IN MESSICO HAMILTON DIVENTA CAMPIONE DEL MONDO

IN MESSICO HAMILTON DIVENTA CAMPIONE DEL MONDO

Trasferta in Messico per la terzultima prova del campionato del mondo di Formula 1.
Si corre presso l’autodromo Hermanos Rodriguez di Città del Messico, a 2300 metri sopra il livello del mare, dove l’aria rarefatta tende a causare qualche problema di natura aereodinamica a piloti e ingegneri. La pista comprende una serie di curve strette, simili a quelle di un circuito cittadino, per cui i sorpassi si possono effettuare agevolmente solo percorrendo i rettilinei.
Lewis Hamilton è qui per chiudere il discorso mondiale. Al britannico basta il quinto posto, indipendentemente dal risultato dell’avversario Vettel, per conquistare matematicamente il suo quarto titolo iridato.
Da parte sua, Sebastian Vettel deve tentare l’impossibile per tenere aperto il campionato del mondo il più a lungo possibile.

Il tedesco della Ferrari non delude durante le qualifiche del sabato. Ottiene lui la pole position battendo per una manciata di millesimi il velocissimo Max Verstappen. Le due Mercedes si devono accontentare della seconda fila.
Raikkonen parte quinto davanti ad un sempre più convincente Ocon.
Delude leggermente la posizione di partenza ottenuta dal pilota di casa Perez.
Toro Rosso al via ancora con Hartley e senza Kvyat, lasciato di nuovo a piedi.
Ricciardo, le due McLaren e Gasly prendono il via dal fondo dello schieramento a causa di pesanti penalizzazioni.

Maurizio Arrivabene ai box con Sebastian Vettel

Qualifiche del Gran Premio del Messico
1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1’16″488
2 Max Verstappen (Red Bull) 1’16″574 +0.086
3 Lewis Hamilton (Mercedes) 1’16″934 +0.446
4 Valtteri Bottas (Mercedes) 1’16″958 +0.470
5 Kimi Raikkonen (Ferrari) 1’17″238 +0.750
6 Esteban Ocon (Force India) 1’17″437 +0.949
7 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1’17″447 +0.959
8 Nico Hulkenberg (Renault) 1’17″466 +0.978
9 Carlos Sainz (Renault) 1’17″794 +1.306
10 Sergio Perez (Force India) 1’17″807 +1.319
Eliminati in Q2.
11 Felipe Massa (Williams) 1’18″099
12 Lance Stroll (Williams) 1’19″159
13 Fernando Alonso (McLaren) –
14 Brendon Hartley (Toro Rosso) –
15 Stoffel Vandoorne (McLaren) –
Eliminati in Q1.
16 Marcus Ericsson (Sauber) 1’19″176
17 Pascal Wehrlein (Sauber) 1’19″333
18 Kevin Magnussen (Haas) 1’19″443
19 Romain Grosjean (Haas) 1’19″473
20 Pierre Gasly (Toro Rosso) –

Pronti via ed è subito bagarre, con Verstappen che affianca Vettel tentando l’acuto e Hamilton che non si tira indietro e prova ad approfittarne. Vettel entra in contatto prima con l’olandese, poi anche col britannico e rompe l’ala anteriore. Il tedesco della Ferrari deve fermarsi ai box per sostituire il musetto. Stessa sorte per Hamilton; i due piloti in lotta per il mondiale devono risalire dal fondo. Verstappen ne esce con la vettura integra e prende il comando davanti a Bottas e Ocon. Cattiva partenza per Kimi Raikkonen, che dopo i duelli iniziali si ritrova dietro alle due Force India e a Hulkenberg.
La Red Bull di Verstappen sembra imprendibile e inanella giri veloci. Bottas non riesce a mantenere il passo del battistrada. Raikkonen incontra parecchie difficoltà per sopravanzare la Force India di un coriaceo Perez.
Male la corsa dell’altra Red Bull, Ricciardo è costretto al ritiro per un guasto meccanico.

Verstappen affianca Vettel allo start

Vettel si rende protagonista di una eccellente rimonta, condita da sorpassi brillanti e giri veloci. Hamilton invece pare maggiormente in difficoltà dopo la collisione al via.
Sotto la bandiera a scacchi arriva per primo Verstappen, che a soli vent’anni centra la sua terza vittoria in carriera. Secondo Bottas davanti a Kimi Raikkonen e a Sebastian Vettel. Lewis Hamilton non va oltre il nono posto, ma con 56 punti di vantaggio su Vettel e soltanto due gare ancora da disputare si laurea ugualmente campione del mondo 2017.

