LE 10 AUTO PIÙ FAMOSE DI CINEMA E TV – EROI CON QUATTRO RUOTE

LE 10 AUTO PIÙ FAMOSE DI CINEMA E TV –  EROI CON QUATTRO RUOTE

Questa faccenda sulle auto la so io, la sanno loro, la sapete voi. Insomma, la sanno tutti: in una certa tipologia di film il protagonista dev’essere cazzutissimissimo e perciò ha bisogno di un mezzo di trasporto potente, non può certo andare a fa’ l’eroe a piedi. Non è decoroso, no. Dominic Toretto cosa sarebbe senza il macchinone aggressivo? Ce lo vedi a dire: “Oh Brian, aspetta un po’ che i mezzi pubblici so’ in ritardo come al solito… te vengo a salvà più tardi”. Diciamo che non è proprio il caso di vedere ‘na cosa simile. In virtù di questo, immagino sia palese come nel cinema il mezzo di trasporto ricopra un ruolo di prima importanza.

10 – Ford Ltd Country Squire

ford ltd country squire

Lo so, lo so. Non è il massimo della figaggine, anzi. Però in quanti film è apparsa questa familiare dai ridicoli pannelli in legno e dalle linee accattivanti quanto un paio di zoccoli sotto uno smoking? Una cifra, ecco quanti. A voler essere precisi, quest’auto è sul mercato negli States dagli anni cinquanta. Da noi è diventata famosa “solo” nella sua quarta/quinta (!?) versione: quella degli anni settanta/ottanta posseduta dalla famiglia Griswold nel film “National Lampoon Vacation”. Sostanzialmente venne già utilizzata come “carrozza di famiglia” già in precedenti film come “La Valle delle Bambole”, ma fu grazie al succitato film di Harold Ramis che questo fantastico mezzo di trasporto raggiunse fama e status quo di emblema della sfigaggine. Tanto per dire, di colore rosso e senza schifo-pannelli in legno laterali, questa è pure l’auto di Peter Griffin.

9 – Dodge Monaco

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Sempre per la serie carrette indistruttibili, seppur meno “sobria” della Ford, la Dodge Monaco pure s’è data il suo bel daffare nel mondo del cinema. Questa era un auto talmente “commerciale”, fra gli anni settanta e ottanta, che veniva usata ovunque e per la qualunque: film, telefilm, soap… Insomma, era la classica macchina da inseguimento di routine in qualunque fiction televisiva di quel periodo. Fondamentalmente, noi neppure la conosceremmo se non fosse per due personaggi, certi Elwood e Jack Blues, che, andando “in missione per conto di Dio”, ne avranno una a disposizione rinominata “Bluesmobile”. Sentito Batman? Fatti da parte che sei un beneamato nessuno.

8 – Lincoln Futura

1955_Lincoln_Futura

Devo ammettere che il “retro-futurismo” è una cosa che m’ha sempre affascinato. Cioè vedere come le persone di un tempo immaginavano quello che per loro era il futuro lontano mentre per noi, oggi, è passato remoto. C’è un certo nonsoché in tutto questo. Comunque sia, per la serie “Pimp my Carrett”, siccome Batman negli anni sessanta provava ‘na certa invidia per i Jetson della Hanna & Barbera, decise che pure lui doveva avere la macchina futuristica. Perché lui ha i soldoni e quindi il futuro è più a portata di mano. Così prese questo modello di Lincoln Futura dal muso ottuso e la elesse a Batmobile con le dovute accortezze. Montato lo scarico che fa la fiammata tamarra e via a combattere il crimine, con il braccio fuori dal finestrino.

