POKER DELLA ROMA – INTER IN CRISI

POKER DELLA ROMA – INTER IN CRISI

Archiviati i due anticipi del sabato, si torna in campo per la 9^ giornata di campionato. La Roma aggancia il Milan e si porta a meno 2 dalla Juve capolista. Bene il Napoli che torna alla vittoria sul campo del Crotone. Crisi nera per l’Inter che perde a Bergamo. Con 5 reti la Fiorentina si ritrova ed espugna il difficile campo di Cagliari. Prima vittoria dell’Udinese di Del Neri. Pareggi tra Empoli-Chievo, Torino-Lazio e Bologna-Sassuolo.

Tanti gol nelle partite del pomeriggio. Si comincia dal lunch match tra Udinese e Pescara, con i friulani che escono dalla zona calda portandosi a 10 punti dopo aver battuto i delfini con il punteggio di 3 a 1. Partita sbloccata al 9° grazie ad un rigore trasformato da Thereau che beffa Bizzarri con il “cucchiaio”, tanto caro a Pellè. Il Pescara sembra non dar segnali di ripresa e il raddoppio friulano arriva al 71° sempre con Thereau alla sua prima doppietta stagionale. Al 74° il Pescara trova il gol con Aquilani che riaccende le speranze per la squadra di Oddo. A questo punto gli ospiti ci provano con più insistenza ma finiscono per capitolare al 93° grazie al secondo rigore della partita in favore dell’Udinese, questa volta trasformato da Zapata.

Terza sconfitta consecutiva per l’Inter di De Boer che viene superata da una buona Atalanta a Bergamo. I padroni di casa passano dopo soli 10 minuti con un gol di Masiello che beffa tutti depositando il pallone in rete di testa. L’Inter appare smarrita come spesso accade nelle ultime settimane e non riesce mai a creare pericoli in fase offensiva. Al 5° della ripresa ci pensa Eder a riprendere i suoi per i capelli con una gran punizione dalla distanza che s’infila all’incrocio dei pali. A questo punto della gara, le occasioni si dividono equamente lasciando trasparire un pareggio ormai consolidato, finché Santon non commette una grave ingenuità stendendo in area Kessiè all’88°. Pinilla dal dischetto sigla la rete del 2 a 1 finale che getta l’Inter in piena crisi nera.

Partita pirotecnica al Sant’Elia tra Cagliari e Fiorentina. I padroni di casa sono in ottima forma con 3 vittorie consecutive, a differenza di una viola ancora in cerca della vera identità. Dopo nemmeno 2 minuti, Di Gennaro porta in vantaggio il Cagliari approfittando di una difesa viola molto discutibile. La squadra di Sousa sembra essere ancora negli spogliatoi e rischia di capitolare al 9° con Sau che per poco non riesce a deviare un pallone sotto porta. La Fiorentina sembra risvegliarsi e al 20° trova il pareggio di testa con Kalinic servito da Tello sul filo del fuorigioco. Il Cagliari accusa il colpo e gli ospiti trovano il vantaggio con Bernardeschi che spinge in rete un gran pallone servito in mezzo da Kalinic. La Fiorentina macina gioco e prende pieno possesso della gara fino a trovare il 3 a 1 con un grandissimo gol di Bernardeschi che dal limite lascia partire un missile che s’infila all’incrocio. Prima doppietta in serie A per il giovane talento viola. Al 39° arriva anche il 4 a 1, ancora con Kalinic, che da fuori area trova un tiro a giro che termina a fil di palo. La partita sembra in cassaforte per i viola che al 53° cala il pokerissimo sempre con Kalinic alla seconda tripletta in serie A. La difesa discutibile della Fiorentina, si rende complice di riaprire una partita praticamente chiusa, lasciando solo in area Capuano che di testa batte Tatarusanu su un corner battuto da Di Gennaro. Il 3 a 5 arriva al 78° sempre su corner ma con Borriello protagonista che stacca di testa indisturbato. Bella reazione dei sardi che non basta ad evitare la prima sconfitta casalinga stagionale.

