QUANDO HA FATTO LA GUERRA TEX WILLER?

QUANDO HA FATTO LA GUERRA TEX WILLER?

Nelle storie di Tex Willer risulta chiaro che l’ambientazione avviene dopo la Guerra di secessione americana (1861-1865). Lo stesso Kit Willer, figlio di Tex e dell’indiana Lylith, è nato dopo la guerra che vide gli stati industriali del Nord combattere quelli agricoli del Sud resisi indipendenti.

Nei numeri 113, 114, 115 e nei numeri 298, 299 di Tex ci vengono presentate due belle storie, una disegnata da Galep e l’altra da Ticci, sulla gioventù di Tex durante gli anni della guerra di secessione. Tex Willer, pur essendo di origine texana e quindi del Sud, si schiera dalla parte dell’Unione (Nord) perché contrario allo schiavismo. Durante il conflitto presta servizio come scout nell’esercito del generale Ulysses Grant, che sarà Presidente degli Stati Uniti dal 1869 al 1877. In entrambe le storie risulta chiaro che Tex non aveva ancora conosciuto la bella Lylith e che dunque Kit non era nato. Nella continuità ufficiale, le storie del giovane Tex durante la guerra hanno luogo alcuni anni prima di “La Mano Rossa”, cioè del numero 1.


Si presume dunque che Tex abbia vissuto dopo la guerra tutte le avventure che lo hanno portato a essere considerato un giustiziere fuorilegge, poi un ranger e via via fino al matrimonio con Lylith e alla nascita di Kit. Le storie di Tex appaiono ambientate più o meno durante gli anni ottanta dell’ottocento, visto che Kit appare come un ragazzo sui vent’anni.

Da TEX numero 113, 1970 (edizione colorata)


Assumendo che Kit Willer possa essere nato circa nel 1865, dopo la fine della guerra, avrebbe compiuto vent’anni nel 1885. Nella stessa storia “Fuga da Anderville”, pubblicata sul numero 298 e 299 (agosto, settembre 1985), il buon Tex parla di una sua avventura durante la guerra, avvenuta molti anni prima rispetto al suo presente.

Da TEX numero 298, 1985 (edizione colorata)

(Esistono anche argomenti contrari alla tesi esposta dall’autore dell’articolo. Nella metà degli anni ottanta dell’ottocento i pellirosse erano completamente “pacificati”, non creavano più noie ai bianchi. Tex sembra piuttosto muoversi nella seconda metà degli anni sessanta o nei primi anni dei settanta, quando i bianchi occupavano le terre nell’Ovest americano provocando la reazione dei pellirosse che vi risiedevano. Lo stesso autore, Gian Luigi Bonelli, aveva inserito nelle storie alcuni riferimenti per fare intendere che all’epoca di Tex la guerra era finita da poco tempo. Riferimenti cancellati nelle edizioni recenti per avvallare la datazione alta di Tex, coerente con l’eta del figlio Kit ma incoerente con la situazione storica – NdR).

3 commenti

  1. Senza contare poi l’incongruenza dei numeri 17-19 di Tex regolare mensile, dove il nostro ranger, con Kit figlio già presente, vive una prima volta la Guerra di secessione. Momento che poi è stato dimenticato in favore della nuova interpretazione.

  2. […] Abbiamo, quindi, i seguenti passaggi: Dick Tracy / Dick Fulmine / Furio Almirante / Tex Willer. […]

  3. Nel numero 1, “La mano rossa”, addirittura compare una lettera con data 18 aprile 1902 (pagina 113)

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*