ATTRICI DI HOLLYWOOD VITTIME OD OPPORTUNISTE?

ATTRICI DI HOLLYWOOD VITTIME OD OPPORTUNISTE?

Voglio continuare a farmi del male scrivendo un nuovo articolo contro le mode correnti.
Ho resistito a lungo, ma alla fine non sono riuscito a resistere alla tentazione di incrinare l’attuale conformismo che fa concorrenza ai tempi bui del fascismo, quando tutti avevano le stesse opinioni. Se non altro, in tal modo permetterò ai ricercatori di gloria facile di brillare semplicemente insultandomi.

In un’epoca imprecisata prima dei trent’anni, ricevetti in maniera esplicita e insistente proposte sessuali da parte di un potente personaggio dell’editoria fumettistica italiana. Dato che all’epoca mi occupavo di fumetti, se avessi accettato la mia carriera ne avrebbe beneficiato largamente. Non ho accettato e non mi sembra il caso di vantarmi per questa mia banalissima decisione, né di recriminare su quello che avrei potuto avere e non ho avuto.

Leggo da alcune settimane sui giornali che molte attrici accusano un produttore di averle portate a letto contro la loro volontà. Il comportamento del produttore è sicuramente da condannare, ma a me stupisce anche quello delle attrici: non potevano dire no? Certo, con un rifiuto avrebbero rischiato di perdere la parte nel film, e allora? Avrebbero rischiato di non diventare mai famose, e allora?

Quello che mi fa più impressione, ma forse ho letto male, è che alcune di queste attrici avevano accettato per anni le “molestie” del produttore. Ma come è potuto accadere? Per caso le teneva segregate? Ormai erano diventate famose: lasciando quel produttore avrebbero magari avuto parti meno importanti, ma di sicuro il lavoro lo trovavano comunque.
Lui le violenta da anni e loro, invece di andare dalla polizia o scappare lontano, si fanno riprendere in manifestazioni pubbliche mentre lo sbaciucchiano?

Ripeto, il comportamento del produttore è da condannare, ma come qualificare quello delle attrici? Non parlo di quelle mediocri, che magari potevano lavorare solo in cambio di prestazioni sessuali, ma di quelle brave e già affermate.

Contatto E-mail: info@giornale.pop

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*