CINZIA DE PONTI NEL TRAMONTO DELLA COMMEDIA SEXY

Cinzia De Ponti

Cinzia De Ponti può essere considerata una delle ultime attrici a cui produttori e registi, per gran parte della carriera, hanno affidato ruoli quasi esclusivamente legati all’aspetto fisico, esaltandone il lato erotico. Non a caso ha partecipato nei primi anni ad alcune pellicole che, pur appartenendo all’ultimo periodo della commedia scollacciata, non possono certo essere considerate minori, e avrebbe anzi potuto diventare un’altra reginetta del comico-scollacciato. La sua filmografia non risulta particolarmente corposa, ma le potenzialità dimostrate e la frequentazione dei set di film molto apprezzati dagli appassionati di b-movies (che poi, in vari casi, tanto di serie b non sono), la rendono senz’altro meritevole di un ricordo.

Cinzia De Ponti e Renzo Montagnani

Nata a Pescara il 3 ottobre del 1960, Cinzia De Ponti (all’anagrafe Fiordeponti), viene eletta Miss Italia nel 1979. Studia recitazione a Roma, presso la Scuola di arti sceniche di Alessandro Fersen, ed esordisce come attrice cinematografica nella commedia sexy La liceale al mare con l’amica di papà (film conosciuto anche con il titolo La liceale al mare con tutta la classe), diretto nel 1980 da Marino Girolami. Tra le più divertenti e scatenate del genere, la vede nel ruolo di giovane amante del protagonista Renzo Montagnani. Per restare insieme alla ragazza anche durante le vacanze al mare senza insospettire la moglie, la fa passare per una suora incaricata di dare ripetizioni alla figlia. I momenti caldi e le nudità femminili abbondano.

Nel 1981 è nel cast di un’altra commedia scollacciata, Mia moglie torna a scuola, di Giuliano Carnimeo. Questa volta interpreta l’appetitosa compagna di stanza di Carmen Russo, moglie di un salumiere ignorante e focoso, che vuole farsi una cultura e si iscrive a un collegio dove vigono regole ferree.

Nello stesso anno partecipa al film di Sandro Lucidi La maestra di sci, che ha per protagonista ancora Carmen Russo, qui nei panni di una fotomodella di riviste pornografiche che, stanca di essere trattata come un “oggetto” e in procinto di ricevere un’eredità miliardaria (ma solo se dimostrerà di essere una donna dalla moralità ferrea), decide di rifarsi una vita come maestra di sci. Non si tratta di una pellicola tra le più riuscite, ma Cinzia De Ponti ha il privilegio di essere l’unica tra le attrici a essere spiata attraverso il buco della serratura.

Nel 1982 Cinzia de Ponti lavora in vari film, tra cui due horror di Lucio Fulci (Manhattan Baby e Lo squartatore di New York). In Vigili e vigilesse di Franco Prosperi, costruito sulla falsariga dei vari film-barzelletta sui carabinieri, con attori che vengono fuori quasi tutti dal clan di Renzo Arbore: Andy Luotto, Giorgio Bracardi, Mario Marenco, Cinzia De Ponti compare per pochi minuti, in una sequenza in discoteca con Gianni Magni.

Sempre nel 1982 interpreta una delle figlie del direttore di un quotidiano (Enrico Maria Salerno) in Sballato, gasato, completamente fuso, per la regia di Steno. La protagonista Edwige Fenech, giornalista nella stessa redazione e a cui il direttore fa la corte, crede però che sia l’amante dell’uomo.

Nel campione d’incassi del 1986 Yuppies – I giovani di successo, di Carlo Vanzina, Cinzia De Ponti ha il ruolo di amante di Guido Nicheli, direttore del pubblicitario Jerry Calà, uno dei quattro protagonisti.

Sin dagli inizi della carriera, Cinzia De Ponti ha affiancato all’attività cinematografica quella televisiva. Il vero debutto nel piccolo schermo avviene nel 1979 con il varietà Che combinazione. A partire dagli anni novanta, oltre a partecipare a telefilm e sceneggiati, è conduttrice di alcuni programmi televisivi. Nel 2008 e fino al 2012 presenta ApriRai, un contenitore mattutino di notizie e anticipazioni in onda su Rai Uno e su Rai Due.

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