FLAVIA VENTO, LA SHOWGIRL ANTI-TARANTINO IN 9 SEQUENZE

Flavia Vento

Recentemente la showgirl Flavia Vento ha scritto sul suo profilo twitter: “Io non farei mai un film con Tarantino, fa film per malati di mente”. I paladini del regista americano l’hanno naturalmente bersagliata con ingiurie e sottolineature più o meno ironiche della sua intelligenza, delle doti recitative e della ben poco brillante carriera sul grande schermo. Al di là della banalità dei concetti espressi da Flavia Vento, usati spesso quando si vuole attaccare un tipo di cinema basato su “sangue, sesso e violenza”, colpisce comunque il fatto che a criticare Quentin Tarantino sia una showgirl esplosa televisivamente anche grazie alla partecipazione al programma Stracult, dedicato proprio alla cinematografia (di genere, italiana, di serie b) tanto apprezzata dall’autore di Pulp Fiction. In ogni caso, approfittiamo dell’ennesima uscita “social” di Flavia Vento per dedicarle un omaggio in 9 sequenze.

Nata a Roma il 17 maggio del 1977 e diplomata in Lingue, comincia a muoversi nel mondo dello spettacolo come modella. Poco interessata però alle passerelle, frequenta una scuola di recitazione a Roma. L’esordio televisivo avviene nel 1999, quando partecipa nel ruolo della Fortuna allo show di Rai Due Il lotto alle otto.

Nello stesso periodo appare nello spot della Lavazza, accanto a Tullio Solenghi e Riccardo Garrone.

Un altro spot pubblicitario del 1999, questa volta per l’Enel, la vede tra i volti femminili protagonisti (insieme a lei Alessia Merz e Stefania Rocca).

Il 2000 è l’anno della consacrazione televisiva: conduce accanto a Teo Mammuccari la prima edizione del programma Libero incentrato sugli scherzi telefonici, trasmesso in seconda serata sempre da Rai Due. Il suo ruolo viene criticato per svariati motivi.

Dall’estate all’autunno dello stesso anno Flavia Vento prende parte a un’altra novità di Rai Due, la già citata trasmissione Stracult, ideata da Marco Giusti. Comincia nel 2000 la sua avventura, che prosegue ancora oggi. La prima edizione, in onda dal 2 luglio al 7 ottobre in seconda serata, resta la migliore, centrata com’è sulla (ri)scoperta, nostalgica ma anche ironica, di un modo (soprattutto italiano) di fare cinema ormai morto e sepolto. La presenza di Flavia Vento, che intervista attori e registi e partecipa a veri e propri corti girati per l’occasione, contribuisce non poco alla riuscita e al successo dell’operazione.

Nel finale di una delle puntate di Stracult, Flavia Vento si esibisce in una doccia che è un evidente tributo a quelle che facevano le più amate protagoniste della commedia sexy. Anche se in questo caso, per ovvi motivi televisivi, il nudo di Flavia Vento non è integrale.

Per la canzone di Piotta (Tommaso Zanello) intitolata Tequila (Mambo del Giubileo), che è anche la sigla iniziale di Stracult, viene realizzato un video in cui Flavia Vento affianca il rapper romano.

L’esordio di Flavia Vento come attrice in un lungometraggio avviene nel 2003 con il film comico di Alessandro Paci Andata e ritorno, poco gradito al pubblico e ancora meno alla critica, e che di fatto stronca sul nascere la sua carriera cinematografica.

Se Flavia Vento non ha dimostrato di possedere un talento o delle qualità particolari (oltre a quelle estetiche), è altrettanto vero che non le è stata data, Stracult a parte, la possibilità di imparare, cimentandosi in spettacoli di un certo rilievo. L’ultima apparizione degna di nota, in cui le è stato chiesto se non altro di recitare un minimo, risale al 2005 grazie allo show con Lillo & Greg (Pasquale Petrolo e Claudio Gregori) Bla Bla Bla: sempre su Rai Due in seconda serata, mentre tra i gli autori spicca il nome di Marco Giusti (l’unico che evidentemente sembrava credere un po’ in lei).

 

1 commento

  1. Ha un quoziente intellettivo sotto la media, mi ricordo che gli avevano fatto uno scherzo a scherzi parte e alla fine non aveva neanche capito….

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