EROS NEWS – MADONNA NON MANTIENE LA PROMESSA DI FARE SESSO ORALE CON CHI HA VOTATO HILLARY

EROS NEWS – MADONNA NON MANTIENE LA PROMESSA DI FARE SESSO ORALE CON CHI HA VOTATO HILLARY

Manhattan (Usa). La popstar Madonna aveva promesso sesso orale a tutti quelli che avessero votato per Hillary Clinton. Un elettore della moglie di Bill (che di sesso orale pare se ne intenda) si è così presentato davanti la porta di casa della cantante in zona Upper East Side con tanto di scheda elettorale da mostrare a riprova del suo voto per la candidata democratica. Una volta lì si è ritrovato davanti a un addetto alla sicurezza della cantante, al quale l’uomo ha spiegato di essere lì per permettere a Madonna di onorare la sua promessa. Peccato che la guardia si sia messa a ridere e abbia risposto: «Non ho informazioni a questo proposito, mi dispiace». Così si è diffusa la delusione tra quelli che hanno votato per Hillary Clinton nella speranza di guadagnarsi un incontro orale ravvicinato con la bocca della celebrità. Altri hanno commentato che Madonna è così pronta per un ingresso nel mondo politico, ha iniziato alla grande infatti, infrangendo una promessa elettorale.

Lanciano (Chieti). Sesso in cambio del permesso di soggiorno? L’ispettore capo di polizia B.B. di 55 anni dovrà rispondere delle presunte accuse di concussione e doppia violenza sessuale al processo che avrà inizio in marzo del prossimo anno. La vittima sarebbe una ragazza dominicana. Secondo il Gup di Lanciano, l’ispettore sarebbe riuscito ad ottenere i favori sessuali della ragazza contro la sua volontà, garantendo in cambio tempi brevi per il rinnovo del permesso di soggiorno, essendo l’ispettore responsabile dell’ufficio amministrativo passaporti e permesso di soggiorno. Un amico avrebbe prestato una casa all’agente, in questa si sarebbero svolti i presunti incontri. Gli avvocati del poliziotto dichiarano intanto in attesa dell’inizio del processo che: «l’imputato non ha costretto nessuno ad avere rapporti di sesso, né macchiato la divisa».

Pescara/1. Ecco le trascrizioni tra clienti e massaggiatrici di un centro massaggi cinese a Pescara. «Fate solo massaggi, quindi?» chiede un cliente alla donna all’altro lato dell’apparecchio telefonico che risponde: «Non solo, vieni al negozio che al telefono non si spiega bene». E ancora un altro cliente: «Fai tutto?». Risposta: «Se venire, spiegare qua, va bene? Non solo massaggio, puoi venire a vedere, poi te lo spieghiamo, va bene?». E il cliente in questo caso insiste per essere rassicurato su quello che vuole davvero ottenere (e non è certo un massaggio in senso classico): «Ah, quindi anche sesso?». Al che la donna senza scomporsi dichiara: «No, quello no, puoi venire che te lo spieghiamo meglio dopo. Ci sono tutte ragazze giovani e belle». Un copione questo che si ripete in quasi tutte le inchieste sui massaggi a luci rosse, perché solitamente le informazioni date al telefono possono essere ascoltate grazie alle intercettazioni delle forze dell’ordine. Uniche informazioni trasmesse telefonicamente sono: indirizzo del centro e durata e tariffa della prestazione. In questo caso il centro hard si trovava in via Milano e le tariffe erano 30 euro per 30 minuti o 50 euro per un’ora. Nessuna di queste ragazze orientali ha però diplomi o lauree per poter esercitare la professione di massaggiatrice, ma all’esotico degli occhi a mandorla aggiungono minigonne e tacchi a spillo e tanto basta per praticare i massaggi più antichi del mondo. Ci sono anche i clienti che vogliono giocare con più massaggiatrici e chiedono: «Non è che vengo e stai da sola?». Risposta: «No, no sono in tre. Tutte ragazze giovani e belle, puoi venire che te lo spieghiamo meglio al negozio, va bene?». L’operazione della polizia ha portato al sequestro del “negozio” cinese in centro.

Pescara/2. Corna e manette. «L’indagine è nata anche grazie a una lettera spedita in questura da una moglie tradita. Diceva di essere stanca dei continui tradimenti del marito. Si era anche rivolta a un investigatore privato per farlo seguire. Da qui è partita la nostra attività investigativa attraverso pedinamenti e intercettazioni telefoniche all’utenza della donna arrestata, poi con riprese video all’interno del centro per mostrare in modo inequivocabile quello che accadeva». Così ha spiegato la polizia in conferenza stampa, l’operazione che ha portato al sequestro del centro e che è durata un anno, condotta con appostamenti, intercettazioni telefoniche e testimonianze dei numerosi clienti. Un giro d’affari di 20.000 euro al mese ottenuto grazie agli annunci online e sui giornali locali in cui si mostravano belle ragazze orientali. A finire in manette grazie alla squadra mobile è stata una coppia cinese, ora agli arresti domiciliari e accusata di sfruttamento della prostituzione. Il centro massaggi lavorava giorno e notte e Y.J. (classe 1991) e la sua compagna S.S. (classe 1994) gestivano l’uno la cassa, l’altra gli appuntamenti delle tre donne cinesi che si prostituivano e che erano messe in regola con un contratto come massaggiatrici.

Filosofo. Giornalista. Fannullone. Ha scritto per Libero, LiveSicilia, BlogSicilia, I Love Sicilia, I Vespri, The Front Page, Gli Stati Generali, Iene Sicule, Giornale Pop, La Spia Press e diretto i quotidiani online Tweet Press e L’Urlo. Ha pubblicato due saggi per la rivista Samgha e un libro, Archeologia del concetto di politico in Carl Schmitt (Mimesis, 2017). L’uscita del suo prossimo libro, La Rinuncia, Nota teologico politica (Algra Editore), è previsto per giugno 2017.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*