BELOTTI-IMMOBILE, L’ITALIA HA I SUOI BOMBER

BELOTTI-IMMOBILE, L’ITALIA HA I SUOI BOMBER

In un campionato che ha sempre meno da dire per quanto riguarda la lotta scudetto e la lotta per non retrocedere, c’è da segnalare il momento dei grandi bomber nostrani che fanno ben sperare la Nazionale di Ventura in prossimità delle qualificazioni ai mondiali del 2018. Alla tripletta di Belotti, nuovo capocannoniere, nella vittoria del Torino sul Palermo, risponde Immobile con una doppietta che regala i tre punti a Inzaghi contro un Bologna sempre più in crisi. La Roma affonda sotto ai colpi di Mertens nel big match contro il Napoli. Grazie al risultato dell’Olimpico, la Juve, al suo primo pareggio stagionale, guadagna un punto sulla seconda portandosi a +8. Il Milan abbatte il Chievo grazie a 2 gol di Bacca mentre l’Inter dà cinque schiaffi al Cagliari. Pareggio senza reti tra Atalanta-Fiorentina e Crotone-Sassuolo. Tre punti anche per Sampdoria e Genoa rispettivamente contro Pescara ed Empoli.

La 27^ giornata di campionato inizia sabato pomeriggio alle 15 con Roma e Napoli che si scontrano nella cornice dell’Olimpico. Fin dalle prime battute i partenopei sembrano più determinati nel condurre la partita, complice anche la voglia di rivalsa dopo la brutta sconfitta interna subita contro l’Atalanta sette giorni fa. La squadra di Spalletti, invece, è chiamata ad una pronta risposta dopo il 2 a 0 subito nel derby di coppa Italia. Dopo 26 minuti Hamsik verticalizza per Mertens che buca la difesa e supera Szczesny in uscita con un bel tocco sotto. Vantaggio ospite meritato e Roma spaesata incapace di contrastare le avanzate partenopee. Il secondo tempo inizia con la Roma che ha subito una ghiotta occasione per pareggiare ma il tiro di Nainggolan viene deviato sopra la traversa. Al 50° gli ospiti raddoppiano sempre con Mertens che raccoglie sul secondo palo un cross tagliato di Insigne. La partita è bellissima soprattutto nel momento in cui la Roma prova a riaprirla scoprendosi al contropiede avversario. A 5 minuti dal termine Nainggolan verticalizza per Salah che vola verso la porta e calcia di destro superando Reina ma la palla rotola lentamente stampandosi sul palo. All’89° Strootman trova il gol che riapre la gara sfruttando un assist di Perotti. Nel terzo minuto di recupero Perotti calcia a botta sicura da dentro l’area di rigore colpendo Albiol che devia la conclusione e costringendo Reina a intervenire con un vero e proprio miracolo mandando il pallone sulla traversa e anticipando poi Rudiger e Salah calciando la sfera in corner. Con quest’ultima occasione termina anche la partita con i partenopei che salgono a quota 57 punti in classifica. Rimane a 59 la Roma che scivola a -8 dalla Juventus che pareggerà a Udine.

Sabato alle 18 è la volta di Sampdoria-Pescara con i blucerchiati che arrivano da cinque risultati utili consecutivi. La squadra di Zeman è invece chiamata a riscattare la sconfitta contro il Chievo. Passano 18 minuti e i padroni di casa passano in vantaggio con un gol di Bruno Fernandes alla quarta rete in campionato. Al 32°, Cerri pareggia i conti sfruttando sotto porta un assist di Benali. Dopo un primo tempo equilibrato, sale in cattedra la Sampdoria che ha maggiori qualità individuali e al 58° Quagliarella porta in vantaggio i suoi con uno splendido tuffo di testa. E’ sempre la Samp a creare le occasioni migliori e al 68° Schick infila il gol del 3 a 1 finale che porta gli uomini di Giampaolo a 38 punti in classifica. Seconda sconfitta consecutiva per il Pescara di Zeman.

Nella serata di sabato importantissima vittoria in chiave Europa per il Milan di Montella contro il Chievo di Maran in una partita vivace e ricca di emozioni. Sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 24° con Bacca che da dentro l’area insacca di destro spiazzando Sorrentino. Dopo aver sprecato in un paio di occasioni il possibile raddoppio, il Milan si vede fischiare un rigore contro molto dubbio per una trattenuta di De Sciglio su Gapke. Dagli 11 metri De Guzman spiazza Donnarumma al 42°. Al secondo minuto di recupero, i padroni di casa hanno la ghiotta occasione per tornare avanti grazie ad un altro penalty fischiato per un fallo di mano in area di Cesar su tiro di Locatelli, ma Bacca fallisce grossolanamente spedendo il pallone fuori dallo stadio. Nel secondo tempo è senza dubbio il Milan a fare la partita creando le occasioni più pericolose, ma ha di fronte un Chievo che si difende in maniera molto ordinata. Al 70° il Milan ritorna avanti sempre con Bacca che anticipa Cacciatore in spaccata a due passi dalla linea sugli sviluppi di un corner. All’82° i padroni di casa legittimano la vittoria con Lapadula che insacca su calcio di rigore decretato per atterramento di Ocampos in area. Da segnalare all’84° una clamorosa traversa di Cacciatore a due passi dalla porta. Con questa preziosa vittoria il Milan si porta a 50 punti in piena corsa per un posto in Europa League.

