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FRANK MILLER E JOHN BYRNE LANCIATI DA JIM SHOOTER

FRANK MILLER E JOHN BYRNE LANCIATI DA JIM SHOOTER

Ricorda Jim Shooter: “Tutti gli addetti ai lavori non facevano che parlare della imminente fine del business. Paul Levitz, Marv Wolfman, Len Wein, Gil Kane, tutti. Tutti parlavano di entrare in qualche altro settore: animazione, film o televisione. Tutti tranne me. Io pensavo che i fumetti non avessero ancora espresso tutto il loro potenziale”. All’inizio del suo mandato, nel 1978, Jim Shooter sem... »

WILL EISNER RIFIUTÒ DI DIRIGERE LA MARVEL

WILL EISNER RIFIUTÒ DI DIRIGERE LA MARVEL

Vent’anni dopo la sospensione di The Spirit e avere abbandonato l’editoria a fumetti per confezionare Ps – The Preventive Maintenance Monthly, una rivista dell’esercito americano, Will Eisner riceve una telefonata da Stan Lee. Questo accade nel 1972, quando Stan Lee da direttore generale della Marvel viene messo al posto di Martin Goodman, fondatore ed editore della casa editrice che d... »

COME JIM SHOOTER HA SALVATO LA MARVEL

COME JIM SHOOTER HA SALVATO LA MARVEL

I Fantastici Quattro di John Byrne sono un esempio della rivoluzione operata da Jim Shooter negli anni ottanta, quando tutti ritenevano che i fumetti sarebbero morti a breve: una lezione valida oggi più che mai. Nella seconda metà degli anni settanta la Marvel è a un passo dalla morte. I comic book hanno ormai solo 17 pagine di fumetti, per di più scritte in maniera approssimativa, e vendono sempr... »

GLI INGIUSTAMENTE DIMENTICATI MICRONAUTI

GLI INGIUSTAMENTE DIMENTICATI MICRONAUTI

La serie dei giocattoli dei Micronauti (The Micronauts) nella versione a fumetti della Marvel degli anni ottanta rappresentava, per le piccole dimensioni dei personaggi, il contrario dei giganteschi Transformer (pubblicati dalla stessa casa editrice e in origine giocattoli come loro), e hanno avuto un destino differente che li ha portati quasi all’oblio: se il regista-produttore Steven Spiel... »

IL RINNOVAMENTO DC TRA GLI ANNI SESSANTA E SETTANTA

IL RINNOVAMENTO DC TRA GLI ANNI SESSANTA E SETTANTA

La Silver Age del fumetto americano è spesso ricordata per il trionfo del Sense of Wonder dovuto alla Marvel Comics dell’editore Martin Goodman, con i fumetti di Stan Lee, Jack Kirby, Steve Ditko, John Buscema eccetera. Ma è stata la Dc Comics a inaugurare questa seconda epoca dei supereroi, dopo quella conclusasi poco dopo la Seconda guerra mondiale. La Dc lo ha fatto con il secondo Flash, ... »

IL VIZIETTO DELLA MARVEL DI INONDARE IL MERCATO

IL VIZIETTO DELLA MARVEL DI INONDARE IL MERCATO

Alla fine degli anni trenta, quando nascono i supereroi, gli albi hanno 64 pagine e presentano più storie con diversi personaggi. Verso il 1945, per mantenere il prezzo a 10 centesimi malgrado l’inflazione, gli albi scendono a 48 pagine. Per lo stesso motivo scendono a 32 pagine negli anni cinquanta. Solo negli anni sessanta, per evitare di arrivare alla ridicola foliazione di 16 pagine, si inizia... »