LUCILLA AGOSTI E GIORGIA SURINA, PROTAGONISTE SEXY

Giorgia Surina

Si potrebbe anche coniare il neologismo “presentattrici”, dal momento che Giorgia Surina e Lucilla Agosti hanno raggiunto la notorietà, soprattutto presso il pubblico giovanile, all’incirca nel periodo compreso tra il 1999 e la metà del decennio successivo, presentando alcuni programmi musicali su due canali televisivi all’epoca rivali. Sempre grazie a queste apparizioni si sono conquistate un seguito di ammiratori, tanto da diventare, in quel periodo, non solo dei volti molto apprezzati ma anche dei veri e propri simboli erotici. È però evidente che entrambe ambivano a esprimersi in altri campi dello spettacolo, in particolar modo quello della recitazione: Lucilla Agosti non a caso vuole essere considerata un’attrice, più che una presentatrice. Ci sono riuscite solo in parte, almeno per il momento e almeno per quel che riguarda il grande schermo, soprattutto a causa di alcune partecipazioni cinematografiche poco soddisfacenti. Televisivamente hanno invece potuto dimostrare le proprie doti, compresa la capacità di passare dal registro brillante a quello drammatico, con una particolare predisposizione per la comicità da parte di Lucilla Agosti. Sottolineato questo, è altrettanto vero che restano comunque due figure tutt’altro che minori dell’immaginario (maschile) catodico del nuovo millennio.

Lucilla Agosti

Giorgia Surina

Nata a Milano l’8 marzo del 1975, Giorgia Surina si laurea in Scienze della Comunicazione e nel frattempo vince il concorso Miss Università iniziando a lavorare come modella. Debutta alla conduzione con un programma su Junior Tv, nel 1997. Notata dai talent-scout di Mtv, dopo un provino viene scelta per presentare, l’anno successivo, Hit List Italia.

Non mancano nel curriculum di Giorgia Surina gli spot pubblicitari (mancano invece in quello di Lucilla Agosti, che però ha preso parte a una campagna contro la violenza sulle donne). Nel 1997, per esempio, è testimonial dei gioielli Kiara.

Lucilla Agosti è nata a Milano l’8 settembre del 1978. Dopo il liceo classico, si iscrive a una scuola di teatro e comincia a recitare in alcuni spettacoli, tra cui La strana coppia, di Neil Simon, nel 2000. L’esperienza sul palcoscenico le risulta di aiuto quando si presenta a un provino per la conduzione di un programma musicale su Rete A – All Music. Viene scelta e da lì con Azzurro, nel 2002, comincia la sua carriera televisiva.

Purtroppo per la Surina il primo lungometraggio di cui è protagonista, Una talpa al bioparco, diretto da Fulvio Ottaviano nel 2004, si rivela un clamoroso flop al botteghino e viene stroncato dalla critica ben oltre gli oggettivi demeriti.
Una giovane donna bellissima e misteriosa, Giorgia, fa perdere la testa al protagonista David, guardiano in uno zoo.

Nel 2004 Lucilla Agosti è protagonista assoluta del cortometraggio Parole rubate, di Barbara Caggiati. Anche in questo caso poca fantasia nella scelta del nome del personaggio, forse per rappresentare (mettiamola così) la simbiosi finzione/realtà.
Lucilla è fidanzata con Davide, con cui ha deciso di convivere. Tornando a casa trova però un messaggio in segreteria nel quale Davide dice di volerla lasciare.

Dal 1999 al 2006 Giorgia Surina presenta su Mtv Italia Trl (Total Request Live), versione nostrana dell’omonimo show americano. Questa trasmissione, oltre a rappresentare la definitiva affermazione come conduttrice, la consacra vj sexy della televisione.

Nel 2003 Lucilla Agosti comincia a presentare ancora su All Music il programma All Moda, che prosegue fino al 2005. Questa trasmissione ne esalta in maniera evidente la bellezza, con inquadrature studiate ad arte, sia del fisico prorompente sia degli occhi verdi. A tale proposito, va citata una battuta dell’attore spagnolo Jordi Mollà: “Lucilla ha una quarta di reggiseno nello sguardo”.

Sempre nel 2005 Lucilla Agosti partecipa a Speciale Cinema 7, scritto e interpretato da Marcello Macchia alias Maccio Capatonda e andato in onda all’interno dello show della Gialappa’s Band Mai dire Lunedì. Si tratta del trailer, molto divertente (e la Agosti dà un contributo notevole), di un film che cambia continuamente genere intitolato Mah.

Altre esperienze recitative vedono Lucilla Agosti partecipare nel 2006 allo spettacolo teatrale L’aquila bambina (di Jean Cocteau), messo in scena da Antonio Syxty, e ancora con Maccio Capatonda alla soap opera parodistica “ai confini della realtà” Intralci, in onda per venti puntate su All Music all’interno del contenitore All Music Show.

Su All Music, tra il 2006 e il 2007 presenta Classifica ufficiale di…, una trasmissione musicale in cui un ospite del mondo dello spettacolo o dello sport stila una classifica delle otto canzoni preferite, di cui vengono mostrati i video.

L’attitudine di Lucilla Agosti a interpretare copioni brillanti è confermata dalla partecipazione, nel ruolo della vicina di casa Lucilla, alla prima edizione della sitcom Buona la prima!, trasmessa da Italia 1 con protagonisti Ale e Franz. Nello show gli attori devono improvvisare seguendo le indicazioni di un suggeritore fuori campo.

