DOCTOR STRANGE: TUTTO QUELLO CHE VOLEVATE SAPERE

DOCTOR STRANGE: TUTTO QUELLO CHE VOLEVATE SAPERE

L’attesa per il film dedicato al mago per eccellenza dell’Universo Marvel, Doctor Strange, è sempre più alta. La pellicola diretta da Scott Derrickson (Sinister) uscirà nelle sale italiane a partire dal 26 ottobre di quest’anno, e vedrà nel title role l’attore britannico Benedict Cumberbatch (The Imitation GameSherlock). Il cast è completato da Tilda Swinton (Burn After Reading, Grand Budapest Hotel), Rachel McAdams (True Detective, Sherlock Holmes), Chiwetel Ejiofor (12 Anni Schiavo), Benedict Wong (Moon, The Martian) e Mads Mikkelsen (Casino Royale, Hannibal).

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Ma chi è Dottor Strange? Cosa c’è da sapere su questo affascinante personaggio prima di andare a godersi il film? Mettetevi comodi…

Stephen Vincent Strange, “dottore” ancora prima di scoprire la magia, è infatti un brillante ed eminente chirurgo, il cui talento è direttamente proporzionale alla sua altezzosità e al suo onorario. Solo gli uomini più facoltosi al mondo possono permettersi i servigi di Strange che ritiene la ricchezza quanto di più importante al mondo per via dell’infanzia rurale vissuta tra ristrettezze economiche.

Al diciannovesimo anno d’età, il giovane Stephen assiste impotente alla scena della morte per annegamento dell’amata sorella Donna (che lo aveva incoraggiato nei suoi studi), evento che lo rende sempre più chiuso e lo fa allontanare sempre di più dalla sua famiglia, tanto che non si presenta al capezzale del padre in punto di morte. A causa di ciò ha un brusco litigio col fratello Victor, al termine del quale questi muore investito da un’auto (morte da cui tornerà anni dopo sotto forma di vampiro col nome di Barone Sangue II, grazie alla Formula Montesi contenuta nel Darkhold).

Staccatosi dall’ambiente ospedaliero, il dottor Strange apre una propria clinica privata a New York dove i vizi, le donne, l’alcool e la bella vita saranno la prassi della sua vita, che trascorrerà muovendosi per inerzia in un edonismo sempre più decadente e sfrenato.

Come nelle migliori storie, l’evento chiave della vita di Strange accade una notte: guidando ubriaco e ad alta velocità, il dottore rimane vittima di un violento incidente che gli causerà danni così gravi alle mani da pensare in un primo momento addirittura all’amputazione. Nonostante questa terribile ipotesi venga scongiurata con l’intervento del dottor Nicodemus West, i nervi delle mani di Strange rimangono irreparabilmente danneggiati, cosa che gli renderà impossibile tornare ad eseguire operazioni chirurgiche.

Ferito nell’orgoglio e sentendosi ormai inutile, Strange rifiuta ruoli da consulente poiché ritenuti di secondo piano per uno specialista del suo calibro; senza più un lavoro, il dottore dilapida la fortuna accumulata nell’alcool e nell’inutile ricerca di una cura, e si ritrova a vivere in mezzo alla strada. Nel suo vagabondare, Strange sente dei marinai parlare di un vecchio eremita noto come l’Antico, apparentemente dotato di poteri taumaturgici soprannaturali; Stephen si convince del fatto che il vecchio possa guarire le sue mani e parte dunque per l’Himalaya dove l’Antico, vedendo il suo egoismo, si rifiuta di curarlo. Il saggio asceta ha però una controfferta per Strange: si offrirà infatti di insegnargli le arti mistiche. L’orgoglioso dottore rifiuta furente e fa per andarsene, ma una tempesta gli impedisce di lasciare l’eremo costringendolo a trattenersi sulla montagna.

Durante il suo soggiorno Strange conosce il discepolo dell’Antico, il Barone transilvano Karl Amadeus Mordo, che sta tramando segretamente per assassinare il maestro e prenderne il posto come Stregone Supremo. Stephen allora prova a mettere in guardia l’anziano eremita che gli rivela di conoscere già i piani oscuri del suo allievo; il gesto di Strange, che per la prima volta nella sua vita fa qualcosa di altruistico in modo completamente disinteressato, colpisce il saggio Antico che propone nuovamente a Stephen di divenire suo apprendista; la sua domanda trova, stavolta, una risposta positiva.

Strange, sotto la guida dell’Antico, ritrova la serenità interiore, e dopo sette anni fa ritorno negli Stati Uniti, scegliendo come sua magione un vecchio edificio alla 177A di Bleecker Street nel Greenwich Village, che diventerà noto come Sanctum Sanctorum.

