DENTRO DI NOI UN MONDO SCONFINATO DA NUTRIRE

Nutrire

Leggendo le etichette degli articoli di cosmetica nei grandi magazzini, o nei negozi specializzati, ci accorgiamo che le parole d’ordine sono principalmente due: Idratare e Nutrire. Ovviamente non lo stomaco. A quello ci pensa il reparto alimentari, lì a due passi.
Ci sono altre parti nel nostro corpo che reclamano a gran voce gli alimenti necessari al loro sostentamento e i liquidi indispensabili alla loro idratazione.

La pelle, quella del viso, delle labbra, del collo, delle mani, dei piedi, del cuoio capelluto, delle parti intime, la pelle tutta che ci avvolge e ci protegge.

I capelli. Certo, anche i capelli esigono di essere saziati. I capelli, se non sfamati e idratati a dovere sono capaci delle peggiori vendette.

Le unghie. Anche le unghie vanno accontentate, altrimenti si infragiliscono, si spezzano, ci danno dispiaceri.

Ma dobbiamo pure nutrire delle parti insospettabili come gli occhi, le palpebre o, sconfinando in campo medico, il sistema nervoso e le ossa.

Leggendo le etichette dei cosmetici ci accorgiamo che il nostro corpo è in realtà un’orda di Tamagotchi viventi che protestano, scalpitano, gridano, piangono. Qualche volta sommessamente. Il loro lamento è allora una dolorosa cantilena. In altri casi i toni sono più alti e gridano con una sola voce, in un coro ordinato, ma più spesso nel più grande caos e senza orari fissi. E non la smettono finché non ricevono il tanto agognato nutrimento.

Gli addetti all’alimentazione sono i cosiddetti nutrienti.  Espressioni quali “Idrata profondamente” , “Cura profonda della pelle” o “Nutre in profondità”  fanno intuire l’esistenza di cripte mistiche, di pozzi sacri, di antri, caverne, reami sotterranei dell’interiorità. I nutrienti diventano degli speleologi che oltrepassano gli strati più periferici da trattare e, attraverso degli stretti passaggi segreti, dei sentieri impervi, improvvisi slarghi e angoscianti strozzature, si spingono verso quelli più profondi, come in un meraviglioso viaggio al centro della Terra.

Leggendo le etichette dei cosmetici scopriamo dentro di noi un mondo sconfinato che aspetta di essere esplorato, tonificato, fortificato, sostanziato, idratato, nutrito.

In perfetta coerenza con la nostra appartenenza a un occidente che soffre delle malattie tipiche dell’ipernutrizione ormai diventate croniche per molti di noi.

 

 

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