TUTTI I VOTI DEL CAMPIONATO 2017-2018

TUTTI I VOTI DEL CAMPIONATO 2017-2018

Si è concluso il campionato italiano di calcio di Serie A. Ancora una volta il titolo è andato alla Juventus, vincitrice di un appassionante testa a testa con gli azzurri del Napoli. La Roma è la terza squadra ad accedere ai gironi di Champions League. In Champions anche l’Inter, che termina con gli stessi punti della Lazio, ma è in vantaggio sui biancocelesti nel computo degli scontri diretti. Lazio e Milan in Europa League, Atalanta ai preliminari di Europa League. Retrocedono in Serie B Crotone, Verona e Benevento.
Di seguito, i nostri voti alle venti squadre che hanno preso parte al torneo appena concluso. I giudizi tengono conto degli obiettivi raggiunti rispetto alle ambizioni e al potenziale delle singole squadre.

JUVENTUS 95 punti (+62 differenza reti). Miglior difesa della Serie A con 24 reti subite e secondo miglior attacco con 86 reti fatte. La compagine bianconera ha vinto il settimo scudetto consecutivo e realizzato il suo quarto double (campionato e Coppa Italia) negli ultimi quattro anni. Risultati eccezionali frutto di una mentalità vincente, ma anche di una manifesta superiorità organizzativa ed economica da parte del club di corso Galileo Ferraris. L’inizio è stato stentato, con la squadra che probabilmente doveva ancora smaltire le ruggini della sconfitta di Cardiff. E l’incornata di Koulibaly che ha regalato la vittoria al Napoli nella sfida diretta all’Allianz Stadium tra bianconeri ed azzurri a quattro giornate dal termine ha sicuramente fatto tremare tutti i sostenitori dell’undici di Max Allegri. Tuttavia il finale di torneo ha visto prevalere ancora una volta la forza mentale e la compattezza di squadra della Juventus, trascinata dai suoi senatori italiani (i campioni del mondo del 2006 Gigi Buffon e Andrea Barzagli su tutti), ma anche dai suoi talentuosi attaccanti sudamericani. Con 22 reti Paulo Dybala è stato il miglior realizzatore.
Voto 9,5

NAPOLI 91 punti (+48 differenza reti). Per mantenere il ritmo della Juventus, la squadra di Maurizio Sarri ha sacrificato le coppe, ma è stata l’unica compagine ad aver dato del filo da torcere alla corazzata bianconera. In un’annata diversa, totalizzare 91 punti avrebbe garantito la conquista del titolo. Gli azzurri, forse stanchi dal punto di vista atletico per aver iniziato la stagione in anticipo dovendo disputare i preliminari di Champions League, hanno dovuto arrendersi proprio quando l’agognato scudetto sembrava ormai a portata di mano. Decisiva la sconfitta a Firenze. I napoletani meritano comunque il plauso degli sportivi per aver reso il campionato entusiasmante e combattuto fino al suo epilogo. Il miglior goleador della squadra è stato il belga Dries Mertens con 18 reti.
Voto 9

ROMA 77 punti (+33 differenza reti). Seconda miglior difesa del campionato con 28 reti subite. La prima stagione giallorossa del dopo Totti, per i romanisti una sorta di anno zero. L’allenatore Eusebio Di Francesco è riuscito a portare grande entusiasmo con un ottimo terzo posto in Serie A, ma soprattutto con lo straordinario percorso in Europa, dove la Roma ha rivisto una semifinale di Champions dopo ben 34 anni. Miglior cannoniere Edin Dzeko con 16 centri.
Voto 8

INTER 72 punti (+36 differenza reti). Una stagione che stava per concludersi negativamente, ma raddrizzata proprio all’ultima giornata grazie alla vittoria sul campo della Lazio che vale la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Luciano Spalletti sembra aver portato in casa nerazzurra quel giusto spirito di gruppo che era mancato lo scorso anno. Mauro Icardi miglior realizzatore con 29 reti (e capocannoniere del campionato di Serie A ex aequo col laziale Immobile).
Voto 7

LAZIO 72 punti (+40 differenza reti). Miglior attacco del campionato con 89 reti fatte. Non va in Champions per un soffio, ma l’undici di Simone Inzaghi è stato per lunghi tratti la sorpresa del campionato, nonché una delle squadre che ha fatto più divertire il pubblico di sportivi. Ciro Immobile miglior realizzatore della squadra con 29 reti (e capocannoniere del campionato di Serie A ex aequo col centravanti nerazzurro Icardi).
Voto 7

