Autore: Leonardo Gori

GINO D’ANTONIO E GLI ALTRI NELLA FINE DEL VITTORIOSO

GINO D’ANTONIO E GLI ALTRI NELLA FINE DEL VITTORIOSO

Tre autori attivi nella prima metà degli anni sessanta, gli ultimi del Vittorioso, non sono certo da considerarsi “minori” rispetto a quelli che abbiamo trattato dettagliatamente negli articoli precedenti, inoltre appartengono al gruppo che assicura al settimanale il grosso della produzione di fumetti (autoconclusivi e non). Di Gino D’Antonio ho già scritto qui. È uno degli autori più “ameri... »

90 ANNI FA LA PRIMA (DIMENTICATA) STORIA DI TOPOLINO IN ITALIA

90 ANNI FA LA PRIMA (DIMENTICATA) STORIA DI TOPOLINO IN ITALIA

Sul numero di gennaio 1934 del Supplemento di Nerbini appare la prima storia di Topolino pubblicata in America,  conosciuta in seguito con il titolo Le audaci imprese di Topolino nell’Isola misteriosa (1930). Ma questa non è la prima edizione italiana dell’episodio. La storia d’esordio di Mickey Mouse (pubblicata sui quotidiani americani dal 13-1-1930 al 31-3-1930) è apparsa infatti ben tre anni p... »

TOPOLINO SUPPLEMENTO E IL RICHIAMO DELL'AVVENTURA

TOPOLINO SUPPLEMENTO E IL RICHIAMO DELL’AVVENTURA

All’editore Mario Nerbini, nei primi mesi del 1933, iniziano ad arrivare dall’americana King Features Syndicate gli arretrati delle tavole disneyane: sono oltre tre anni di produzione! Avendone acquistata l’esclusiva per il settimanale Topolino, l’editore fiorentino si trova in una situazione simile a quella della Saev di Lotario Vecchi, che per ospitare la produzione dell’inglese Amal... »

BOMBOLO, LA PRIMA VOLTA DI BRACCIO DI FERRO IN ITALIA

BOMBOLO, LA PRIMA VOLTA DI BRACCIO DI FERRO IN ITALIA

Bombolo, edito dalla Saev di Lotario Vecchi, è un giornalino creato per occupare il settore di mercato dei settimanali umoristici dopo il travolgente successo di Jumbo (dicembre 1932). Tra le sue pagine avviene l’esordio italiano di Braccio di Ferro. Al capostipite Jumbo, Vecchi affianca, oltre a Bombolo, Tigre Tino e Primarosa. E in seguito L’Audace. Ma Bombolo è assai tirato via: all’inizi... »

IL DECLINO DE IL VITTORIOSO NEGLI ANNI SESSANTA

IL DECLINO DE IL VITTORIOSO NEGLI ANNI SESSANTA

Alla fine degli anni cinquanta e all’inizio dei sessanta il glorioso settimanale cattolico a fumetti Il Vittorioso imbocca un lento declino, anche se le gemme continuano a non mancare. Il Vittorioso 1958-1962 – Un sorprendente Guido Buzzelli e altri autori Guido Buzzelli, grande autore che ha fatto da ponte tra la scuola “classica” del fumetto italiano e quella “autoriale” degli anni sessant... »

NAVIGANDO NELLA STORIA CON FRANCO CAPRIOLI

NAVIGANDO NELLA STORIA CON FRANCO CAPRIOLI

Il periodo dalla fine degli anni quaranta alla prima metà degli anni cinquanta per il settimanale cattolico Il Vittorioso è probabilmente il più bello e ricco della sua intera storia, dato che giungono a piena maturazione i talenti dei più grandi autori della scuderia: da Sebastiano Craveri a Benito Jacovitti, da Franco Caprioli a Gianni De Luca. Anche dal punto di vista redazionale, il periodico ... »

I VECCHI FUMETTI MUOIONO INSIEME A JUMBO

I VECCHI FUMETTI MUOIONO INSIEME A JUMBO

Abbiamo visto nei precedenti articoli dedicati al settimanale Jumbo (qui e qui) la presenza nelle sue pagine di fumetti “pre anni trenta” già conosciuti attraverso il Corriere dei Piccoli, ma, per la prima volta in Italia, dotati degli originali balloon (malgrado l’aggiunta delle solite didascalie). Pubblico qui le restanti tavole uscite nel 1934 su Jumbo di Boob Nc Nutt, il pers... »

Tarzan

LA PRIMA VOLTA DI TARZAN IN ITALIA

Nell’articolo dedicato alla nascita de L’Audace (vedi qui), l’anti-Avventuroso della Saev di Lotario Vecchi, abbiamo detto che il fantascientifico Brick Bradford passa molto presto dalla prima pagina del settimanale a quelle interne, abbandonando anche il disegno della testata, e ciò perché non incontra il favore dei lettori. Questo è senz’altro vero, ma forse c’è anche qualcosa d̵... »

