “San Siro” in quello che è da considerarsi un vero e proprio spareggio per rimanere agganciati al treno per l’Europa. Milan e Fiorentina si affrontano a viso aperto e danno vita ad un bel primo tempo ricco di occasioni da entrambe le parti. E’ la Fiorentina a partire meglio ma al primo affondo sono i padroni di casa a trovare il gol con Kucka al 16° che di testa gira in rete una punizione dalla trequarti di Sosa. Il pareggio viola non si fa attendere e dopo 4 minuti Kalinic sfrutta un cross rasoterra che taglia tutta l’area e batte Donnarumma. Al 31° Borja Valero perde una palla sanguinosa in uscita, Deulofeu ha spazio per avanzare centralmente e di piatto la piazza sul palo lontano. Nel secondo tempo la Fiorentina schiaccia nella propria metà campo i rossoneri arrivando in un paio di occasioni vicina al pareggio. Alla fine la squadra di Montella tiene con caparbietà un risultato importantissimo portando a casa 3 punti fondamentali per tenere aperte le speranze di una qualificazione in Europa. Sconfitta immeritata per la squadra di Sousa che ora avrà come unico obiettivo stagionale il cammino in Europa League a partire dalla partita di ritorno che si disputerà giovedì prossimo al “Franchi” contro il Borussia Mönchengladbach.

di ales
sono nato a Novi Ligure (AL) il 6 gennaio del 1976. il resto lo devo scoprire pure io.

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