MILAN 64 punti (+14 differenza reti). 250 milioni spesi sul mercato per totalizzare un solo punto in più rispetto all’annata precedente. Non si può definire positiva la stagione dei rossoneri, solo parzialmente salvata dal secondo posto in Coppa Italia e dalla qualificazione diretta all’Europa League. Significativo che il miglior marcatore della squadra (con 10 reti) sia stato Patrick Cutrone, un ragazzo appena ventenne proveniente dal vivaio.
Voto 5

ATALANTA 60 punti (+18 differenza reti). Gasperini ha saputo portare la squadra in Europa per il secondo anno consecutivo. Un risultato eccellente per un club di queste dimensioni. Miglior marcatore Josip Ilicic con 11 reti.
Voto 7,5

FIORENTINA 57 punti (+8 differenza reti). Dopo le cessioni pesanti del mercato estivo, non c’era molta fiducia intorno alla squadra viola. Con un organico che non sembrava eccezionale, l’allenatore Pioli ha saputo invece congegnare un undici dotato di discreta organizzazione di gioco e animus pugnandi, che ha saputo superare anche il momento terribile della morte del capitano Davide Astori. Mancata solo la continuità di rendimento. Giovanni Simeone è risultato il miglior marcatore della squadra con 14 reti messe a segno.
Voto 7

SAMPDORIA 54 punti (-4 differenza reti). Una stagione discreta, ma con il numero di giocatori di talento messi a disposizione di Marco Giampaolo era lecito aspettarsi qualcosina di più. Nonostante le sue trentacinque primavere, Fabio Quagliarella è stato il miglior bomber blucerchiato con 19 reti.
Voto 6,5

TORINO 54 punti (+8 differenza reti). Stagione senza infamia e senza lode per un Torino che ad inizio anno sembrava poter puntare ad obiettivi maggiormente ambiziosi. Iago Falque miglior realizzatore con 12 centri.
Voto 6

SASSUOLO 43 punti (-30 differenza reti). Una stagione che ad un certo punto sembrava addirittura delinearsi come disastrosa. L’arrivo sulla panchina di Giuseppe Iachini è stato un buon balsamo per l’undici neroverde. Matteo Politano miglior cannoniere con 10 reti segnate.
Voto 5,5

GENOA 41 punti (-10 differenza reti). Una salvezza ottenuta senza grandissimi patemi d’animo. Oggi da questo Genoa era difficile ottenere di più. Miglior marcatore Gianluca Lapadula con 6 centri.
Voto 6

CHIEVO 40 punti (-23 differenza reti). Una stagione non all’altezza del Chievo, che ha portato addirittura all’esonero di un allenatore esperto come Rolando Maran. Comunque la categoria è stata confermata e dunque l’obiettivo minimo raggiunto. Roberto Inglese ha messo a segno 11 reti risultando il miglior cannoniere dei suoi.
Voto 6

UDINESE 40 punti (-15 differenza reti). Annata travagliatissima. Male gli inizi con Del Neri, perfino disastrosa la parentesi di Oddo. I punti salvezza sono giunti solo nel finale, portati dal terzo allenatore stagionale, il croato Igor Tudor. Miglior cannoniere tra i friulani Kevin Lasagna, autore di 12 reti.
Voto 5

CAGLIARI 39 punti (-28 differenza reti). Leggermente deludente, ma la permanenza nella massima serie non è risultato da gettare via. Leonardo Pavoletti miglior realizzatore con 11 centri.
Voto 6

BOLOGNA 39 punti (-12 differenza reti). I felsinei centrano la salvezza senza soffrire troppo. Continua il buon percorso di Roberto Donadoni sulla panchina emiliana. Con 10 reti è stato Simone Verdi il miglior marcatore bolognese.
Voto 6,5

SPAL 38 punti (-20 differenza reti). Il suo organico non era da sogno, ma all’ultima giornata Leonardo Semplici è riuscito a centrare una salvezza che per i ferraresi vale uno scudetto. Miglior marcatore Mirco Antenucci con 11 reti.
Voto 8

CROTONE 35 punti (-26 differenza reti). Ripetere il miracolo dello scorso anno era molto difficile, ma i calabresi si sono battuti fino all’ultima giornata e lasciano la massima serie a testa alta. Simy e Marcello Trotta i migliori marcatori con 7 reti a testa.
Voto 6,5

VERONA 25 punti (-48 differenza reti). Dagli scaligeri ci si aspettava maggior combattività. Si sono arresi troppo presto senza mai dare la sensazione di poter raggiungere la salvezza. Una retrocessione annunciata. Moise Kean e Giampaolo Pazzini i migliori marcatori con 4 reti a testa.
Voto 5

