L’AMICA AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

L’AMICA AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

A parte poche cose come il retrogaming, la mia affezione videoludica è terminata da tempo, ma una volta i videogiochi erano tra le cose per cui spendevo più tempo e soldi.

Possiamo dividere la mia storia con quest’attività ludica in quattro segmenti di vita:

  • L’Intellivision è stato parte integrante della mia primissima infanzia.
  • Commodore 64 e 128 di quella a cavallo tra infanzia e prima adolescenza.
  • Amiga 500 appartiene alla mia piena adolescenza fatta di brufoli, seghe eccetera.
  • Pc maturità e… vecchiaia (forse).

Il Pc in questo contesto c’entra poco perché come piattaforma videoludica non mi ha mai attirato più di tanto, poiché ho sempre avuto un cattivissimo rapporto con il 3D e la grafica poligonale in generale.

L’Amiga 500 senza dubbio è stato il principale computer della mia vita.

AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILILe mie sinapsi non riescono a rammentare il mese e l’anno preciso in cui mi apparve, ipotizzo tra il passaggio dalle medie alle scuole superiori, e quindi intorno al 1989-1990.
Quel che ricordo bene fu la mia perplessità, quando mi accorsi che lo andammo a ritirare in un negozio che vendeva prevalentemente occhiali e non informatica.

Devo anche aggiungere che la proprietà dell’oggetto in questione non era mia, ma di mio fratello e che quindi inizialmente potevo usarlo a spizzichi e bocconi.
Ma alla fine ne fui io l’utilizzatore seriale, perché mio fratello era troppo distratto da macchina, amici, ragazze e militare all’orizzonte, per rimanere concentrato nell’attività videoludica.

 

I videogiochi di Amiga 500

Se ho dovuto aspettare i primi mesi delle scuole superiori per conoscere qualcuno che condividesse la mia passione e avere quindi la possibilità di poter scambiare videogiochi, successivamente ci fu un vero boom dell’Amiga 500, tanto che quasi tutti i miei amici ne acquistarono uno.
Inoltre ci fu la piaga che ne ha decretato la futura morte, ovvero la pirateria. Insieme a piattaforme bislacche, come l’Amiga Cd 32 e la nascita di Windows 95 (ma sono dettagli che esulano da questo articolo).

Erano tempi veramente assurdi, ve lo garantisco. I negozi di computer avevano stampe enormi con la scritta “qui giochi per Amiga a 5000 lire”, e per ragazzini come noi che in tasca avevano per lo più monetine era una tentazione troppo forte.
L’X-Copy andava a manetta e tutti insieme compravamo le riviste di settore per informarci sui giochi con la valutazione migliore e dopo aver fatto “colletta” si andava a comprarli tutti insieme.

Tra noi c’era una promiscuità assurda per quel che concerneva i videogiochi, tanto che non si sapeva più chi era il legittimo proprietario di un gioco. Non era raro trovare a casa di qualcuno dischetti che avevo dato per dispersi, presi senza il mio consenso e viceversa, visto che tutti quanti facevamo la stessa cosa. Talvolta mi veniva regalato un gioco originale per qualche festività e veniva subito fagocitato dalle mani dei miei amici.
Però c’era poco tempo per pensarci, perché subito usciva un altro gioco a distrarci da questa sorta di ladrocini che ci perpetravamo a vicenda.

Tutto ciò non è durato molto, forse tre o quattro anni, ma furono anni intensissimi.
Ripensandoci, il fatto di poter giocare a così tanti giochi rendeva la longevità degli stessi molto esigua, però alcuni seppero ritagliarsi il proprio spazio rendendosi ai miei occhi indimenticabili.
Dunque, quali erano questi giochi?

 

Kick Off 2

AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

Il gioco di calcio creato da Dino Dini ha fatto sicuramente la storia di questa piattaforma ed è protagonista anche di uno scorcio della mia vita. Come dimenticare gli incredibili refusi di traduzione, come “calcio d’angalo” e “cartellino gaillo”? Un must per tutti noi. Ho provato a giocarci qualche mese fa, ma inevitabilmente è invecchiato malissimo.

 

Sensible World Of Soccer

AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

Semplicemente il gioco di calcio più bello mai creato per la piattaforma Commodore e senza dubbio quello con cui ho più giocato in assoluto. Gioco immortale. Ancora oggi c’è una comunità di appassionati molto attiva che organizza tornei. Massima stima per loro.

