ROMICS: PICCOLI EDITORI CORAGGIOSI CRESCONO

ROMICS: PICCOLI EDITORI CORAGGIOSI CRESCONO

Anche l’edizione autunnale di Romics 2017 è finita.
Come sempre, la più grande rassegna internazionale sul fumetto romana si è conclusa positivamente. Quattro giorni di eventi, incontri e spettacoli, ma soprattutto tanto fumetto, animazione, cinema, game e cosplayer.
Non voglio soffermarmi sulla magnificenza dell’evento, vorrei piuttosto focalizzare l’obiettivo sulle piccole e medie case editrici che si posizionano lungo i corridoi della fiera.
Quelle che partecipano in questo contesto tendono a pubblicare principalmente il genere fantasy. Due di loro mi hanno colpito in particolare.


I.D.E.A. – Immagina di essere altro

Un progetto editoriale nato dalla passione e dall’entusiasmo dei fondatori. Sono giovani, anzi giovanissimi, ma hanno saputo mettersi in gioco, in un panorama difficile come può essere l’editoria italiana. In due anni di attività hanno saputo creare una loro linea. Questi ragazzi avevano un sogno e le capacità per realizzarlo, ci hanno provato e dopo due anni i risultati si vedono.
Sono partiti con la serie in quattro volumi delle “Cronache di Ansorac” di Marko D’Abbruzzi, per passare poi ai due volumi di “Memorie di Sangue” di Eva D’Amico. In quest’ultimo Romics hanno presentato due nuovi romanzi, “Reset” di John Brown e “Il ritorno di Berserker” di Pietro Ferruzzi.


Eremon Edizioni
Fondata nell’agosto del 2004, ha impostato, sino dagli esordi, una linea editoriale ben precisa che le ha permesso di conquistare una buona posizione nel panorama editoriale italiano. Per raggiungere questo obiettivo si è avvalsa, oltre che della competenza dei fondatori, dell’apporto degli autori.
In questa edizione il libro proposto è “Demetra”, scritto, disegnato e colorato da Alessandro Scoccia e Tiziana Trimboli. “Demetra” è ambientato a Pompei prima dell’eruzione del Vesuvio, parla di una ragazza che viene trasformata in vampira. Questo è il primo di quattro volumi, dove il punto cardine è l’ambientazione ottenuta da una dettagliata ricostruzione storica.

Investire nella piccola e media editoria è un passo verso il futuro: piccoli oggi per essere grandi domani.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*