A SEPANG VINCE VERSTAPPEN, VETTEL SALVA LA FERRARI

A SEPANG VINCE VERSTAPPEN, VETTEL SALVA LA FERRARI

La 15esima prova del campionato del mondo di Formula 1 si disputa presso lo Sepang International Circuit, non distante da Kuala Lumpur, capitale della Malesia.
Dopo la batosta di Marina Bay, la scuderia Ferrari deve in qualche modo contrastare la fuga in classifica generale dell’inglese Hamilton e a Sepang può contare su una tradizione favorevole. Su questo tracciato, la casa di Maranello ha infatti vinto ben sette delle diciotto edizioni precedenti.


Le qualifiche non riservano sorprese positive per Sebastian Vettel. Il pilota di punta del team Ferrari ha avuto problemi meccanici al turbo della sua vettura e non è riuscito a girare in Q1. Deve dunque prendere il via dall’ultimissima posizione e per lui andare a prendere Hamilton in gara si preannuncia impresa proibitiva. L’inglese della Mercedes parte infatti dalla pole position ed ha l’occasione di marcare punti importanti e di allungare in classifica sull’avversario tedesco.
Buona la prestazione in qualifica di Kimi Raikkonen, che non ha centrato la pole per una manciata di millesimi.
In seconda fila le due Red Bull, mentre delude un pochino Bottas, solo quinto.
Volto nuovo del circus è il pilota francese Pierre Gasly, ventunenne di Rouen e vincitore nel 2016 del titolo GP2 Series. La Toro Rosso gli ha dato il sedile del russo Kvyat, momentaneamente bocciato a causa dei pochi punti guadagnati e dei troppi incidenti fatti. Gasly al suo esordio non si è comportato male, riuscendo a superare Q1. Parte dalla 15esima posizione.

Griglia di partenza del Gran Premio della Malesia
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1’30″076
2 Kimi Raikkonen (Ferrari) 1’30″121 +0.045
3 Max Verstappen (Red Bull) 1’30″541 +0.465
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1’30″595 +0.519
5 Valtteri Bottas (Mercedes) 1’30″758 +0.682
6 Esteban Ocon (Force India) 1’31″478 +1.402
7 Stoffel Vandoorne (McLaren) 1’31″582 +1.506
8 Nico Hulkenberg (Renault) 1’31″607 +1.531
9 Sergio Perez (Force India) 1’31″658 +1.582
10 Fernando Alonso (McLaren) 1’31″704 +1.628
Eliminati in Q2.
11 Felipe Massa (Williams) 1’32″034
12 Jolyon Palmer (Renault) 1’32″100
13 Lance Stroll (Williams) 1’32″307
14 Carlos Sainz (Toro Rosso) 1’32″402
15 Pierre Gasly (Toro Rosso) 1’32″558
Eliminati in Q1.
16 Romain Grosjean (Haas) 1’33″308
17 Kevin Magnussen (Haas) 1’33″434
18 Pascal Wehrlein (Sauber) 1’33″483
19 Marcus Ericsson (Sauber) 1’33″970
20 Sebastian Vettel (Ferrari) senza tempo

Verstappen infila Hamilton e si prende la prima posizione

Gara asciutta e tutti i piloti con la strategia di un solo pit-stop.
La procedura di partenza è una seconda doccia gelata per la scuderia di Maranello, che a causa di nuovi problemi meccanici non è in grado di schierare sulla starting grid la vettura di Raikkonen. Hamilton prende il via con accanto a lui la piazzola numero due vuota.
Allo spegnimento dei semafori l’inglese mantiene il comando, Verstappen è secondo, mentre Bottas soffia il terzo posto a Ricciardo.
La Red Bull dimostra subito di avere oggi qualcosa in più. Dopo una manciata di tornate, Verstappen ha già scavalcato Hamilton portandosi al comando della corsa, mentre Ricciardo si è ripreso la terza piazza.
Nelle retrovie rimonta arrembante di Vettel che, sorpasso dopo sorpasso, entra rapidamente in zona punti e al ventunesimo giro scavalca anche Perez guadagnando la quinta posizione.
Circa a metà corsa la girandola dei cambi gomme, al termine della quale Vettel si ritrova davanti alla Mercedes di Bottas, in quarta posizione.
L’olandese Verstappen tiene bene a bada Hamilton e va a vincere la sua prima gara stagionale. Hamilton è secondo e incamera punti importanti in ottica mondiale. Vettel tenta di pressare Ricciardo, ma nei giri finali deve lasciare all’australiano il gradino più basso del podio e accontentarsi di un utile quarto posto.

Disavventura per Vettel dopo la bandiera a scacchi. Una collisione con Stroll lo obbliga a farsi dare un passaggio da Wehrlein per tornare ai box

Ordine di arrivo dopo 56 giri
1 Max Verstappen in 1:30’01″290
2 Lewis Hamilton + 12″770
3 Daniel Ricciardo + 22″519
4 Sebastian Vettel + 37″362
5 Valtteri Bottas + 58″021
6 Sergio Perez + 78″630
7 Stoffel Vandoorne + 1 giro
8 Lance Stroll + 1 giro
9 Felipe Massa + 1 giro
10 Esteban Ocon + 1 giro
11 Fernando Alonso + 1 giro
12 Kevin Magnussen + 1 giro
13 Romain Grosjean + 1 giro
14 Pierre Gasly + 1 giro
15 Jolyon Palmer + 1 giro
16 Nico Hulkenberg + 1 giro
17 Pascal Wehrlein + 1 giro
18 Marcus Ericsson + 1 giro
19 Carlos Sainz Ritirato
20 Kimi Raikkonen Ritirato

Lewis Hamilton aumenta il suo vantaggio in classifica mondiale portandolo a 34 punti, che con solamente cinque gare ancora da disputare comincia ad essere un buon margine da gestire.
Per la squadra guidata da Maurizio Arrivabene anche il weekend in Malesia, come quello a Singapore, si è rivelato un vero disastro. Vettel ultimo sulla griglia di partenza e Raikkonen neanche presente al via rappresentano una débâcle tecnica che ha il sapore di una resa. Unico a non arrendersi è stato Sebastian Vettel; oggi la tigre della Malesia è stato lui, il tedesco, che partito in ultima posizione è riuscito a portare in cascina 12 punti preziosissimi che gli permettono di rimanere in corsa per il campionato del mondo.

Classifica mondiale piloti (prime dieci posizioni)
1 Lewis Hamilton 281
2 Sebastian Vettel 247
3 Valtteri Bottas 222
4 Daniel Ricciardo 177
5 Kimi Raikkonen 138
6 Max Verstappen 93
7 Sergio Perez 76
8 Esteban Ocon 57
9 Carlos Sainz 48
10 Nico Hulkenberg 34

Prossimo appuntamento tra una sola settimana in Giappone.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*