MICHAEL, IL GIOCO CON UN PAZIENTE DALLE MOLTE PERSONALITÀ

MICHAEL, IL GIOCO CON UN PAZIENTE DALLE MOLTE PERSONALITÀ

Vorrei parlarvi di giochi da tavolo diverso dal classico Risiko o Monopoli, qualcosa di profondo che esplorerà la psiche umana: Michael.

Questo gioco mi ha appassionato e colpita fin da subito, non solo perché tratta tematiche che trovo interessanti come le malattie mentali (per la precisione è una storia di personalità multiple), ma anche perché presenta una modalità di gioco avvincente che cattura fino alla fine.
Pronti a diventare degli abili psichiatri?

 

Scheda

Titolo: Michael
Editore: Mancalamaro
Tipologia: Cooperativo – Narrativo – Puzzle Game
Team di sviluppo: 4Brains4Games
Team artistico: Francesco Dossena

Durata: 60’ – 75’
Giocatori: 1-4
Età: 14+

“Michael è il caso più complesso di disturbo dissociativo d’identità mai affrontato dagli studiosi. Le sue azioni sono guidate da 24 differenti personalità, che prendono il sopravvento e, alternandosi tra loro, controllano la sua mente e il suo corpo senza sosta”.

Questo è il riassunto posto sul retro della scatola.

 

MICHAEL, IL GIOCO CON UN PAZIENTE DALLE MOLTE PERSONALITÀ

 

Componenti

  • 150 Carte:
    • 1 Carta Michael
    • 24 Carte personalità
    • 4 Carte Psichiatra
    • 4 Carte Personaggio esterno
    • 7 Carte Oggetto Speciale
    • 20 Carte Oggetto
    • 90 Carte Dichiarazione
  • 2 Segnalini viola
  • 1 Segnalino Pillola
  • 1 Segnalino Nero
  • 1 Segnalino bianco
  • 1 Regolamento

 

Regolamento

Il regolamento ha una difficoltà media di comprensione. Se non si è avvezzi al tipo di gioco ci vorrà sicuramente qualche minuto in più per comprenderlo e farlo proprio, ma una volta capita la meccanica l’esperienza diventa davvero interessante.

 

Gioco

Il gioco è un Puzzle Game cooperativo con una forte componente narrativa.

Siamo 4 studenti di psichiatria con l’incarico di parlare un’ultima volta con Michael per cercare di guarirlo dalle sue 24 personalità… praticamente un condominio!
Cercando di tenere a mente tutti i precedenti studi fatti ci addentriamo, cautamente, nella mente del nostro giovane paziente. Avremo a che fare con personalità di ogni tipo e sesso, passando da quelle tranquille a quelle più scontrose, incontrando personaggi estroversi o introversi. Insomma, un pot pourri di possibilità e scelte che non ci renderanno per niente facile la nostra missione di salvataggio.

Se ciò non bastasse, le personalità con cui sarà possibile entrare in contatto non saranno tutte scoperte, alcune saranno coperte in quanto “bandite” per un motivo o per un altro dalla luce (vedi il film Split).

 

Stress

Michael, prima di impazzire, avrà a disposizione 9 “Passi Stress”: se si utilizzeranno tutti la partita terminerà con la nostra sconfitta.

L’interazione sarà possibile con tutte le personalità: Quelle alla “luce” aumenteranno solo di 1 i “Passi Stress” senza ulteriori malus.
Con i personaggi banditi dalla luce potremo interagire facendo avanzare di 1 sia la linea di stress di Michael sia quella del “Guardiano Edward”, colui che tiene a bada le personalità e decide chi può o meno stare alla luce (insomma, una sorta di alter ego di Michael).

Tuttavia ci sono 2 modi per poter allentare lo stress.

  1. Terminare la sessione ci darà la possibilità di girare una carta “Personaggio Esterno”.
  2. Risolvendo le richieste delle personalità.

MICHAEL, IL GIOCO CON UN PAZIENTE DALLE MOLTE PERSONALITÀ

 

Personalità

Ogni personalità avrà una richiesta da farci, per far sì che si plachi e “sparisca” dal nostro paziente.

Alcuni bisogni saranno facili e intuitivi, altri saranno più complessi e daranno parecchio filo da torcere.
Dovrete parlare con più personalità alla ricerca di quello che vi serve, rischiando però di accumulare eccessivo stress.

Terminando una sessione le personalità si “resetteranno”, per così dire, ma non quelle che siete riusciti a risolvere, e quando ci andrete a riparlare vi potranno dare nuove informazioni sul loro bisogno, ma potrebbero anche avere dei malus che nella sessione precedente non c’erano.

Sarà possibile anche entrare in possesso di oggetti speciali che aiuteranno a risolvere degli enigmi o a capire meglio la giusta sequenza per poterli risolvere. In conclusione sarà davvero una corsa contro il tempo e lo stress.

Molto probabilmente non si riuscirà a risolvere il caso con una prima run, ma ne occorreranno alcune per capire la meccanica di gioco e soprattutto sapere la risoluzione di alcuni enigmi.

Noi abbiamo giocato questo titolo in quattro trovandoci molto coinvolti nella storia e nel cercare di capire come risolvere al meglio le situazioni.
Ci sono volute 3-4 partite consecutive per afferrare al 100% la meccanica di gioco e arrivare molto vicini alla risoluzione della storia, che, purtroppo, per un soffio ci è sfuggita dalle mani.

Non vediamo l’ora di tornare a giocarlo per poter concludere completamente la storia e salvare il nostro giovane paziente.

 

 

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