LE PRIME FOTO DELLE RIPRESE DI DIABOLIK… O NO?

LE PRIME FOTO DELLE RIPRESE DI DIABOLIK... O NO?

L’anno che verrà sarà l’anno di Diabolik, che si appresta a sbarcare nei cinema.
Regia dei fratelli Manetti (noti per la serie Coliandro), produzione e cast totalmente italiani, sceneggiatura supervisionata dalla diabolika redazione.
Insomma, dopo il cult di Mario Bava, in realtà poco fedele ai topoi dell’opera cartacea, possiamo sperare in un film molto più in linea con Diabolik.
E intanto le riprese sono in corso, spostatesi da Courmayeur a Bologna, per due giorni di… Jaguar.
Dai vostri inviati in Emilia, eccovi qualche foto dal set e qualche curiosità per capire come stanno andando le cose.

Un bel crocevia di strade bolognesi fa da set alla nera auto che sfreccia.
La location? Quella cittadina, probabilmente Clerville, con negozi e portici.
Le auto parcheggiate, gli oggetti di scena, i vestiti esposti in vetrina… tutto lascia intendere che siamo tornati agli anni sessanta. Gli anni sessanta di Diabolik, e con una forte impronta italica.
Un vintage italiano avvolgente e noir.

LE PRIME FOTO DELLE RIPRESE DI DIABOLIK... O NO?

Vecchi manifesti

 

In particolare, la scena ripresa è quella della Jaguar E-type che schizza sulla strada, tra sgommate e derapate.
Riprende un inseguimento dal quale Diabolik tenta di sfuggire alle auto della polizia… oppure c’è qualcosa d’altro?
Sì, perché subito dopo, in una strada piena di vecchie Citroën, Alfa Romeo e via dicendo, entra in scena allo stesso modo nientemeno che una modernissima Jaguar I-Pace, auto elettrica e nuovo arrivo nella scuderia.
Ciò fa pensare che stiano girando uno spot, probabilmente associato al film, ma per la nuova Jaguar.
Ovviamente il marchio Jaguar avrà fatto da sponsor del film, fornendo anche dei modelli E-Type e tutto il resto.

La strada

 

Peraltro, le Jaguar che vedremo in scena non saranno tutte reali: alcune sono ricostruite solo come carrozzeria, per poter girare le scene più a rischio (o quelle dove presumibilmente l’auto subisce danni). Non è una cosa inusuale il “mascherare” alcune auto poco costose da altre vetture.

La Jaguar pronta a partire

 

Le “vere” riprese si svolgeranno a Trieste, nei prossimi giorni.
La storia del film dovrebbe essere in larga parte ripresa dall’albo n. 3 della serie, quello del marzo 1963 dove appare per la prima volta Eva Kant: L’arresto di Diabolik.
Il film sarà probabilmente un mix di vari episodi, ma non potevano non mettere in risalto il personaggio di Eva.

Com’è noto, il cast è formato da Luca Marinelli (Diabolik), Miriam Leone (Eva), Valerio Mastandrea (Ginko), e in ruoli non ancora specificati Serena Rossi, Giampaolo Morelli, Claudia Gerini e Alessandro Roja.

Che ne pensate?


(Per le foto e il resoconto: thanks to Giovanni e Daniel).

 

 

1 commento

  1. Bene, bene, bene, bene, ma non benissimo, come canta Shade ( nessuna parentela col personaggio di Steve Ditko ) il che dimostra che il lavoro di depistaggio che stiamo facendo per conto di quei birichini dei Manetti ha funzionato. Mi sento come il produttore Dustin Hoffman di Sesso e Potere che nel finale rischia la buccia – e probabilmente la perde – quando decide che il mondo deve sapere quando abbia contato il suo lavoro nel cover up presidenziale attuato dal mefistofelico Bob de Niro, ma so che il Giornale Pop di Pensaurus è seguito da persone discrete e quindi posso provare a dire come stanno davvero le cose.
    I Manetti gireranno un film in bianco e nero con Marinelli e la Leone in cui l’attore è Ginko, un pulotto annoiato in una Clerville linda ed asettica come la cittadella de Il Prigioniero, che soffre di schizofrenia per essere un orfano non voluto dalle famiglie adottive che hanno tentato di cavargli un sorriso. Per sfuggire ad una realtà che non accetta e sulla quale non ha alcun controllo, sviluppa una para personalità di ladro a la Fantomas sovrascrivendo alla sua fidanzata – una psicologa con vaghe ascendenze nobiliari – la figura di una algida bellezza bionda a la Hitch. Ringrazio qui e ora Valerio per essersi prestato a fingersi Ginko con un toupet che lo faceva sembrare l’ispettore Gadget in uno spot per pneumatici Michelin. E’ una sagomaccia. Chiedo scusa al sor Gomboli per aver violato il segreto, ma tanto prima o poi… Dico solo che sarebbe stato il caso di farlo uscire prima del Joker del mio amico ed ex allievo Joa Phoenix, ma pazienza. Ciao ciao

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