SEBASTIANO CRAVERI CEDE IL TESTIMONE A LINO LANDOLFI

CRAVERI CEDE IL TESTIMONE A LANDOLFI

Il Vittorioso è uno dei pochissimi settimanali di fumetti che riesce a resistere con il suo grande formato nel dopoguerra, quando si afferma rapidamente il più economico formato striscia in bianco e nero. E Sebastiano Craveri, “padre fondatore” del Vittorioso, cosa fa, tra il 1950 e il 1951? Nei dieci anni in cui sulle pagine del settimanale letteralmente esplode il talento del giovanissimo Benito... »

Lotario Vecchi

L’EDITORE VECCHI E LA CULLA DEL FUMETTO ITALIANO

Come abbiamo visto nell’articolo precedente, il successo del settimanale Jumbo dell’editore Lotario Vecchi si basa sostanzialmente su due serie inglesi “avventurose”: Lucio l’Avanguardista (Rob The Rover) e Colomba Bianca (White Dove). Lo si evince, oltre che dalle testimonianze dirette dei lettori, anche dalla “piccola posta” del settimanale. Ma Jumbo pubblica anche, l’abbiamo visto f... »

Jumbo

LUCIO, FASCISTA PER CASO SU JUMBO

Nel 1932 esce Jumbo, pubblicato della casa editrice Saev di Lotario Vecchi: per unanime parere degli storici del fumetto (e per le testimonianze vive dei suoi lettori) è il primo periodico a fumetti “moderno” italiano. Il problema è che tutti ne hanno parlato, ma nessuno ha mai affrontato lo studio di questo settimanale con criteri bibliografici e scientifici, certo anche per la rarità della colle... »

CIVITA, ZAVATTINI E PEDROCCHI FANNO GRANDE TOPOLINO

I TRE UOMINI CHE FECERO GRANDE TOPOLINO

La struttura del settimanale di Topolino sembra ormai stabilizzata. Con il n. 151 del 1935, però, la redazione di Mondadori mette in atto un esperimento che oggi potrebbe apparire incomprensibile.   Imitare L’Avventuroso non rende Le domenicali di Mickey Mouse, con l’irresistibile storia di Saltarello, scompaiono dalla prima pagina e vengono sostituite da una storia “naturalistica” di f... »

L'Uomo Mascherato

PHANTOM, L’UOMO MASCHERATO ARRIVA IN ITALIA

La seconda metà del 1936 e il 1937 segnano probabilmente il vertice del settimanale L’Avventuroso, per la qualità e la quantità delle serie a fumetti pubblicate e per il gran fascino dell’allestimento: ciò benché si tratti di un giornale che certo non brilla per la fedeltà della resa tipografica.   Molte luci e qualche ombra Tanto per cominciare, imperversano le censure, di cui cadono v... »

i primi fumettisti italiani

LA NASCITA DELLA SCUOLA DEL FUMETTO AVVENTUROSO IN ITALIA

Il sottotitolo de L’Avventuroso inizialmente è “Grande settimanale d’avventure”, con il numero 31 del 1935 diventa “Grande settimanale per tutti”. L’editore Mario Nerbini avverte la necessità di rimarcare che il suo target non è solo adolescenziale, ma anche adulto, per cercare di parare i prevedibili colpi dell’establishment moralista. Lo stesso Nerbini pubblica, sempre nel 1935, un trafile... »

ll settimanale di Topolino viene lanciato nel 1932 dall'editore fiorentino Nerbini, ma tre anni dopo da Milano si fa avanti un editore ben più agguerrito: Arnoldo Mondadori...

L’EDITORE MONDADORI SI APPROPRIA DI TOPOLINO

Il settimanale di Topolino viene lanciato nel 1932 dall’editore fiorentino Nerbini, ma tre anni dopo da Milano si fa avanti un editore ben più agguerrito: Arnoldo Mondadori… Secondo la vulgata classica, all’uscita mondadoriana de I Tre Porcellini e soprattutto degli albi Nel Regno di Topolino, Mario Nerbini pensa di reagire all’evidente atto di forza concordato tra Disney e Mondadori c... »

JACOVITTI, DE LUCA E CAPRIOLI NEL VITTORIOSO DEL DOPOGUERRA

JACOVITTI, DE LUCA E CAPRIOLI NEL VITTORIOSO DEL DOPOGUERRA

Il Vittorioso, pubblicato dall’Ave (casa editrice romana vicina all’Azione cattolica), era un settimanale a fumetti distribuito in edicola e nel circuito delle parrocchie. Fondato nel 1937, diversamente da L’Avventuroso e da altri settimanali del periodo, invece di presentare autori americani puntava tutto sugli italiani, lanciando alcuni dei principali talenti dell’epoca. ... »

