AVETE MAI VOLATO CON UN CAMEMBERT?

AVETE MAI VOLATO CON UN CAMEMBERT?

Gli attentati dell’11 settembre 2001 hanno aperto un capitolo nuovo sulle misure di sicurezza negli aerei e negli aeroporti. Tra gli oggetti proibiti dal regolamento dell’Enac, e cioè dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile che si occupa tra l’altro della vigilanza e del controllo sull’applicazione delle norme adottate, figurano le armi da fuoco o altri strumenti che sparano proiettili. Tra questi le classiche pistole, le pistole lanciarazzi, le carabine, i fucili, gli archi, le balestre e le catapulte. Voi che siete degli innocui passeggeri non avrete una catapulta nei bagagli, spero.

L’elenco prosegue con i dispositivi per stordire (ad esempio fucili stordenti, pistole paralizzanti, spray irritanti, gas lacrimogeni, acidi e repellenti per animali), gli oggetti dotati di punte acuminate o di un’estremità affilata (ad esempio piccozze per ghiaccio, asce e mannaie), alcuni strumenti da lavoro (come i palanchini, le seghe, le pistole fissachiodi e i saldatori) e i Lag (liquidi, aerosol, gel). Assimilato ai liquidi il Camembert.

Sorprendente, vero? Ammettiamo pure che l’odore del Camembert possa incomodare i nasi raffinati degli altri passeggeri, ma in che modo questa deliziosa pasta molle potrebbe essere pericolosa? A ben leggere le etichette e a considerare l’alta percentuale di materie grasse che contiene, mi sembra che l’unico rischio che corra il mangiatore di Camembert sia di portare il proprio tasso di colesterolo oltre le norme. Il personale addetto alla sicurezza potrebbe ribattere che se uno si vuole rovinare le coronarie, ebbene è libero di farlo. Ma lo faccia a casa sua. A bordo, di morti per infarto non ne vogliono!

Ad ogni modo, se proprio non potete farne a meno, prima di passare il controllo di polizia, comprate una bella baguette croccante nella panetteria più vicina, spalmateci bene il formaggio, dateci un bel morso e avete già preso il volo!

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1 commento

  1. Vero, carino e divertente. Il finale edonista alla faccia dell’esagerazione inutile in materia di norme di sicurezza mi pare una perla di saggezza. C’è tutto quello che serve in poche righe, l’informazione, il problema e la soluzione, tutti gli ingredienti per provocare in chi legge un sorriso in modo intelligente e ironico. Vediamo dove ci porterai la prossima volta, in ogni caso venire dove vorrai sarà un piacere.

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