“LA PICCOLA STREGA”: UN FUMETTO PER HALLOWEEN

“LA PICCOLA STREGA”: UN FUMETTO PER HALLOWEEN

Ritorniamo nella golden age dei comic book per un’altra di quelle storie che, pur non essendo capolavori, ci mostrano quanto il fumetto sia intimamente connesso con la cultura popolare americana. “The little witch” (La piccola strega) è una storiella perfetta per Halloween pubblicata nel n. 40 di “Adventures into the Unknown” (1953) della American Comic Group: un comic book dedicato all’horror e “all’inesplicabile”, con toni spesso abbastanza forti.

Qui siamo, invece, sul tema della “favola moderna”, con un certo spirito sognante che ricorda la serie televisiva di Rod Serling “The Twilight Zone” (Ai confini della realtà). Sogno a occhi aperti, quello che esperimenta il piccolo Bobby, o “eccessiva” sensibilità che il bambino crescendo dovrebbe liberarsi come un vestito vecchio, secondo gli adulti quadrati come suo padre (il quale, detto per inciso, NON vediamo al capezzale del figlio mentre rischia di morire dopo un incidente). Il processo doloroso della crescita, infatti, è una costante nei telefilm di Serling.
lilwitchmastheadIl disegnatore è Art Gates, uno di quegli insostituibili “muli” che mandavano avanti l’industria con il loro lavoro sempre a livelli più che dignitosi. Artista versatile, era capace di variare lo stile alla bisogna e se in questa storia trovate, soprattutto nel volto della Piccola Strega, qualche reminiscenza di Al Capp, non stupitevi: Gates lavorò per la Charlton ad “Hilbilly Comics”, un comic book che sfruttava il successo di Li’l Abner e dell’humor “montanaro” con il personaggio di Gumbo Galahad.
Ecco cosa scrive Lambiek su Art Gates.

lilwitch-1lilwitch-2lilwitch-3lilwitch-4lilwitch-5lilwitch-6lilwitch-7lilwitch-8E voi, avete mai incontrato (e perduto) una “piccola strega”… qualunque cosa possa significare? Vorreste ritrovarla? Io sono grato che qualcuno abbia salvato questi fumetti, che rappresentano dei piccoli antidoti al grigiore della vita quotidiana.

Come sempre vi prego di perdonare il mio orribile lettering e di ammirare la versione originale pubblicata da Comic Book Plus.

2 commenti

  1. Bellissima storiella, articolata e divertente. Grazie; mi ci voleva!

    • Grazie! Sarebbe bello vederti all’opera in “La Tomba di Dracula”!

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