7 – Plymouth Fury

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Pure questa, insieme alla Dodge Monaco, fu un auto alquanto commerciale all’epoca. Però bisogna ammettere che, a differenza della suddetta, questa era un tantino più particolare e sicuramente piacevole. A ogni modo, come può una semplice automobile, oggetto talmente comune posseduto dalla stragrande maggioranza degli abitanti di questo pianeta, diventare sinonimo di “paura”? Non ti preoccupare. A questo ci pensa Stephen King, che all’epoca ti poteva far salire la paranoia di usare pure lo spremiarance se ci si metteva. Difatti, Christine, “La macchina infernale” posseduta, protagonista del libro e successivamente omonimo film girato da Carpenter, era proprio una Plymouth Fury.

6 – Ford Mercury

Ford Mercury - Cobra

Altra icona dell’automobilismo cinematografico è sicuramente l’auto di Marion “Cobra” Cobretti. Una versione custom della Mercury. Devo ammettere una cosa in merito: l’auto per essere brutta è brutta. Però non lo so: ha quell’aria “aggressive-vintage” che t’ispira e infogna non poco. Ti dà una strana impressione, tipo vedere quei vecchiacci anzianissimi però fisicati a morte. Strano. Comunque sia, un punto a favore della figaggine è dato pure da Stallone, che quando impersona l’azzoppa-papere nei film gli dà sempre quell’aria simil-hard boiled dallo stile non indifferente. E voglio ben dire: che Cobra sarebbe se si presentasse a spara’ ai cristiani con una Panda?

5 – Aston Martin Db 5

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Siccome siamo entrati nel gorgo del binomio personaggio-auto, in cui il mezzo di trasporto è diventato sinonimo del protagonista e non più semplice oggetto di sfondo contestualizzato, immancabile una delle auto più belle di sempre: l’Aston DB 5. Meglio conosciuta come l’auto di James Bond, agente 007. Voglio dire, guarda là: in questa macchina e con un vestito elegante anche il peggiore dei Mr. Bean potrebbe risultare affascinante.

4 – Dodge Charger R/T 1969

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“Questa è la ballata di Bo e Luke, due ragazzi che hanno una marcia in più”. Sì, dimmi che mentre leggevi non hai canticchiato la sigla dentro la testa. Cioè, voglio dire: chi è che non conosce Bo e Luke Duke, i cugini bifolchi e tamarri che se ne andavano in giro a fare sgommate gradasse davanti ai tutori della legge impersonati dal povero sceriffo Rosco? Anzi, forse più che loro, ricordiamo i saltini che facevano con la Dodge passata alla storia come “Generale Lee”. E per la bella cugina Daisy. Al di là di questo, lo show ebbe un grosso successo. A quel tempo, sul finire degli anni settanta, la Dodge veniva usata sia perché era una auto potente sia perché abbastanza economica. Verso le stagioni finali del telefilm, per le famose scene di salto si iniziò a usare dei modellini, perché per girare un singolo episodio venivano distrutte almeno due o tre auto. Essendo un’auto pesante, quindi poco adatta per i saltini, gli atterraggi distruggevano muso, ammortizzatori e, cosa più grave, il pianale. Si arrivò a un certo punto che da diffuso che era, la Charger diventò un modello abbastanza difficile da trovare.

3 – Pontiac Trans Am “Firebird” 1978

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Nonostante il nome equivoco, questa è una delle auto più belle di tutti i tempi. Certo, forse questa, il modello del 1978, con quell’aquila stilizzata sul cofano potrebbe sembrare un tantinello eccessiva. Però chissenefrega: è fantastica lo stesso. Fino al suo fallimento, avvenuto se non erro nel 2010, la Pontiac ha prodotto tre modelli che sono il non plus ultra del figo e che, anche se inconsapevolmente, li conoscete comunque: sono la Gto del 1967, cioè l’auto di Dominic Toretto in “Fast’n Furious”. La Trans Am Firebird qui sopra del 1978, che sarebbe quella di “Bandito”, il personaggio interpretato da Burt Reynolds ne “Il Bandito e la Madama” (Smokey and the Bandit) e, infine, la Trans Am Firebird del 1982, conosciuta ai più con il nome di “K.I.T.T.”. Tra parentesi, siccome i due telefilm sono andati in onda più o meno nello stesso periodo, presentando caratteristiche simili nella struttura, al pari del Generale Lee anche per Super Car valeva la stessa cosa: in ogni episodio andavano all’aceto almeno due macchine. Altro che “turbo boost”.