BENEVENTO 21 punti (-51 differenza reti). Tremenda la prima metà di stagione. Dopo il mercato di gennaio, la squadra si è messa a correre, ma ormai per il discorso salvezza era troppo tardi. Peccato.
Voto 5,5

Albo d’oro
1898: Genoa (1º)
1899: Genoa (2º)
1900: Genoa (3º)
1901: Milan (1º)
1902: Genoa (4º)
1903: Genoa (5º)
1904: Genoa (6º)
1905: Juventus (1º)
1906: Milan (2º)
1907: Milan (3º)
1908: Pro Vercelli (1º)
1909: Pro Vercelli (2º)
1909-1910: Inter (1º)
1910-1911: Pro Vercelli (3º)
1911-1912: Pro Vercelli (4º)
1912-1913: Pro Vercelli (5º)
1913-1914: Casale (1º)
1914-1915: Genoa (7º)
dal 1915 al 1919: non disputato.
1919-1920: Inter (2º)
1920-1921: Pro Vercelli (6º)
1921-1922: Novese (1º) per la Figc; Pro Vercelli (7º) per la Cci.
1922-1923: Genoa (8º)
1923-1924: Genoa (9º)
1924-1925: Bologna (1º)
1925-1926: Juventus (2º)
1926-1927: Torino (revocato)
1927-1928: Torino (1º)
1928-1929: Bologna (2º)
1929-1930: Ambrosiana (3º)
1930-1931: Juventus (3º)
1931-1932: Juventus (4º)
1932-1933: Juventus (5º)
1933-1934: Juventus (6º)
1934-1935: Juventus (7º)
1935-1936: Bologna (3º)
1936-1937: Bologna (4º)
1937-1938: Ambrosiana-Inter (4º)
1938-1939: Bologna (5º)
1939-1940: Ambrosiana-Inter (5º)
1940-1941: Bologna (6º)
1941-1942: Roma (1º)
1942-1943: Torino (2º)
dal 1943 al 1945: non disputato.
1945-1946: Torino (3º)
1946-1947: Torino (4º)
1947-1948: Torino (5º)
1948-1949: Torino (6º)
1949-1950: Juventus (8º)
1950-1951: Milan (4º)
1951-1952: Juventus (9º)
1952-1953: Inter (6º)
1953-1954: Inter (7º)
1954-1955: Milan (5º)
1955-1956: Fiorentina (1º)
1956-1957: Milan (6º)
1957-1958: Juventus (10º)
1958-1959: Milan (7º)
1959-1960: Juventus (11º)
1960-1961: Juventus (12)
1961-1962: Milan (8º)
1962-1963: Inter (8º)
1963-1964: Bologna (7º)
1964-1965: Inter (9º)
1965-1966: Inter (10º)
1966-1967: Juventus (13º)
1967-1968: Milan (9º)
1968-1969: Fiorentina (2º)
1969-1970: Cagliari (1º)
1970-1971: Inter (11º)
1971-1972: Juventus (14º)
1972-1973: Juventus (15º)
1973-1974: Lazio (1º)
1974-1975: Juventus (16º)
1975-1976: Torino (7º)
1976-1977: Juventus (17º)
1977-1978: Juventus (18º)
1978-1979: Milan (10º)
1979-1980: Inter (12º)
1980-1981: Juventus (19º)
1981-1982: Juventus (20º)
1982-1983: Roma (2º)
1983-1984: Juventus (21º)
1984-1985: Verona (1º)
1985-1986: Juventus (22º)
1986-1987: Napoli (1º)
1987-1988: Milan (11º)
1988-1989: Inter (13º)
1989-1990: Napoli (2º)
1990-1991: Sampdoria (1º)
1991-1992: Milan (12º)
1992-1993: Milan (13º)
1993-1994: Milan (14º)
1994-1995: Juventus (23º)
1995-1996: Milan (15º)
1996-1997: Juventus (24º)
1997-1998: Juventus (25º)
1998-1999: Milan (16º)
1999-2000: Lazio (2º)
2000-2001: Roma (3º)
2001-2002: Juventus (26º)
2002-2003: Juventus (27º)
2003-2004: Milan (17º)
2004-2005: Juventus (revocato)
2005-2006: Inter (14º)
2006-2007: Inter (15º)
2007-2008: Inter (16º)
2008-2009: Inter (17º)
2009-2010: Inter (18º)
2010-2011: Milan (18º)
2011-2012: Juventus (28º)
2012-2013: Juventus (29º)
2013-2014: Juventus (30º)
2014-2015: Juventus (31º)
2015-2016: Juventus (32º)
2016-2017: Juventus (33°)
2017-2018: Juventus (34°)

 

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