I VEICOLI STORICI SONO UN AFFARE

I VEICOLI STORICI SONO UN AFFARE

Negli ultimi tempi è aumentato l’interesse per i vecchi mezzi a motore, compresi motocicli, camion e veicoli militari.
La crisi economica ha reso i consumatori più attenti alle vecchie auto e più restii a rottamare l’usato. Sono considerate storiche tutte le auto fabbricate almeno 30 anni fa.
In questo sito si trova l’elenco delle auto che possono essere definite d’epoca.

Le auto storiche godono di notevoli detrazioni fiscali e di polizze assicurative scontate.
Il traffico internet legato alla ricerca di vecchi modelli, sui siti specializzati, è aumentato del cinque per centro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A causa della crescente richiesta, tutti i ricambi originali e qualsiasi pezzo autentico per restaurare le auto che non sono in perfette condizioni, è sparito dal mercato. Si devono battere le campagne alla ricerca di qualche autorimessa con all’interno un esemplare dimenticato. Anche le auto vecchie in condizioni non ottimali possono servire per la riparazione dell’usato.

Fiat 500 Giannini 1967 venduta per 16.313 sterline

La possibilità di diventare proprietario di un’auto storica è soprattutto questione di passione e di competenza.
Le vecchie auto erano capolavori artigianali. I costruttori di carrozze, i sellai, i falegnami, i tornitori, i fabbri, i meccanici di precisione avevano messo le loro capacità al servizio del nuovo mezzo di locomozione.

Ex arsenale militare di Torino

Il maggior numero di fabbriche di auto erano a Torino perché in questa città c’era la manodopera specializzata: i meccanici di precisioni dell’arsenale militare che realizzavano armi e i costruttori di carrozze.

Logo della Fiva, la Federazione internazionale veicoli antichi con sede a Bruxelles

Gli appassionati di auto d’epoca devono conoscere la storia dell’auto o comunque essere in grado di valutarne il valore.
L’Automotoclub storico italiano di Torino, con con altre due associazioni, è membro della Fiva che è la Federazione internazionale veicoli antichi con sede a Bruxelles: il loro compito è aiutare i proprietari e gli amatori di auto storiche a far conoscere e a conservare il patrimonio di automotoveicoli  europeo. L’Unesco collabora con la Fiva a questo scopo. Vengono organizzate sfilate, manifestazioni, rally per far conoscere i veicoli storici.

Fiat 500 giardiniera prodotta fino al 1951

Tra le auto più ricercate in Europa dagli amatori sono le Fiat e principalmente le 500, soprattutto quelle prodotte in pochi esemplari. Le auto possono essere integre, con tutti i pezzi originali, o restaurate o da restaurare.

La targa oro

Targa oro Asi

Se le auto hanno più di 20 anni di età possono essere iscritte alle associazioni delle auto storiche e possono concorrere per fregiarsi della targa oro. Devono superare una prova: la commissione giudicatrice formata dai membri dell’associazione, cui si chiede la targa oro, tiene periodicamente sessioni d’esame per esaminare le auto.

Fiat-500.500c-Abarth

Occorre compilare un dossier che si può richiedere in questo sito.
Si deve descrivere la storia del veicolo con il nome dei vari proprietari, tutte le caratteristiche della carrozzeria e dell’allestimento interno accludendo piccoli campioni dei tessuti dei sedili, delle tappezzerie e della selleria. Per sapere se l’auto è originale o se invece è stata restaurata si deve andare a cercare il numero punzonato sul telaio. Con quello, conoscendo la casa costruttrice, si può telefonare all’archivio storico della società o ai club amatoriali. Sarà possibile risalire all’anno di costruzione, al colore della vernice originale e alle caratteristiche del modello. I membri della commissione degli affiliati Fiva aiutano gli iscritti. La commissione esaminerà la vostra auto e, se la troverà in ottimo stato di conservazione e con tutti i pezzi originali, rilascerà la targa. Il prezzo dell’auto lievita con questo riconoscimento.
La più ricercata dai collezionisti, cioè la Fiat 500, il 4 luglio 2017 compirà 60 anni e li festeggerà con l’immissione sul mercato di una serie limitata di 560 esemplari che, come tutte le serie limitate, è destinata a non perdere il valore nel tempo ma ad aumentarlo.

Lancia Delta Evoluzione detta Deltona prodotta nel 1991 nello stabilimento di Chivasso

La Lancia Delta Evoluzione del 1991 ha vinto molti rally. Era stata prodotta negli stabilimenti Lancia di Chivasso.

La prima Porsche 911 del 1963 e uno degli ultimi modelli

Queste sono Porsche 911, in produzione dal 1963.

Alfa Romeo Giulia

Molto amata l’Alfa Romeo Giulia nelle sue varie versioni.

Maggiolino Volkswagen

Il maggiolino Volkswagen ha incrementato notevolmente il suo valore.

1954 Alfa Romeo sprint costruita da Bertone

Del 1954 un’Alfa Romeo Sprint costruita da Bertone.

La Jaguar E Type di Diabolik costruita dal 1961 al 1974

La Jaguar E Type è l’auto che guida Diabolik.

Ferrari F 40

Non poteva mancare la Ferrari F 40, andata all’asta per più di un milione di euro.

Volkswagen T1 Bulli

Anche i veicoli da lavoro hanno i loro estimatori. Questo è il più amato: il mitico Bulli della Volkswagen.

Museo dell’automobile di Torino

Se volete vedere i vostri modelli preferiti in ottime condizioni potete andare al museo dell’automobile di Torino, che vanta una collezione ragguardevole. Nella foto ci sono le auto costruite appositamente per Gianni Agnelli.

Se avete una vecchia auto o una Vespa di vostro nonno parcheggiata in campagna, fate un po’ di foto, cercate il libretto e, in mancanza di quello e della targa, procuratevi il numero del telaio e telefonate all’Asi. Potreste scoprire di possedere un tesoro.

(Antonio Salerno, collezionista, ha collaborato alla raccolta del materiale e delle informazioni.)

 

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