Nel lunch match della domenica, Atalanta e Fiorentina impattano sullo 0 a 0 in una partita piacevole e dominata dai padroni di casa per buona parte dell’incontro. La squadra di Sousa ci mette l’orgoglio, consapevole ormai di non chiedere più nulla ad un campionato deludente. I bergamaschi invece hanno l’occasione per mettere una seria ipoteca ad uno storico piazzamento Uefa. E’ Petagna ad avere le occasioni migliori ma Tatarusanu salva i viola mantenendo la porta inviolata dopo numerose partite. Con questo pareggio la squadra di Gasperini raggiunge quota 52 punti in classifica. Sono 42 i punti per la Fiorentina, sempre più lontana da quello che era l’obiettivo stagionale.

l’Inter travolge il Cagliari in terra sarda riscattando nel migliore dei modi la sconfitta di sette giorni fa contro la Roma. Dopo un inizio incoraggiante dei padroni di casa, sono gli ospiti a passare in vantaggio al 34° con Perisic che batte Gabriel da dentro l’area sfruttando un assist di Banega. Al 39° è Banega a raddoppiare grazie ad una punizione eseguita magistralmente. A tre minuti dal termine, Borriello accorcia le distanze con un bel colpo di testa vincente. Il secondo tempo inizia all’insegna dell’Inter che trova il gol dell’1 a 3 ancora con Perisic che batte Gabriel con un preciso tiro a giro sul palo lontano. Il poker è servito al 67° grazie ad un calcio di rigore procurato e trasformato da Icardi. L’attaccante nerazzurro va vicino alla doppietta al 79° con una botta a colpo sicuro da centro area che si stampa sulla traversa. Il gol del definitivo 1 a 5 è siglato da Gagliardini con un tiro di destro da fuori area che buca un Gabriel non esente da colpe. Con questa sonora vittoria la squadra di Pioli ritrova i tre punti volando a 51 punti in classifica. Fermo a 31 il Cagliari.

Dopo più di un anno, la Juventus torna a pareggiare in campionato (l’ultima volta fu nel febbraio 2016 in quel di Bologna). In quest’occasione la squadra di Allegri deve riacciuffare il risultato dopo che una buona Udinese era passata in vantaggio tra le mura amiche con Zapata al 37° che va via in modo dirompente a Bonucci infilando il pallone sotto alle gambe di Buffon. Nel secondo tempo, gli ospiti trovano il pareggio con Bonucci che al 60° sfrutta un calcio di punizione di Dybala irrompendo di testa da pochi passi. Al 62° Danilo sfiora il nuovo vantaggio friulano colpendo il palo di testa. Alla fine rimane un pareggio che permette alla squadra di Allegri di allungare a +8 sulla Roma mettendo un tassello in più verso il trionfo finale.

Un super Belotti sotterra un buon Palermo con una tripletta in 8 minuti nel finale di gara ribaltando un risultato che sembrava essere indirizzato verso lo 0 a 1 per gli ospiti grazie al vantaggio siglato da Rispoli al 30°. Lo show del “gallo” inizia al 73° con il gol del pareggio sugli sviluppi di un corner. Tre minuti più tardi, Belotti ribalta la gara con un gran tiro al volo che trafigge Posavec. La situazione per il Palermo precipita al 78° quando Balogh si fa espellere per doppio giallo per un fallo su Belotti. L’attaccante granata è scatenato e all’81° chiude i conti siglando la tripletta personale che lo proietta in testa alla classifica marcatori con 22 reti in 23 presenze.

Dopo una lunga serie di risultati negativi, il Genoa ritrova i tre punti andando a vincere sul campo di Empoli in una gara equilibrata fino all’89° quando Ntcham dal limite fa partire un gran tiro che gonfia la rete. Il raddoppio arriva al secondo minuto di recupero con Hiljemark che dopo un contropiede controlla e infila Skorupski in uscita. Empoli deludente e fischiato dai propri tifosi pur mantenendo una distanza di sicurezza dal terzultimo posto occupato dal Palermo. Prima vittoria per il Genoa di Mandorlini che raggiunge quota 29 punti.

Il Crotone perde un’altra occasione per avvicinarsi alla zona salvezza pareggiando a reti inviolate contro il Sassuolo in una gara priva di emozioni dove le occasioni si contano sulle dita di una mano. Nel primo tempo i neroverdi costruiscono più dell’avversario ma senza impensierire la retroguardia calabrese. Nel secondo tempo, il Crotone prova a sbloccare la gara prima con Trotta e poi con Ferrari che a dieci minuti dal termine colpisce il palo nell’unica vera occasione dell’incontro. Un risultato che avvicina sempre più il Crotone alla retrocessione. Mentre per la squadra di Di Francesco un pareggio che vale il 31° punto in classifica.

Bella e importante vittoria della Lazio nel posticipo domenicale al “Dall’Ara” contro un Bologna fragile che non vince da sei giornate. E’ Immobile a sbloccare l’incontro dopo soli 9 minuti, raccogliendo un invitante traversone di Lulic spedendo di testa il pallone in rete alle spalle di Mirante. La Lazio gioca bene senza lasciare spazi agli avversari, gestendo l’incontro da grande squadra, consapevole dell’importanza dei tre punti. Al 42°, nell’unica occasione davvero pericolosa per il Bologna, Petkovic si divora il possibile pareggio spedendo il pallone sul fondo da distanza non proibitiva. Nel secondo tempo la squadra di Inzaghi non rischia mai nulla finendo per trovare il raddoppio sempre con Immobile che, imbeccato con un gran passaggio filtrante di Milinkovic-Savic, si trova a tu per tu con Mirante trafiggendolo con freddezza. Per l’attaccante laziale sono già 16 i gol in questo campionato. Finisce 0 a 2 con i biancocelesti che scavalcano Inter, Milan e Atalanta portandosi al quarto posto solitario. Per il Bologna solo i sonori fischi dei presenti allo stadio.

di ales
sono nato a Novi Ligure (AL) il 6 gennaio del 1976. il resto lo devo scoprire pure io.

1 commento

  1. Thanks, great article.

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