UNA VOLTA C’ERANO MOLTE PIÙ SCRITTRICI

UNA VOLTA C’ERANO MOLTE PIÙ SCRITTRICI

Alcuni ricercatori degli stati dell’Illinois e della California, adoperando un particolare algoritmo per passare al setaccio 104mila romanzi di lingua inglese, scritti tra il 1780 e il 2007, hanno scoperto che la presenza di scrittrici, anziché aumentare come sarebbe naturale pensare, è diminuita. E neppure di poco. La finestra temporale che ha registrato la più alta riduzione è quella che va dal 1850 al 1950, dove la percentuale di autrici è passata dal 50% del totale al 25%. Solo a partire dalla seconda metà del Novecento, in particolar modo dal 1970, questa tendenza ha iniziato a invertirsi.
Ma perchè in passato le donne scrivevano di più? La risposta provano a fornirla proprio gli autori dello studio, David Bamman e Sabrina Lee, che hanno pubblicato le loro conclusioni sul Journal of Cultural Analytics. Secondo i ricercatori in epoca vittoriana, nel periodo cioè in cui vissero scrittrici del calibro di Virgina Woolf o Emily Dickinson, scrivere non era considerata una occupazione socialmente rilevante. A dedicarcisi erano persone che non erano riuscite a trovare un lavoro più gratificante. Nel momento in cui la pubblicazione di libri ha cominciato a essere una fonte di reddito, il settore è diventato appetibile per gli uomini che lo hanno monopolizzato. L’indagine ricorda che su 111 edizioni del Nobel per la letteratura, solamente 14 autrici sono state premiate.

Virginia Woolf

La ricerca ha messo in luce anche altri aspetti curiosi. Per esempio, nella metà dei romanzi scritti da donne i personaggi femminili sono protagonisti, mentre invece in quelli composti da uomini, sono solo un terzo. Ancora, nell’Ottocento molti termini “rosa” come lacrime, cuore, sguardo, furono progressivamente sostituiti da parole più virili e riconducibili all’universo maschile, secondo una logica stilistica che in parte resiste tutt’oggi.

J.K. Rowling

Sebbene qualcosa stia cambiando, basti pensare al fenomeno planetario di J.K. Rowling, autrice della saga di Harry Potter, o alla prevalente maggioranza femminile tra le redattrici, facendo la somma dei principali premi letterari solo 67 donne, contro 335 uomini, sono risultate vincitrici. In Italia l’ultimo premio Strega attribuito ad una scrittrice risale addirittura a quindici anni fa.

 

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