2 – Ford Falcon XB GT Coupé

Ford Falcon xb gt coupè 1973

Nonostante questo modello di Ford nella realtà sia esteticamente molto, ma molto, diverso, a noi ci frega sostanzialmente zero. A noi piace così, tutta truccata. Perché così è l’auto di “Mad” Max Rockatansky. A conti fatti, bisogna ammettere l’incredibile prepotenza con cui quest’auto è entrata nell’immaginario collettivo, anche perché, più che per “meriti” suoi, l’impatto che dà proviene da come è stata contestualizzata. Alla fine della fiera non è come per “Hazzard” o “Supercar”, dove la macchina era lo “spannung”, il perno della vicenda. Nel primo “Mad Max”, la “V8 Interceptor” non appare manco venti minuti in toto, ma, appunto, per tornare al concetto di “contesto”, l’auto trascende il ruolo di semplice mezzo che fa da sfondo diventando “estensione” del protagonista. Insomma, ‘na figata pazzesca. Tra l’altro, anche se il compressore sul cofano è solo un abbellimento estetico (perché non è collegato realmente al motore), il suono che fa, tipo rombo d’aereo aggressivissimo quando la macchina arriva all’orizzonte inseguendo Toecutter, è l’apice della figaggine.

Menzione d’Onore – DeLorean Dmc-12

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Ammetto di essere stato molto combattuto se inserire questa auto al primo posto, anche se, attenzione, questa non è una classifica. I numeretti sono solo messi a mo’ di catalogazione. Solo che, arrivati alla fine, quando stai per mettere quell’uno là in alto, ti sale un attimo di paranoia perché senti che per dare quel numero, intrinsecamente, dev’esserci qualcosa di particolare. Di speciale. In virtù di questo volevo ficcarci proprio la DeLorean perché, se si parla di “auto del cinema”, certo non la si può lasciare fuori. Ciononostante, ho preferito nominarla extra moenia, utilizzando la menzione d’onore, principalmente perché: A) sarebbe stato troppo scontato ficcarla al primo posto; B) è talmente famosa come auto che, cosa dovevi scrivere che non sanno pure le pietre sumeriche? Ergo, la fotografia è stata messa, l’abbiamo nominata, andate in pace.

1 – Ford Gran Torino

ford-gran-torino-

Bene. Giunti alla fine di questa carrellata di macchine famose, ho deciso che al “primo posto” doveva esserci la Ford Gran Torino. Questa variante, iconica, con la striscia bianca sulle fiancate, è quella di David Starsky, protagonista insieme al collega del telefilm poliziesco Starsky & Hutch. Ok, ma attenzione: non è mica tutto qua il motivo della scelta. Innanzitutto da bambino adoravo il suddetto telefilm e questa cacchio di macchina, ma il motivo che mi ha fatto propendere di anteporre questa alla DeLorean sta in due motivi sostanziali: 1) anche se in modalità “bidone”, è l’auto di “Drugo” Lebowski e già questo la potrebbe dire lunga; 2) ho adorato il film “Gran Torino” di Clint Eastwood. Perciò, per me, vince su tutte.

Bene trucidi carrozzati, anche per oggi è tutto.

Stay Tuned on the highway to deboscia.

2 commenti

  1. Gran bell’articolo complimenti !!!!!🚗🚕🚙🚔🚖🚘

  2. FORD MUSTANG GT390: L’auto del Tenente Frank Bullitt (Steve McQueen) in “Bullit”. Nel film “Death Proof” (2007) Tarantino usa la stessa targa “California JJZ 109” per la Chevy Nova di Stuntman Mike (Kurt Russell).

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