 

Turrican 2

AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

Già solo ricordare le bellissime musiche di Chris Hülsbeck contenute in questo splendido gioco mi riporta in tempi molto più spensierati. Turrican 2 è una via di mezzo tra un platform e uno sparatutto, ma, al di là di quello che è, resta sicuramente uno dei giochi più belli dell’Amiga 500 e uno dei miei preferiti.

 

Lemmings

AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

Che dire di questo bellissimo e lunghissimo puzzle game della Psygnosis? Capolavoro senza se e senza ma. Ci giocai all’inverosimile.

 

Speedball 2

AMIGA 500 E I SUOI GIOCHI INDIMENTICABILI

Il gioco sportivo futuristico per eccellenza firmato The Bitmap Brothers. Il ricordo più grande che conservo è senza dubbio l’urlo “ice cream” che arriva dalle tribune da parte del venditore di gelati. Scherzi a parte, Speedball 2 è uno dei giochi più divertenti in assoluto e probabilmente uno dei pochi a cui si potrebbe giocare tranquillamente anche adesso, visto che è invecchiato benissimo.

 

Superfrog

Il ranocchio partorito dai geniacci del Team 17 è senza dubbio uno dei platform più riusciti dell’Amiga. Divertente e difficile il giusto. Non è il mio preferito, ma sicuramente è uno di quelli a cui ho giocato di più. Semplicemente bello.

 

Lupo Alberto

Platform tutto italiano dedicato al simpatico personaggio di Silver. Non è un gioco perfetto e la grafica degli ambienti è alla lunga ripetitiva, ma resta uno dei platform che mi divertiva di più. Menzione per la presentazione sonora del gioco firmata da Francesco Salvi e per le vignette divertentissime di fine livello.

 

Apidya

Colonna sonora da sballo per il mio sparatutto preferito della piattaforma Commodore. Lo amo tuttora. La presentazione in stile anime è ancora oggi tra le mie preferite. Giocone!

 

James Pond 2: Codename Robocod

Gioco lunghissimo (più di tre ore) e dannatamente bello. Divertente da giocare anche adesso. A me piace ancora tantissimo.

 

Heimdall

Uno dei pochi giochi originali che avevo. Regalo di compleanno o di chissà quale altra festività. Una via di mezzo tra gioco di ruolo, avventura grafica e gioco d’azione. La grafica fumettosa della Core Design, che ho sempre apprezzato tantissimo, e gli enigmi sparsi in giro (non impossibili, diciamolo) rendevano questo gioco incentrato sulle divinità asgardiane uno dei miei preferiti. Un giorno vorrei ritornare a giocarci.

 

Project X


Ancora i Team 17 con uno dei giochi più belli graficamente mai partoriti per l’Amiga 500, ma onestamente gli ho sempre preferito Apidya. I due giochi uscirono praticamente in contemporanea e non furono gli unici, visto che insieme a loro uscì un altro bellissimo sparatutto griffato Psygnosis dal titolo Agony, che evito di inserire per non appesantire troppo.

 

The First Samurai

Un altro dei pochi giochi originali in mio possesso, sempre regalatomi dal parentame. Platform molto affascinante e divertente, dalla bellissima ambientazione. Ottima scelta, zia! E grazie, ovunque tu sia.

 

Gods

Ultimo ma non ultimo per importanza un altro platform (si vede che era il mio genere di giochi preferito, vero? ) e un’altra perla targata The Bitmap Brothers, ovvero il bellissimo Gods. Quante ore ci avrò speso sopra? Non lo so, ma erano tantissime!

 

Qualche cultore dell’Amiga 500 vorrà sicuramente il mio scalpo per la mancanza nella lista di alcune pietre miliari come Another World, Flashback, North & South, Fire and Ice, Chuck Rock 2, Monkey Island, Leander, Moonstone, Desert Strike, Lionheart e chissà quanti altri. Manca persino Ruff ‘n’ Tumble, che avrebbe sicuramente meritato di essere citato, ma questo è l’unico gioco che ho scoperto tramite l’emulatore, perché all’epoca la mia storia d’amore con il figlioccio di mamma Commodore si era già conclusa. Mancano anche le conversioni (alcune molto degne) di alcuni classici Coin-Op dell’epoca, ma anche se mi divertivo a giocare con le versioni per Amiga 500 di giochi come Pang, Rod Land e Ghosts ‘n’ Goblins, non c’era confronto con le loro versioni originali.
Quelli che ho inserito sono semplicemente i giochi con cui solevo divertirmi di più.

 

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