AS YOU WERE: LIAM GALLAGHER SEMPRE PIÙ ROCK

AS YOU WERE: LIAM GALLAGHER SEMPRE PIÙ ROCK

As you were, come eri. È questo il titolo dell’ultimo disco di Liam Gallagher. Si riferisce al suo passato? Ha nostalgia? Rimugina? Ha superato lo stress post traumatico di essere stato una grande rockstar e di avere alle spalle due mezzi fiaschi?

Essere Liam Gallagher non è facile: il passato con gli Oasis pesa come un macigno ma sembra che il bizzoso cantante si sia tolto di dosso questo fardello, riuscendo a creare un disco che lo rappresenta.
In effetti questo album, uscito il 6 ottobre, in un modo o nell’altro rappresenta Liam Gallagher, con i suoi solchi tra le sopracciglia e lo sguardo fiero della copertina. Ma soprattutto con i suoi miti, i suoi rivolgimenti interiori, i suoi pentimenti e il suo talento.

as you were

As You Were è un bel disco, “senza se e senza ma”.

Dopo la pubblicazione del suo primo singolo, Wall of Glass, il cantante degli Oasis aveva annunciato la pubblicazione del suo primo lavoro da solista. Un album che doveva essere esattamente quello che uno poteva aspettarsi dall’ex Oasis: influenze degli anni sessanta e settanta riviste e adattate ai nostri tempi.

“Non ho voluto reinventare nulla o lanciarmi in viaggi ipergalattici. È lo stesso suono di Cold Turkey di Lennon, degli Stones, dei classici. Ma fatti a mio modo e adesso”, aveva dichiarato Liam.

As You Were è ricco di canzoni rock che fanno immediatamente pensare agli stadi pieni di fan che cantano in coro. Poi ci sono anche gli echi nemmeno troppo lontani di un American rock, come quello del compianto Tom Petty, per intenderci, e la sempiterna passione per i Beatles, tiratasi dietro dagli Oasis, che Liam ora pare avere interiorizzato, digerito e elaborato. Fino a tirarne fuori un prodotto musicale che omaggia e cita i suoi idoli, ma è anche tutto suo e originale.

I momenti magici dell’album ce li regalano alcune ballad, i pezzi più riflessivi e intimisti e il risultato complessivo è un sound che suona vintage e fresco allo stesso tempo. Il che non è poco, in questi tempi oscuri.

As You Were è ora disponibile per il download e c’è anche uno speciale cofanetto acquistabile sullo store ufficiale, composto dall’album in vinile colorato 12″, un formato esclusivo da 7″ del brano For What It’s Worth, una stampa disegnata da Klaus Voorman (l’artista che ha firmato la copertina di Revolver dei Beatles) e altro materiale da collezione.

https://www.facebook.com/LiamGallagherOfficial/videos/321931574904784/

Per la cronaca o il gossip, nelle scorse settimane Liam Gallagher è salito sul palco dell’Old Trafford nel concerto per le vittime dell’attentato suicida alla Manchester Arena. In quell’occasione aveva criticato su Twitter l’assenza di suo fratello Noel. Un’ulteriore episodio dell’ormai eterno scazzo tra i due, rispettivamente ex cantante ed ex chitarrista degli Oasis.

“Sali sull’aereo e vieni a suonare i tuoi brani per i bambini”, aveva scritto sul suo profilo l’ex frontman degli Oasis. “Manchester, vorrei scusarmi per l’assenza di mio fratello ieri sera, sono molto deluso, state bene e state tranquilli”, ha aggiunto Liam in un secondo tweet polemico.
Fratelli… rockoltelli!

TRACKLIST

01. Wall Of Glass – (03:43)
02. Bold – (03:59)
03. Greedy Soul – (03:34)
04. Paper Crown – (03:28)
05. For What It’s Worth – (04:11)
06. When I’m In Need – (04:18)
07. You Better Run – (03:24)
08. I Get By – (03:09)
09. Chinatown – (03:20)
10. Come Back To Me – (03:21)
11. Universal Gleam – (04:07)
12. I’ve All I Need – (04:09)
13. Doesn’t Have To Be That Way – (03:58)
14. All My People / All Mankind – (03:55)
15. I Never Wanna Be Like You – (03:51)

 

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