PERICOLO INTOSSICAZIONE PER IL GIGANTESCO INCENDIO DELLA RAFFINERIA NEL PAVESE?

PERICOLO INTOSSICAZIONE PER IL GIGANTESCO INCENDIO DELLA RAFFINERIA NEL PAVESE?

Sta bruciando la torre 2 nella raffineria dell’Eni a Sannazzaro dei Burgondi vicino a Pavia.

la raffineria. Come era.

La raffineria come era prima dell’incendio

Il 1 dicembre, intorno alle ore 14, ha preso fuoco la torre 2. La raffineria di Sannazzaro dei Burgondi riceve greggio da una tubazione interrata che arriva da Genova, dove le petroliere scaricano il loro contenuto proveniente dai paesi produttori. La raffineria tratta il greggio e produce benzina, gas, gasolio e i loro derivati.

Si è alzata una enorme palla di fuoco e poi delle fiamme alte decine di metri, con un intenso fumo.

la raffineria come è ora

La raffineria incendiata

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Milano, di Pavia e quelli dell’Eni. Si sta aspettando che si esaurisca il carburante della torre 2.

La popolazione locale si chiede spaventata quale impatto ambientale possa avere questo incendio e la tremenda colonna di fumo nero invade la pianura. 

C'è rischio diossina?

Ci sono rischi di intossicazione?

La raffineria aveva festeggiato i 50 anni di attività nel 2013. L’ha fondata Enrico Mattei, che però non ne vide l’inaugurazione perché morì nel 1962, mentre la raffineria è stata inaugurata nel 1963.

Il discusso Enrico Mattei, rifondatore dell’Eni nel 1953, è stato uno degli artefici del boom economico. Mattei, pur con limiti e ombre, rese possibile, nell’Italia del dopoguerra, l’approvvigionamento energetico a un prezzo contenuto, avendo stabilito contratti direttamente con i paesi produttori scavalcando le grandi compagnie petrolifere. Morì in un misterioso incidente aereo, che si ipotizza fosse un attentato.

Mattei davanti alla sua creatura.

Mattei davanti alla sua creatura in costruzione

Le autorità e la protezione civile hanno invitato la popolazione a non uscire di casa e hanno chiuso le scuole dei paesi vicini all’incendio. Sostengono che non ci siano pericoli per la salute. Intanto la cappa nera è arrivata a Voghera e si sposta sul tortonese.

A quanto risulta, solo un dipendente si è ferito a un ginocchio mentre si metteva in salvo.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*