Nonostante un’ora di gioco in inferiorità numerica (espulso Gabbiadini per rosso diretto), il Napoli torna alla vittoria sul Crotone fanalino di coda. Per i calabresi si tratta dell’esordio nel proprio stadio dopo i lavori di ampliamento. La gioia dei tifosi dura solo 17 minuti quando arriva il gol del vantaggio del Napoli con Callejon alla sua sesta rete in campionato. 2 minuti dopo dall’espulsione di Gabbiadini, il Napoli trova il raddoppio al 33° con Maksimovic sugli sviluppi di un corner. Il Crotone si sveglia nel finale e accorcia le distanze con Rosi al 89° ma non serve ad evitare l’ennesima sconfitta stagionale.

Godibile pareggio per 2 a 2 tra Torino e Lazio che danno vita ad una bella e intensa partita. Al 20°, Iago Falque porta in vantaggio il toro raccogliendo di testa un invitante cross di Zappacosta. La Lazio non sembra poter reagire e il primo tempo si conclude con un netto dominio granata. Altra storia nel secondo tempo con i biancocelesti più in palla e che trova il pareggio al 71° con il classico gol dell’ex, Immobile, protagonista di una splendida sforbiciata al volo che si insacca nell’angolino. La Lazio macina gioco d all’84° passa in vantaggio con Murgia, lasciato inspiegabilmente solo in area sugli sviluppi di un corner. A partita ormai conclusa, Parolo tocca involontariamente la palla con il braccio in area; per l’arbitro é rigore. Dagli undici metri si presenta Ljajic che trasforma il penalty del definitivo 2 a 2.

Al Castellani, gara priva di emozioni tra Empoli e Chievo, con i 2 club più orientati a non rischiare di farsi male mantenendo un risultato che non si sblocca dallo 0 a 0 iniziale.

Alle 18 va in scena il derby emiliano tra Bologna e Sassuolo. Partita con poche emozioni dovute anche alla scarsa brillantezza degli ospiti, che sembrano accusare gli impegni di coppa. È il Bologna a sbloccare la gara grazie ad una gran punizione di Simone Verdi che mette la palla sotto all’incrocio dei pali. Sono i rossoblu ad avere la partita in pugno e al 15° la traversa respinge un tiro a botta sicura di Torosidis a pochi passi dalla porta. Al 33°, Krejci segna il gol del 2 a 0 ma l’arbitro annulla per una posizione di fuorigioco. La partita si trascina stancamente verso la fine, ma il risveglio improvviso del Sassuolo produce l’unica azione pericolosa della partita all’86° trovando il pareggio insperato con il primo gol di Matri con la maglia del Sassuolo. Finisce 1 a 1 con il Bologna che sale a quota 12 punti e il Sassuolo a 13.

Cala il poker la Roma nel posticipo contro il Palermo. I giallorossi dominano tutta la gara senza mai andare in difficoltà, sfruttando l’enorme potenziale offensivo che la contraddistingue. Dopo 3 nitide occasioni da gol, la Roma si sblocca al 31° con Salah che, imbeccato da Dzeko, beffa Posavec sotto alle gambe. Al 6° della ripresa, l’estremo difensore palermitano sbaglia completamente l’intervento su una punizione battuta da Paredes con la palla che si infila alle sue spalle. Il 3 a 0 arriva al 68° con l’ottavo gol di Dzeko in 9 partite. All’80°, lampo del Palermo che segna il gol della bandiera con un gran tiro da 25 metri che beffa Szczesny, complice una piccola deviazione di Manolas. La Roma la chiude all’82° con El Shaarawy che fa secco Posavec dopo aver controllato un pallone servito in area da Salah. Finisce 4 a 1 con i giallorossi che agganciano il Milan al secondo posto a 2 punti dalla Juventus. Per il Palermo è notte fonda.

fb_img_1477257011670

fb_img_1477257022384

di ales
sono nato a Novi Ligure (AL) il 6 gennaio del 1976. il resto lo devo scoprire pure io.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*