LE APP PER STARE BENE

LE APP PER STARE BENE

C’è un app per tutto, recitava una vecchia pubblicità di Apple. Eh sì, cari lettori, anche per stare meglio. Se pensate che il vostro smartphone sia utile solo per telefonare, mandare qualche messaggio e giocare a Tetris, sappiate che state sottovalutando le potenzialità del vostro oggetto.
In un contesto in cui l’età media avanza e gli smartphone sono beni di consumo anche per chi fino a qualche anno fa conosceva solo la cornetta del telefono grigio, è possibile scaricare tante app per monitorare il nostro stato di salute fisico e psicofisico.

Vi proponiamo una rapida carrellata delle app più interessanti.

pacifica

Pacifica
Ansia e stress? Ecco per voi Pacifica, l’app che consente di registrare il nostro stato d’animo per verificarne l’andamento, seguirne i progressi, e aiutare a rigettare i concetti negativi che alle volte ci si fissano in testa.
Vengono suggeriti esercizi di rilassamento muscolare e tecniche di respirazione, elementi importantissimi per chi soffre d’ansia, e vengono proposte sfide quotidiane per aiutare gradualmente ad affrontare le proprie paure.
Pacifica è scaricabile gratuitamente per Android e iOS.

wikipharm

Wikipharm
Prontuario medico per smartphone, Wikipharm fornisce informazioni su tutti i farmaci e parafarmaci in commercio in Italia.
Inserendo il nome del farmaco sarà possibile conoscerne il principio attivo, le interazioni con altri medicinali, il prezzo, la casa produttrice, se è necessaria una ricetta per acquistarlo e se esiste un medicinale generico equivalente.
È inoltre possibile richiedere consigli medici a professionisti sanitari.
Anche Wikipharm è disponibile gratuitamente per iOS e Android.

cardiograph
Cardiograph
L’app che trasforma il vostro smartphone in un dispositivo portatile per effettuare elettrocardiogrammi. Permette di misurare istantaneamente il battito cardiaco e di valutarne le variazioni nel breve, medio e lungo periodo, di una o più persone. Cardiograph utilizza la fotocamera integrata e il flash del dispositivo per effettuare le misurazioni: semplicemente poggiandoci sopra il dito e tenendolo immobile per qualche secondo, ci verrà restituito il conto dei battiti del nostro cuore.
L’app è disponibile per Android e iOS ed è scaricabile da entrambi gli store gratuitamente.

salvaunavitaSalva una vita
Un utilissimo manuale per soccorrere adulti, bambini e lattanti, redatto dal Ministero della Salute e FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), con la collaborazione di SIMEU (Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza) e SIMEUP(Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica). Quelli che ne capiscono insomma.
Quando ci si trova nel mezzo di un’emergenza medico-sanitaria, si può fare ricorso alle istruzioni riportate nell’app, per stabilizzare la situazione in attesa del personale medico.
L’app è disponibile gratuitamente sia per iOS sia per Android e contiene informazioni, animazioni e illustrazioni relative alle manovre salvavita: dalla respirazione bocca a bocca, al massaggio cardiaco, fino alle tecniche di disostruzione pediatrica.

udito

Test dell’udito
Problemi con l’udito? Est dell’udito è un’applicazione gratuita disponibile per iPhone e iPad, testata scientificamente da esperti audiologi di Siemens.
L’interfaccia grafica ha un’elevata usabilità ed è in italiano. I test che propone sono molto vari e consistono principalmente nell’individuare e comprendere alcune parole con rumori di sottofondo.
Nel caso in cui possediate dei dispositivi Android, l’app che fa per voi è Esame dell’udito.
Semplice, in italiano e ovviamente gratuita, consente di monitorare su grafico l’andamento del nostro udito.
L’utilizzo delle app non sostituisce una visita specialistica, ma di certo aiuta a capire se abbiamo bisogno di fissare un appuntamento con un otorino per un test più approfondito e professionale.

Adesso che vi abbiamo generato un attacco di ipocondria, state correndo tutti a scaricarle, giusto?

Pasticcera per vocazione. Lavoro leggo scrivo faccio la moglie, madre, figlia e spirito santo. O almeno ci provo.

1 commento

  1. Simpatica, anche se frettolosa e sommaria, la descrizione delle App sulle quali avrei approfondito e che avrei spiegato con maggiore personalità, facendo mio l’argomento. La parte introduttiva è affettatamente spiritosa e risulta irritante: “Se pensate che il vostro smartphone sia utile solo per telefonare, mandare qualche messaggio e giocare a Tetris, sappiate che state sottovalutando le potenzialità del vostro oggetto”, pensare una cosa simile in un’epoca in cui a tre anni un bambino sa usare uno smarthphone non ti pare che equivalga a dire “se siete tonti, imbecilli o rincoglioniti”?

    “In un contesto in cui l’età media avanza e gli smartphone sono beni di consumo anche per chi fino a qualche anno fa conosceva solo la cornetta del telefono grigio”, scusa ma a chi ti stai rivolgendo? Cosa vuol dire “contesto in cui l’età media avanza”??? e “chi fino a qualche anno fa conosceva la cornetta del telefono grigio” chi sarebbe? Stai parlando del telefono a disco forse? Quello che non è mai stato solo grigio ma giallo, rosso e di altri molti colori? Il significato che io ci leggo è: “visto che la popolazione invecchia (guarda che i bambini nascono quindi questa è un’affermazione messa lì a caso e che non serve a niente in relazione allo scopo dell’articolo) e che parte di questa fino a ieri stava nel giurassico col telefono a disco, io vengo a svegliare tutti dal coma e vi spiego che esistono le APP. Mi verrebbe da chiederti “scusa, ma chi frequenti?” ma in realtà io scorgo un difetto che col merito non c’entra: la convinzione che si debba fare del cabaret per scrivere un articolo POP e questo rovina un articolo che ha un contenuto interessante ma che è scritto lanciando involontarie botte di cretino a chi legge Questa cosa non mi piace per niente, la trovo priva di utilità, di significato e per molti versi offensiva, con l’aggravante che non te ne accorgi perché vuoi far ridere a tutti i costi. Scusa posso sapere perché? Parli di App, mica racconti barzellette.

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