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In questo nuovo ambiente, il Dottor Strange inizia la sua attività come consulente mistico, proteggendo la Terra da mille minacce: l’infido maestro di arti mistiche Kaecilius e i suoi Zeloti, il Signore della Dimensione dei Sogni Incubo, il rancoroso Barone Mordo e soprattutto il perfido Signore della Dimensione Oscura Dormammu, che vuole soggiogare tutti i mondi conosciuti.
Nella sua guerra alle minacce extra dimensionali, Strange, ormai lo Stregone Supremo della Terra, è assistito dal suo fido factotum Wong e dalla bella Clea, nipote di Dormammu che diverrà l’interesse amoroso del Maestro delle Arti Mistiche.

Anche Strange, come ogni eroe che si rispetti ha il suo arsenale, composto interamente da artefatti mistici come la Cappa della Levitazione, che gli consente di volare e può venire utilizzata come “braccio aggiuntivo” in quanto risponde direttamente ai pensieri di Strange, uno scettro capace di assorbire e incrementare l’energia mistica chiamato Asta di Watoomb, la possente Ascia di Angarruumus e un potente grimorio noto come Libro dei Vishanti che contiene la maggior parte delle evocazioni pronunciate da Strange come le Bande Cremisi di Cittorak e i Vapori di Valtorr.

Ma l’amuleto principe del Signore delle Arti Mistiche è senza dubbio l’Occhio di Agamotto; si tratta di un artefatto particolare e molto potente, che amplifica il potere della mente e permette di aprire portali dimensionali. L’Occhio di Agamotto inoltre appare anche come un’entità senziente: è lui stesso infatti che “sceglie” di volta in volta chi ricoprirà il ruolo di Stregone Supremo.

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A livello editoriale, Doctor Strange fu totalmente creato da Steve Ditko; il nome fu scelto poiché il nuovo eroe avrebbe debuttato sulla rivista Strange Tales nel luglio 1963.
Il buon Dottore (non ancora Maestro delle Arti Mistiche ma della Magia Nera) comparirà in tutti gli albi di questa serie dal numero 116 di gennaio 1964 (all’epoca la data di copertina dei comic book era alcuni mesi avanti rispetto all’uscita effettiva), e al suo successo contribuirono le nuove tecniche di disegno e narrazione in cui gli elementi surreali, psichedelici e mistici magistralmente orchestrati da Ditko si fondono in veri e propri affreschi allucinogeni.

Il legame tra Ditko e la sua creazione sembra inossidabile e necessario alla sopravvivenza della serie; infatti quando il grande Steve lascia le matite di Strange Tales, nonostante questa cambi nome proprio in Doctor Strange, e venga interamente dedicata al personaggio sceneggiate da Roy Thomas e disegnate da Gene Colan, chiuderà dopo quindici numeri nel novembre 1969.

Nel nostro Paese le storie di Dottor Strange sono state pubblicate dal glorioso Editoriale Corno inizialmente sul quattordicinale de L’Uomo Ragno, che ospitò anche le storie classiche di Lee e Ditko a partire dal numero 24.
Dopo la Corno, nell’era Panini Comics la testata su Dottor Strange è stata pubblicata come ospite di altri titoli come Ghost, I Fantastici Quattro e una miniserie di quattro numeri omonima datata 1995. Nello stesso anno Strange è stato anche pubblicato sulla rivista Wiz, mentre successivamente le avventure del personaggio sono state pubblicate sui volumi antologici della collana 100% Marvel (come “Il Giuramento” e “Principio e Fine”); e nel 2016, in concomitanza con l’uscita del lungometraggio di Scott Derrickson, per la prima volta nella storia della sua vita editoriale italica, viene dedicata allo Stregone Supremo una serie regolare mensile intitolata per l’appunto Doctor Strange (con dicitura anglofona per non rovinare il lettering originale, spesso incastonato ad arte nelle cover).

Una nota di colore per chiudere il nostro excursus: quello di Derrickson non sarà il primo film dedicato al Signore delle Arti Mistiche. Doctor Strange debuttò in video nel 1978, quando la CBS trasmise l’omonimo film tv scritto e diretto da Philip DeGuere. Il film sarebbe dovuto essere l’episodio pilota di una possibile serie televisiva, idea abortita visto lo scarso successo.
Il personaggio di Dr. Strange è interpretato in questa occasione da Peter Hooter

strange-3Non vogliatemene, ma io preferisco Cumberbatch.

vivo tra immaginario pop, fantascienza, nuvolette e altre cazzatelle. Cerco risposte nei libri di Palahniuk e non nella Bibbia.

2 commenti

  1. In realtà oltre al film TV del 1978 c’era in cantiere un altro adattamento live-action di Dr. Strange ad opera della “famigerata” Full Moon Entertainment di Charles Band con protagonista Jeffrey Combs, celebre attore horror che aveva interpretato Re-Animator e From Beyond per la coppia Brian Yuzna/Stuard Gordon. Per una questione però di diritti d’autore che costavano troppo per una piccola casa produttrice di B-Movie, il film venne reintitolato Dr. Mordrid. Lo potete trovare su YouTube.

  2. Giusto una correzione il nome dell’interprete del film del 1978 è Peter Hooten con la ‘n’ non la ‘r’.

    Saluti.

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