Sembrerà una considerazione banale, ma un’attrice per mettersi in luce ha bisogno di personaggi di un certo livello e di contesti stimolanti. Condizione che a Giorgia Surina non è capitata praticamente mai. Lo dimostra Love Bugs 3, terza stagione di una sitcom nata da un format francese e trasmessa da Italia 1 nel 2007. Stereotipi e situazioni ripetitive salvate da una certa simpatica leggerezza. Manco a dirlo la ragazza che interpreta, e che convive con il quarantenne Emilio, ha il suo stesso nome.

Idem come sopra per la serie Web in trenta puntate di tre minuti l’una intitolata L’ospite perfetto – Room 4U, prodotta da Fidia Film e diretta da Cosimo Alemà e Daniele Persica. Realizzata espressamente per un pubblico giovanile, ha la stessa consistenza concettuale della canzone che fa da colonna sonora, Sangue e cuore, di Rino De Maria, di cui è stato realizzato anche un videoclip con alcune scene della fiction. Basta dire che Giorgia Surina interpreta Giulia, la quale convive con due amici ed è “una ragazza romantica, alla perenne ricerca dell’amore”.

La più importante trasmissione della carriera di Lucilla Agosti è senza dubbio Scalo 76 – Talent, un produzione Rai (quando ancora esistevano, va sottolineato) in onda dal lunedì al sabato su Rai Due nell’autunno del 2009. Non tanto da un punto di vista qualitativo, e nemmeno per una questione di ascolti (anzi, il programma viene sospeso dopo pochi mesi proprio per lo scarso audience), quanto perché le dà la possibilità di essere mattatrice assoluta e di esibirsi addirittura come soubrette.

Se la filmografia di Giorgia Surina non è corposa ma comprende qualche titolo in cui è quasi protagonista, per Lucilla Agosti si contano solo pochi ruoli di contorno. Per esempio, nel discreto film di Alessandro D’Alatri La febbre, del 2005, nel quale compare in tre sequenze interpretando Marina, un’amica di Mario (Fabio Volo), in procinto di sposarsi. Nel 2008 partecipa poi a Il seme della discordia, diretto da Pappi Corsicato. Sempre con la regia di Corsicato gira nel 2009 Armando Testa – Povero ma moderno, un documentario sul più importante pubblicitario italiano, in cui nel ruolo di se stessa guida lo spettatore attraverso cinquanta minuti di musica, interviste, immagini di repertorio e girate appositamente e naturalmente gli storici spot: da Caballero e Carmencita di Lavazza all’Olio Sasso.

Tra il 2010 e il 2011 Giorgia Surina partecipa a ben tre film. Il migliore è senza dubbio Somewhere (2010), di Sofia Coppola, nel quale interpreta una giornalista televisiva. Appare per pochi minuti, e in situazioni alquanto insulse, anche nella commedia sentimentale Lezioni di cioccolato 2 (2011, regia di Alessio Maria Federici), che in sostanza è un lungo spot dei Baci Perugina. Va un po’ meglio con il più brioso Come trovare nel modo giusto l’uomo sbagliato, del 2011, incentrato sulle disavventure sentimentali di tre amiche.
Il suo ruolo è quello di Alice, che vorrebbe fare la fotoreporter e invece è costretta a lavorare sul set di un fotoromanzo. Convinta di aver trovato l’uomo giusto, si sposa ma poi scopre d’aver fatto la scelta sbagliata. Sceneggiatura in parte prevedibile ma non del tutto spiacevole, tratta dal romanzo omonimo di Daniela Cursi Masella, anche regista insieme a Salvatore Allocca. Non manca qualche momento timidamente erotico, di cui sono protagoniste la Surina e, in ben due scene, la notevole Francesca Inaudi, che esibisce in entrambe addirittura un nudo (quasi) integrale.

Giorgia Surina ovviamente ha avuto a che fare con le forme di spettacolo che dominano i palinsesti dei principali canali televisivi, vale a dire la fiction e il talent show. Nel 2014 oltre a entrare a far parte del cast di Don Matteo (nel ruolo del pubblico ministero Bianca Venezia) è stata una delle concorrenti della decima edizione di Ballando con le stelle, in onda come sempre su Rai Uno da ottobre a dicembre. Spettacolo nel quale, come ha scritto qualcuno, “i fotografi si sono sbizzarriti nel cercare di immortalarla in pose osé”.

Sembra paradossale che a un’attrice a cui il cinema ha offerto ben poche possibilità venga poi chiesto di condurre un magazine sull’argomento. Ma tant’è, nel 2015 Giorgia Surina presenta Movie Extra, in onda su Rai Movie.

2 commenti

  1. non credo e l’ho già scritto che una rivista con tante cose buone e di alto livello come giornale pop deve pubblicare questi articoli da rivista di pettegolezzi che se ne vedono già troppe in edicola e intanto gli italiani che leggono roba seria sono sempre meno
    ma io dico avete tanti che stanno con voi e vi fanno articoli seri e interessanti su tanti argomenti e andate a pubblicare queste cose da novella 2000 che vi deprezzano

    • ma lasciaci un po’ di sana f. anche a noi ogni tanto, dai!

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