L’EROINA DEL MARE ACCUSATA DI OMICIDIO COLPOSO

L’EROINA DEL MARE ACCUSATA DI OMICIDIO COLPOSO

Capita che la vita possa cambiare in maniera improvvisa ed inaspettata. E che una persona che si era abituati a pensare come proba e ligia al dovere ora debba rispondere davanti alla Legge di accuse piuttosto pesanti. Non è la trama di un film, né tantomeno una nuova fiction, ma è la vicenda di Catia Pellegrino, prima donna a comandare una nave della marina militare italiana, la Libra.

La quarantenne salentina, in passato, era diventato il simbolo dei salvataggi in mare. Numerose le operazioni di recupero dei migranti alle quali aveva partecipato nell’ambito di “Mare Nostrum”. Su di lei fu pubblicato persino un libro e girato un docu-film. Una passione, la sua, che era stata anche premiata l’anno scorso dal Presidente Sergio Mattarella, il quale l’aveva insignita con le onorificenze al merito della Repubblica Italiana “per le competenze la sensibilità con le quali ha coordinato numerosi drammatici salvataggi in alto mare nell’ambito di Mare Nostrum”.

Una donna ferrea, tenace, determinata e appassionata del suo lavoro, con una lunga gavetta che l’aveva vista operativa in numerose missioni all’estero. Il mito di questa militare, che della sua professione ha fatto uno stile di vita, è oggi oscurato dall’iscrizione nel registro degli indagati per omicidio colposo e omissione di soccorso.

Le accuse risalirebbero ad un episodio del 2013, quando si verificò un ritardo di quattro ore in un salvataggio in cui persero la vita 286 persone, tra cui una sessantina di bambini. Oltre al comandante Pellegrino, sono indagate anche altre quattro persone. A sollevare la denuncia un medico siriano, Mohammad Jammo, che in quella traversata perse due figli.

Le indagini sono in svolgimento, nei giorni scorsi la Pellegrino è stata convocata a Roma per raccontare la propria versione dei fatti. Dai primi accertamenti sembrerebbero esserci stati dei rimpalli di competenze tra l’Italia e Malta, che avrebbero determinato la perdita di tempo prezioso che si è rivelato fatale.

1 commento

  1. Questo e’ un chiaro avvertimento del potere politico ai militari, cui intima di stare schisci

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