Terry e i pirati in Italia

L’ESORDIO ITALIANO DI MILTON CANIFF CON TERRY E I PIRATI

In un precedente articolo abbiamo visto il lancio sottotono de La Risata, una testata della Casa Editrice Moderna dei fratelli Del Duca (la futura Casa Editrice Universo), nel novembre del 1934. Settimanale nato povero per la mancanza del colore e modesto per i fumetti presentati, anche se in seguito arrivano, come abbiamo visto, personaggi di primo piano come Red Barry e, come vedremo in questo a... »

LA PRIMA APPARIZIONE DI PAPERINO NEI FUMETTI ITALIANI

LE PRIME APPARIZIONI DI PAPERINO NEI FUMETTI ITALIANI

Nel 1934 su Topolino i fumetti avventurosi di Cino e Franco spopolano, ma ovviamente non sono soli. Ci sono, tanto per cominciare, le splendide tavole domenicali del Mickey Mouse di Floyd Gottfredson e collaboratori. A partire dal 7 aprile 1934 appare una memorabile storia “a continuazione”, la favolistica La novella di Topolino, che sarà ristampata con il titolo Topolino Principe Azzu... »

I Tre porcellini

IL SETTIMANALE DEI TRE PORCELLINI: IL PRIMO PASSO DI MONDADORI VERSO TOPOLINO

La vicenda che porta alla pubblicazione del settimanale de I Tre porcellini è ancora tutta da esplorare, ciò potrà avvenire solo quando verranno consultati il carteggio fra Walt Disney e Arnoldo Mondadori e gli altri documenti relativi ai contatti intercorsi tra i due nel 1934 e 1935. Materiale che, almeno in teoria e limitatamente all’Italia, giace in parte in archivi privati e in parte presso qu... »

La Risata

IL DEBUTTO ITALIANO DI RED BARRY SU LA RISATA

Il settimanale La Risata della Universo si affaccia nella trasformazione dell’editoria periodica per ragazzi in Italia, con il conseguente avvento del fumetto moderno, avvenuta per opera di tre editori: Vecchi (con la Saev), Nerbini e Mondadori, che tra il 1932 e il 1935 invadono le edicole con novità rivoluzionarie. Alcuni piccoli editori cercano di raccogliere le briciole di un fiorentissimo mer... »

Cino e Franco

CINO E FRANCO DI ALEX RAYMOND SALVANO TOPOLINO

Il settimanale dedicato a Topolino, pubblicato dal 1932 dall’editore Nerbini, all’inizio fatica a decollare malgrado l’ottimo materiale disneyano presentato. Solo con l’introduzione della striscia realistica di Cino e Franco, creata da Lyman Young e disegnata anonimamente dal giovane Alex Raymond, arriverà la svolta decisiva… Le strisce giornaliere di Floyd Gottfredso... »

L'Audace

L’AUDACE PRIMA DI BONELLI

Il terzo settimanale di fumetti dell’aurea “triade” degli anni trenta, dopo Topolino e L’Avventuroso, è L’Audace, uscito nel 1934 per la Saev di Lotario Vecchi e proseguito nella sua forma classica fino al 1940, dopo una breve parentesi mondadoriana. L’Audace non si limitò a essere un giornale di tipo tradizionale. Dopo un esperimento di autogestione da parte dei suoi redattori, si trasformò... »

Mandrake

MANDRAKE IL MAGO ARRIVA NELL’ITALIA FASCISTA

Abbiamo visto QUI la nascita de L’Avventuroso nel 1934, il settimanale che ha segnato l’arrivo in Italia dei fumetti avventurosi, con Flash Gordon in copertina. Arriviamo al 1935, quando fa il suo ingresso un altro personaggio destinato a lasciare il segno: Mandrake. Le censure ai corpi femminili La trama di Flash Gordon s’infittisce e acquista un minimo di logica: ricompare il dottor ... »

AVVENTUROSO

CON L’AVVENTUROSO ARRIVA IL VERO FUMETTO

Nel Supplemento di Topolino n. 94b del 14 ottobre 1934 la sesta e ultima pagina è occupata da una strepitosa locandina con la pubblicità de L’Avventuroso, che, stampata a parte, viene appesa dalle edicole. Questo altro manifesto, piegato in quattro, viene invece inserito nel corrispondente numero del Topolino settimanale (il n. 94).   Il primo numero de L’Avventuroso È il 14 ottob... »

I primi numeri di Topolino

I PRIMI NUMERI DI TOPOLINO DEGLI ANNI TRENTA

Esattamente quattordici giorni dopo l’esordio di Jumbo della casa editrice Saev di Lotario Vecchi, destinato a rivoluzionare il panorama editoriale per i ragazzi, il 31 dicembre 1932 esce il primo numero di Topolino.   Il settimanale di Topolino All’inizio, il nuovo settimanale, edito da Nerbini di Firenze, una casa editrice specializzata in letteratura popolare, ha davvero ben poco che possa... »