Hamilton festeggia il suo quarto titolo iridato

Ordine d’arrivo del Gran Premio del Messico
1 Max Verstappen in 1:36’26″550
2 Valtteri Bottas + 19″678
3 Kimi Raikkonen + 54″007
4 Sebastian Vettel + 70″078
5 Esteban Ocon + 1 giro
6 Lance Stroll + 1 giro
7 Sergio Perez + 1 giro
8 Kevin Magnussen + 1 giro
9 Lewis Hamilton + 1 giro
10 Fernando Alonso + 1 giro
11 Felipe Massa + 1 giro
12 Stoffel Vandoorne + 1 giro
13 Pierre Gasly + 1 giro
14 Pascal Wehrlein + 1 giro
15 Romain Grosjean + 1 giro
16 Carlos Sainz Ritiro
17 Marcus Ericsson Ritiro
18 Brendon Hartley Ritiro
19 Nico Hulkenberg Ritiro
20 Daniel Ricciardo Ritiro

Hamilton sorridente a fine gara

A Stoccarda possono festeggiare una nuova annata ricca di vittorie e soddisfazioni.
Per Maranello una stagione con alti e bassi, ma anche la consapevolezza di aver colmato gran parte del gap con la Mercedes e di avere tutti i numeri per poter rilanciare la sfida al colosso tedesco per il 2018.
Intanto restano ancora due gare, da correre col morale alto e la massima concentrazione per permettere a Vettel di centrare almeno il titolo di vicecampione.

Bottas, Verstappen e Raikkonen sul podio di Città del Messico

Classifica mondiale piloti (prime dieci posizioni)
1 Lewis Hamilton 333 punti
2 Sebastian Vettel 277
3 Valtteri Bottas 262
4 Daniel Ricciardo 192
5 Kimi Raikkonen 178
6 Max Verstappen 148
7 Sergio Perez 92
8 Esteban Ocon 83
9 Carlos Sainz 54
10 Lance Stroll 40

Albo d’oro della Formula 1
1950 Nino Farina – Alfa Romeo
1951 Juan Manuel Fangio – Alfa Romeo
1952 Alberto Ascari – Ferrari
1953 Alberto Ascari – Ferrari
1954 Juan Manuel Fangio – Maserati
1955 Juan Manuel Fangio – Mercedes
1956 Juan Manuel Fangio – Ferrari-Lancia
1957 Juan Manuel Fangio – Maserati
1958 Mike Hawthorn – Ferrari
1959 Jack Brabham – Cooper–Climax
1960 Jack Brabham – Cooper–Climax
1961 Phil Hill – Ferrari
1962 Graham Hill – BRM
1963 Jim Clark – Lotus–Climax
1964 John Surtees – Ferrari
1965 Jim Clark – Lotus–Climax
1966 Jack Brabham – Brabham–Repco
1967 Denny Hulme – Brabham–Repco
1968 Graham Hill – Lotus–Ford
1969 Jackie Stewart – Matra–Ford
1970 Jochen Rindt – Lotus–Ford
1971 Jackie Stewart – Tyrrell–Ford
1972 Emerson Fittipaldi – Lotus–Ford
1973 Jackie Stewart – Tyrrell–Ford
1974 Emerson Fittipaldi – McLaren–Ford
1975 Niki Lauda – Ferrari
1976 James Hunt – McLaren–Ford
1977 Niki Lauda – Ferrari
1978 Mario Andretti – Lotus–Ford
1979 Jody Scheckter – Ferrari
1980 Alan Jones – Williams–Ford
1981 Nelson Piquet – Brabham–Ford
1982 Keke Rosberg – Williams–Ford
1983 Nelson Piquet – Brabham–BMW
1984 Niki Lauda – McLaren–Porsche
1985 Alain Prost – McLaren–Porsche
1986 Alain Prost – McLaren–Porsche
1987 Nelson Piquet – Williams–Honda
1988 Ayrton Senna – McLaren–Honda
1989 Alain Prost – McLaren–Honda
1990 Ayrton Senna – McLaren–Honda
1991 Ayrton Senna – McLaren–Honda
1992 Nigel Mansell – Williams–Renault
1993 Alain Prost – Williams–Renault
1994 Michael Schumacher – Benetton–Ford
1995 Michael Schumacher – Benetton–Renault
1996 Damon Hill – Williams–Renault
1997 Jacques Villeneuve – Williams–Renault
1998 Mika Häkkinen – McLaren–Mercedes
1999 Mika Häkkinen – McLaren–Mercedes
2000 Michael Schumacher – Ferrari
2001 Michael Schumacher – Ferrari
2002 Michael Schumacher – Ferrari
2003 Michael Schumacher – Ferrari
2004 Michael Schumacher – Ferrari
2005 Fernando Alonso – Renault
2006 Fernando Alonso – Renault
2007 Kimi Raikkonen – Ferrari
2008 Lewis Hamilton – McLaren–Mercedes
2009 Jenson Button – Brawn–Mercedes
2010 Sebastian Vettel – Red Bull–Renault
2011 Sebastian Vettel – Red Bull–Renault
2012 Sebastian Vettel – Red Bull–Renault
2013 Sebastian Vettel – Red Bull–Renault
2014 Lewis Hamilton – Mercedes
2015 Lewis Hamilton – Mercedes
2016 Nico Rosberg – Mercedes
2017 Lewis Hamilton – Mercedes

Prossima gara in Brasile, il 12 novembre alle ore 17.00 italiane.

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