DIABOLIK CONTRO DRACULA: I MIX DI LARRY CAMARDA

DIABOLIK CONTRO DRACULA: I MIX DI LARRY CAMARDA

I classici dei fumetti ricreati e a volte mischiati tra loro: avviene sempre più frequentemente, ma se alcuni autori lo fanno con il computer, il grande Larry Camarda li realizza con i pennelli su fogli veri.

Larry Camarda nasce a Sanremo nel 1965. Nei primi anni ottanta inizia l’attività di musicista, che continua fino al 2005, con la band Ratamacue. Pubblica, nel 1998, l’album “Ratamacue” e, nel 2001, “Colpevoli e Innocenti ” di cui scrive quasi tutti i brani. Dal 2005 si dedica all’attività di organizzatore di eventi musicali.


Nel 2000 fonda, insieme agli altri membri della Ratamacue, il festival “Rock in the Casbah Sanremo”, ormai giunto alla diciottesima edizione: Camarda ne è l’attuale direttore artistico.

Appassionato cultore e collezionista di fumetti, a 20 anni collabora con il disegnatore Mico Marino pubblicando, per il mercato francese, un paio di albetti erotici.
Nel 2012 riprende matite e pennelli per disegnare alcune recreation delle tavole di Jack Kirby e Steve Ditko.

Ecco un paio di esempi di recreation delle copertine di Steve Ditko, una solamente a china e l’altra a colori. Come colori usa ecoline e tempere.

Un quadretto con tre vignette del Silver Surfer di John Buscema

Successivamente, Camarda realizza alcune serie di mashup comics, mischiando personaggi famosi. Ottiene un discreto successo nel “sottobosco” fumettistico dei fan e dei collezionisti italiani.

Produce tre portfolio con mashup di Diabolik con altri personaggi e, in collaborazione con il Diabolik Club, un portfolio con Eva Kant protagonista di famose locandine cinematografiche.
Una sua tavola mashup è stata esposta e pubblicata dal catalogo della mostra milanese “Diabolik: Il passato, il presente, il futuro”, organizzata da Wow Spazio Fumetto nel 2016.

Il primo qui sotto è un esempio di mashup comics realizzato quasi interamente a tempera.

Qui sotto le copertine da dove è stato tratto il collage

Tex contro la Visione dei Vendicatori

Kriminal come Simon Garth, lo zombie della Marvel

Il “Marchio giallo” di Blake e Mortimer diventa il marchio rosso dell’Uomo Ragno

Le sue tavole a colori sono di grande formato (cm 59×42), dedicate soprattutto ai paperi di Carl Barks e ai personaggi Marvel.

Ultimamente ama trapiantare i personaggi Marvel degli anni sessanta nelle copertine degli albi orizzontali in stile Nerbini degli anni quaranta. Sono tavole in formato 59,4×42 su carta di 640 grammi, realizzate a china, ecoline e tempera


Sempre nel 2016 entra come artista nella prestigiosa Little Nemo Art Gallery e inizia a partecipare alle fiere del fumetto.
Nel maggio 2017 è prevista una sua grande mostra a Torino.

 

 

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