LE SVEGLIE SMART DELL’ESTREMO ORIENTE CHE FANNO PER TE

LE SVEGLIE SMART DELL’ESTREMO ORIENTE CHE FANNO PER TE

Chi non odia le sveglie? Alcuni di noi hanno la fortuna di svegliarsi a comando: la sera si propongono di alzarsi a una determinata ora e, al mattino, succede così. Ma la maggior parte delle persone deve ricorrere alla sveglia. Se facciamo fatica a svegliarci potremmo risolvere il problema con una sveglia giapponese.

In Giappone le sveglie emettono un suono dapprima acuto e poi, se non vengono spente, così straziante da buttare giù dal letto anche i vicini.

All’interno sono collocati altoparlanti che amplificano man mano il suono dell’allarme.

La versione sveglia della nota gattina Hello Kitty creata dal designer Yuko Shimizu nel 1974, su produzione dell’azienda giapponese Sanrio, sviluppa un volume di allarme così alto che ben pochi possono resistere.

Sembra che esista una relazione fra il sonno e l’intelligenza. I cicli del sonno durano 90 minuti e comprendono una fase di sonno profondo e ristoratore in cui la mente rielabora, con immagini e storie, lo stress diurno. Interrompere violentemente questa fase è piuttosto dannoso. Per questo motivo, chi dorme di più rispettando il sonno fisiologico sviluppa una maggiore intelligenza.

La Gun o’ Clock è una sveglia della Bandai, azienda giapponese terza nel mondo per la produzione di giocattoli. Ci invita ad alzarci gracchiando: “Come on!” (dai, sbrigati!). Può essere spenta solo centrando il bersaglio con una pistola laser. Se questo avverrà in tempo utile, la sveglia mostrerà il suo apprezzamento dicendo: “Excellent!” (ottimo!).

I tre maggiori gruppi giapponesi che producono orologi e sveglie, cioè Citizen, Seiko e Casio, hanno trasferito la produzione in Cina e in Thailandia, per poi esportare da questi paesi. Dagli anni sessanta l’industria giapponese insidia lo storico primato svizzero sfornando prodotti innovativi, di grande precisione e dal prezzo contenuto.

Mister Clock Radio

Mister Clock Radio può svegliarci accendendo la radio, con musica a scelta o anche con la voce di un sergente maggiore. Fa l’oroscopo del giorno, comunica la temperatura e il meteo.

Viene fabbricato in Italia dalla Comau Robotics, azienda con una lunga tradizione nella costruzione di robot per l’industria. Fa parte del gruppo FCA e si trova a Grugliasco, nella prima cintura di Torino, ed è l’unica società italiana in grado di contrastare il monopolio tedesco nel mercato dei robot. I cinesi si sono dichiarati interessati all’acquisto, ma la società è essenziale per lo sviluppo della Fiat.

Ecco un drone volante-sveglia che vola come un elicottero in miniatura. È venduto sulla piattaforma cinese Alibabà. Transita da Hong Kong e Taiwan ed è commercializzato dalla società inglese Digiflex. Se non viene spento all’ora stabilità, si alza in volo nella stanza continuando a suonare in modo lacerante fino a quando non viene fermato.

Questa è un’altra sveglia giapponese che fa parte del merchandising di Doraemon, protagonista del manga e dei cartoni omonimi, creato dal duo Fujiko Fujio.

L’attività industriale legata alla costruzione di orologi, sveglie, pendoli, orologi da tavolo, ha sempre come leader la Svizzera, con un volume d’affari di circa la metà del fatturato mondiale, mentre il maggior produttore di prodotti di bassa qualità e di componentistica, nonché di orologi da tavolo, sveglie e grandi orologi, è la Cina che, pur producendo 23 volte la Svizzera, ha un fatturato di quasi 5 volte inferiore.

Un orologio svizzero costa in media 750 euro, mentre un orologio cinese costa mediamente 3 euro.  Molto di questo commercio passa attraverso Hong Kong e Taiwan.

Clocky è il nome di una sveglia costruita con le ruote per nascondersi sotto il letto, in modo da obbligare il proprietario ad alzarsi per catturarla e poterla spegnere. Fu inventata dalla disegnatrice industriale americana Gauri Nanda mentre faceva le superiori. Grazie a Clocky, Nanda vinse il premio IgNobel 2005, un premio assegnato annualmente a dieci ricercatori autori di ricerche “strane, divertenti, e perfino assurde“.

La grande novità sono gli orologi intelligenti, “smart” (furbi), di cui fanno parte queste sveglie multifunzione. Nell’ultimo anno, mentre le esportazioni degli orologi svizzeri sono diminuite quasi del cinque per cento, la crescita degli orologi smart è balzata oltre il trecento per cento. Il mercato degli orologi intelligenti è per tre quarti della americana Apple; per il 10 per cento scarso della  sudcoreana Samsung e il resto delle altre società esistenti.

In questo breve cartone potete vedere qualcuno che ha davvero bisogno di sveglie come queste.

(Da un’idea di L.L., che ha collaborato anche alla raccolta del materiale e alla scelta delle foto).

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