FEDELI ALLA LAUREA (ANCHE QUANDO È INVENTATA)

FEDELI ALLA LAUREA (ANCHE QUANDO È INVENTATA)

Che succede quando un cittadino italiano tramite autocertificazione per poter partecipare a un concorso pubblico mente sul titolo di studio? Succede che viene sanzionato dall’art. 483 del codice penale, che per l’appunto configura la falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. L’articolo 483 prevede, in caso di condanna, la reclusione fino a due anni.

E che succede nei paesi del Commonwealth quando una persona si attribuisce titoli inesistenti nel curriculum vitae? Prendiamo il caso esemplare di Rhiannon Mackay, che è diventata famosa per essere stata la prima donna a finire in carcere per aver dichiarato un curriculum falso. Nel 2008 la Mackay è stata sbugiardata dal suo capo che era sempre più perplesso dal lavoro (mal)svolto dalla donna. Messa in un angolo dalla realtà dei fatti, alla fine aveva confessato di non essere laureata. Ma la faccenda non finisce qua. La compagnia si rivolge al tribunale e riesce a far condannare la donna a sei mesi di carcere. Il reato commesso è: frode all’azienda, per aver dichiarato di avere i requisiti e l’esperienza necessaria per quel tipo di lavoro attraverso un curriculum falso.

E quando un ministro della Repubblica italiana (quella fondata sul lavoro e il sudore della fronte per intenderci) viene scoperto a mentire sul titolo di studio, cosa accade? Proprio un bel nulla, perché in questo caso non commette nessun reato. Al massimo lo si può accusare di mentire.

Ciò detto, valuti il lettore la notizia sulla falsa laurea del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Baci accademici a tutti.

Filosofo. Giornalista. Fannullone. Ha scritto per Libero, LiveSicilia, BlogSicilia, I Love Sicilia, I Vespri, The Front Page, Gli Stati Generali, Iene Sicule, Giornale Pop, La Spia Press e diretto i quotidiani online Tweet Press e L’Urlo. Ha pubblicato due saggi per la rivista Samgha e un libro, Archeologia del concetto di politico in Carl Schmitt (Mimesis, 2017). L’uscita del suo prossimo libro, La Rinuncia, Nota teologico politica (Algra Editore), è previsto per giugno 2017.

1 commento

  1. E noi che figli siamo mentiam, mentiam, mentiamo.

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