PERCHÉ IL REGGISENO È L’ARTICOLO DI LINGERIE PIÙ AMATO

PERCHÉ IL REGGISENO È L’ARTICOLO DI LINGERIE PIÙ AMATO

Il bralette è l’ultima novità nel campo dei reggiseni. È un reggiseno di pizzo, privo di imbottiture, particolarmente adatto per chi ha un bel décolleté e desidera metterlo in risalto. Si ispira ai reggiseni di moda prima dell’arrivo dei wondebra (il cui nome significa reggiseno delle meraviglie), in grado di regalare una misura di coppa con la sua particolare imbottitura.

Il bralette, reggiseno senza imbottitura

Il bralette, reggiseno senza imbottitura

È molto sfizioso da indossare sotto vestiti scollati o i maglioni over size per creare l’effetto tipico della lingerie a vista, moda che è stata portata ai suoi massimi livelli dalla cantante Madonna con il bustino di seta di Jean Paul Gaultier indossato per il suo tour “Blond Ambition” nel 1990.

Madonna, Blond Ambition World Tour, corsetto di Jean Paul Gaultier

Madonna, Blond Ambition World Tour, corsetto di Jean Paul Gaultier

L’esibizione del seno femminile nudo, propugnato dal movimento “Free the nipple”, ha una lunga tradizione che parte dalle donne cretesi del 1600 avanti Cristo. Il seno nudo è il segno della forza e della potenza della donna, mentre per la maggior parte delle culture l’esibizione pubblica del seno nudo è inaccettabile.

Cnosso, la signora dei serpenti a seno nudo.

Cnosso (Creta), la signora dei serpenti a seno nudo.

Nel 1970 le femministe americane bruciarono i reggiseni in piazza, ritenendoli simboli della schiavitù femminile e dell’odio verso il corpo delle donne.

Anita Ekberg

Anita Ekberg

Già ai tempi dell’antica Roma le donne indossavano vari tipi di reggiseno, come vediamo in alcuni mosaici. Il più antico reggiseno di cui conserviamo un esemplare risale alla metà del Quattrocento: fino al 2008, l’anno in cui è stato ritrovato, si pensava che il reggiseno non fosse usato prima dell’epoca moderna.

Reggiseno degli anni venti.

Reggiseno degli anni venti.

I primi reggiseni come li intendiamo noi, cioè separati dalla guaina, costruiti in serie e non su misura, sono stati creati dalla francese Madame Herminie Cadolle che, in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi del 1889, presentò un corsetto tagliato a metà chiamato soutien-gorge, ossia reggiseno.

In America, nel 1913, da un’ideazione di Mary Phelps Jacob, meglio nota come Carezza Crosby, apparve il primo reggiseno di concezione completamente moderna, consistente in una tracolla in grado di separare i seni con due fazzoletti.

Reggiseno a triangolo

Reggiseno a triangolo

Nel novembre dell’anno seguente l’inventrice ottenne il brevetto e lo vendette alla Compagnia di Corsetti Warner Brothers, che commercializzò l’invenzione.

Uno dei più grossi problemi legati alla confezione in serie dei reggiseni e alla loro vendita è la difficoltà di individuare la misura di ogni singola acquirente. Si parte dalla circonferenza del seno e del busto andando a definire, dal loro rapporto, le dimensioni della coppa. In Italia esistono otto misure in base alla circonferenza del torace e otto misure di coppa dalla prima, per un seno quasi inesistente, alla ottava per un seno molto abbondante. Negli Stati Uniti esistono, invece, 50 misure di reggiseni.

Reggiseno a balconcino

Reggiseno a balconcino

A che cosa serve il reggiseno, qual è la sua funzione? Alcuni sostengono che svolga una grande funzione di sostegno del seno e lo mantenga più sodo e tonico, altri che l’uso del reggiseno sia dannoso e possa causare una perdita di tonicità dei muscoli che lo sostengono. Sicuramente il reggiseno svolge una funzione erotica ed estetica, valorizzando una parte del corpo delle donne carica di un forte valore simbolico. Per l’uomo il seno è accoglienza, nutrimento, amore incondizionato perché il neonato ne trae il miglior nutrimento possibile, insieme a conforto e accoglienza. La madre che allatta il bambino ne trae anche un piacere erotico insieme a dolore, se i capezzoli sono sensibili. Questi sentimenti possono anche essere difficili da accettare, se la madre è molto repressa o se non ha desiderato la gravidanza.

Se la madre rifiuta il neonato, non lo accoglie; se non lo attacca al seno oppure, per problemi di opportunità, il neonato viene nutrito artificialmente, verrà inferta una ferita al bambino che vivrà in modo traumatico la separazione dal corpo della madre. Una madre fredda e anaffettiva, o che viene percepita così dal bambino, è alla radice della formazione delle personalità narcisistiche tipiche della nostra società. Per questo motivo, oltre che per i benefici, oggi i medici della nutrizione e la moderna pediatria cercano di favorire l’allattamento al seno.

Il seno femminile ha quindi questa valenza materna, importante, che rimane nel subconscio di tutti. Ogni epoca ha elaborato diversi canoni di bellezza, dalle signore medievali strettamente fasciate in modo da non mostrare quasi il seno, alle donne del rinascimento dotate di maestosi décolleté. Noi oggi abbiamo a disposizione vari tipi di reggiseno. I più grandi sono i contenitivi e racchiudono i seni ritenuti troppo ingombranti. I reggiseni a balconcino dispongono di un ferretto curvo nella cucitura sotto il seno che serve a mantenerlo alto. Sono l’ideale per le donne poco dotate che desiderano valorizzare le loro forme.

Reggiseno carioca.

Reggiseno carioca.

Un tipo particolare di balconcino è il carioca, che lascia la parte superiore quasi completamente scoperta fino a far intravedere i capezzoli.

Il tipo più tradizionale di reggiseno è con le coppe a triangolo. Ne esiste un tipo sportivo che trattiene il seno con tessuti elastici, in modo da permettere alle atlete di praticare anche gli sport più intensi senza nessuna oscillazione.

Reggiseno push up

Reggiseno push up

Il Push up è stato brevettato nel 1990: con un sistema di coppe preformate e imbottite regala una taglia in più.

 

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