ICARDI E BANEGA UMILIANO L’ATALANTA

ICARDI E BANEGA UMILIANO L’ATALANTA

Si torna in campo per la 28^ giornata di campionato, dove a far la voce grossa è l’Inter che spazza via l’Atalanta con un umiliante 7 a 1, grazie alle triplette di Icardi e Banega. Vincono bene anche Napoli e Roma, che mantengono le proprie posizioni Champions. La Sampdoria fa suo il derby di Genova grazie a Muriel. Torna a vincere anche il Bologna in trasferta sul Sassuolo. Vittoria in extremis per la Fiorentina, grazie ad un colpo di testa di Kalinic. Continua a perdere in fondo alla classifica l’Empoli, che nonostante le pessime prestazioni può contare sulla scarsa intraprendenza delle rivali ormai condannate a una lenta ed inesorabile retrocessione. Bene l’Udinese corsara sul campo del Pescara di Zeman. La giornata si chiuderà con il posticipo di lunedì tra Lazio e Torino.

Una Inter travolgente umilia l’Atalanta a “San Siro” in quella che doveva essere uno spareggio per un posto in Europa. La squadra rivelazione del campionato è l’ombra di ciò che ha espresso nell’arco della stagione e incappa in una figuraccia soccombendo sotto i colpi di Icardi e Banega, autori entrambi di una storica tripletta. Già dopo soli 26 minuti, l’attaccante argentino si era arrogato del diritto di portarsi a casa il pallone siglando i tre gol (uno su rigore) necessari per chiudere una gara tutta in discesa. Gli ospiti non sembrano mai dare segnali di ripresa e al 31° inizia lo show di Banega che realizza il primo dei suoi tre gol. Al 34°, il centrocampista ex Siviglia, sigla il pokerissimo da distanza ravvicinata su assist di Candreva. La rete della bandiera la segna Freuler al 42° portando la propria squadra sotto per 5 a 1. Al 52° è la volta di Gagliardini a partecipare alla festa del gol piazzando il pallone sotto la traversa con un potente bolide. Il definitivo e umiliante 7 a 1 è firmato ancora da Banega su calcio di punizione. Con questo risultato, l’Inter scavalca in classifica proprio l’Atalanta portandosi a 54 punti.

Nell’anticipo del sabato, la Sampdoria vince di misura il derby contro il Genoa grazie ad un gol di Muriel al 71°. Partita senza troppe emozioni dove il vero spettacolo è stato regalato dalle due tifoserie grazie ad una spettacolare coreografia ad inizio gara. Era dal 1959/60 che la Sampdoria non vinceva due derby andata e ritorno in serie A.

Nel lunch match della domenica, torna alla vittoria il Bologna in trasferta sul campo del Sassuolo in una partita che non verrà ricordata per le grandi emozioni prodotte dai 22 in campo. La squadra di Donadoni torna alla vittoria dopo quasi due mesi grazie ad una bella triangolazione in velocità tra Di Francesco, Dzemaili e Destro con quest’ultimo che riceve il pallone spingendolo in rete senza difficoltà. Grazie a questi tre punti il Bologna raggiunge proprio il Sassuolo a quota 31.

Dopo il grande sogno infranto in Champions League, il Napoli si rituffa sul campionato dominando e battendo il Crotone per 3 a 0 in una gara senza storia disputata al “San Paolo”. È Insigne a sbloccare l’incontro procurandosi e trasformando un rigore al 32°. Dopo essere andata vicino al raddoppio con Rog, Callejon e Pavoletti, ci vuole un altro rigore per il Napoli per mettere al sicuro un risultato mai sembrato in bilico. Questa volta a trasformare il penalty ci pensa Mertens al 66°. Il tris arriva al 70° ancora con Insigne che batte Cordaz con un preciso diagonale. Crotone ormai immerso nel baratro della serie B senza più spiragli di salvezza. Tre punti importanti per il Napoli nella lotta al secondo posto con la Roma.

Brutta partita al “Franchi” tra Fiorentina e Cagliari con la squadra di Sousa che ottiene tre punti nei minuti di recupero grazie ad un colpo di testa di Kalinic. Gara dominata dai viola sotto l’aspetto del possesso palla ma senza grande idee in fase di manovra con Bernardeschi e Borja Valero spesso fuori dagli schemi. Cagliari che va addirittura vicinissimo al vantaggio con Sau a 9 minuti dal termine che di testa da ottima posizione colpisce il palo. Pochi secondi prima del vantaggio viola, Barella sfiora il vantaggio con un’azione personale concludendo fuori di poco. Alla fine arrivano tre punti importanti per la squadra di Sousa che conserva l’ottavo posto in classifica riavvicinando Milan e Atalanta in una corsa ad un sogno utopistico chiamato Europa.

L’Empoli non sa più vincere e incappa nella quinta sconfitta consecutiva andando a perdere per 4 a 0 sul campo del Chievo. Padroni di casa che sbloccano la gara con Inglese al 22° con una gran girata la volo da dentro l’area. Il raddoppio porta la firma di Pellissier che da pochi passi batte di testa Skorupski. Il tris è siglato da Birsa al 75° che in area calcia di prima intenzione spedendo il pallone sul secondo palo. A un minuto dal termine, Cesar cala il poker approfittando di una respinta corta dell’estremo difensore empolese. Sale quindi a 38 punti in classifica la squadra di Maran confezionando una stagione positiva complice anche una quota salvezza mai così bassa.

Terza sconfitta consecutiva per il Pescara che alla prima gara con il tecnico boemo in panchina aveva illuso un po’ tutti con quel secco 5 a 0 ai danni del Genoa. L’Udinese espugna quindi l”Adriatico” grazie alle reti di Zapata al 20°, di Jankto al 51° e infine Thereau al 55°. A nulla è valso il gol del definitivo 1 a 3 di Muntari arrivato all’83° che rende il passivo meno pesante. Rimane quindi fermo a 12 punti il Pescara sempre ultimo in classifica e destinato ad un campionato sicuramente più di sua competenza.

La Roma torna a vincere in campionato confermandosi al secondo posto e riscattando la brutta sconfitta di giovedì in Europa League contro il Lione. Al “Barbera” contro un Palermo sempre distante dal quartultimo posto occupato da un Empoli sempre sconfitto nelle ultime cinque gare, Spalletti fa riposare Dzeko, Strootman e De Rossi in proiezione della gara di ritorno di coppa, schierando in avanti El Shaarawy con Nainggolan e Salah a supporto. Diego Lopez fa debuttare in porta Fulignati alla sua prima in serie A. I padroni di casa iniziano decisi e dopo soli 5 minuti Nestorovski si vede annullare il gol del vantaggio per una posizione irregolare. La Roma inizia a spingere e al 22° passa grazie a El Shaarawy che da distanza ravvicinata fulmina il debuttante estremo difensore rosanero. I giallorossi attaccano per buona parte della partita rischiando in qualche occasione prima di trovare il raddoppio al 75° con il ventesimo gol in campionato di Dzeko, entrato da pochi minuti al posto di Grenier. Il tris e servito da Bruno Peres al primo minuto di recupero che buca Fulignati in uscita. Con questi tre punti la Roma torna a -8 dalla vetta ritrovando il morale per la gara di ritorno di giovedì contro i francesi.

di ales
sono nato a Novi Ligure (AL) il 6 gennaio del 1976. il resto lo devo scoprire pure io.

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