SQUADRA IRLANDESE PERDE A CAUSA DI UNA MALEDIZIONE

SQUADRA IRLANDESE PERDE A CAUSA DI UNA MALEDIZIONE

Se parliamo di leggende, miti e misteri, siamo in terra irlandese.
In nessun altro Paese al mondo esiste una così variegata tradizione di elfi e folletti, di storie curiose e insolite da cui hanno avuto origine racconti inquietanti e dal fascino esoterico.


Tra le tante, anche quella che riguarda la contea di Mayo, nel nord-ovest dell’Irlanda.
Il posto è già di per sé famoso perché leggenda vuole che proprio qui San Patrizio abbia cacciato i serpenti dall’Irlanda (in realtà fu l’ultima glaciazione a farli secchi e l’insularità a impedire successive migrazioni striscianti dal continente).
Più di recente, si narra che nel 1951 quindici giocatori di calcio gaelico (sport in cui si usano sia mani sia piedi e la porta assomiglia a quella del rugby), dopo aver vinto la prestigiosa coppa Sam Maguire siano andati in giro a festeggiare disturbando la quiete di Foxford, un paesino di 1.300 persone dove era in corso un funerale.
Infastidito dagli schiamazzi, il sacerdote avrebbe scagliato loro una terribile maledizione: “Finchè sarà in vita uno di voi, non vincerete più”.

Sembrava il solito rimbrotto stizzito del prete di campagna. Invece, stando ai fatti di cronaca, forse è davvero stato qualcosa di più.
Da allora, tredici di quei quindici giocatori sono morti e non tutti per l’età avanzata: alcuni in circostanze misteriose. Inoltre, la gloriosa squadra del Mayo, dal 1951 in poi, ha giocato altre nove finali perdendole sistematicamente tutte, persino in maniera assurda.
L’ultima, domenica scorsa.

In campo si fronteggiavano il Mayo e il Dublino, la squadra della capitale irlandese.
A pochi minuti dalla fine, il risultato era di 19 a 19. Poi il fischio dell’arbitro ha concesso un tiro di punizione al Dublino. Un tiro dalla distanza quasi impossibile da realizzare ha deciso le sorti dell’incontro: il Mayo perde, il pubblico ammutolisce.

Tra gli spettatori c’erano anche i due superstiti della squadra che sessantasei anni prima aveva alzato al cielo d’Irlanda la coppa.
Paddy e Padraig, questi i loro nomi, ricordavano senz’altro le parole del sacerdote che li ha maledetti.
Dato che ci sarebbero in ballo le loro stesse vite, probabilmente non auspicano la vittoria della loro squadra neanche per i prossimi anni…

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