I BRAND ITALIANI LOW COST DELLO STREETWEAR

I BRAND ITALIANI LOW COST DELLO STREETWEAR

Lo streetwear è un fenomeno sempre più diffuso tra i giovani. Secondo Shawn Stussy, creatore del brand Stussy, si tratta di “un lifestyle multisfaccettato figlio di sottoculture diverse, basato sulle T-shirt e una sensazione di esclusività”.

Letteralmente streetwear significa abbigliamento da strada, un modo di vestire ispirato dalle realtà giovanili. Uno stile in cui si fondono mondi sportivi diversi come quello del surf, dello snowboard e della montagna. Ma anche il mondo della musica sperimentale, della fotografia e delle subculture urbane, dai graffitari all’hip hop; dal fitness, la danza e perfino il punk. Senza dimenticare il mondo dei social network, dei blog e di internet in generale.

Lo streetwear è uno modo di vestire semplice e spontaneo legato alla vita quotidiana, al proprio modo di essere e alla propria cultura. Viene riproposto dai grandi brand della moda dopo averlo studiato in maniera accurata, cercando di coglierne il significato più profondo.

Lo stile streetwear prevede dei capi di maglieria dai volumi generosi (anche di qualche taglia più grande) per i maschi, invece piuttosto stretti per le femmine. I pantaloni sono solitamente larghi (come jeans e pantaloni cargo-baggie), quelli femminili tendono a sottolineare la vita. Tutti i capi sono caratterizzati da stampe e scritte complesse, da colori combinati in maniera particolare.

IUTER
Un marchio streetwear di alta qualità interamente progettato e prodotto a Milano dal 2002. Sebbene i suoi primi collaboratori fossero membri delle sottoculture skate e hip-hop della metropoli lombarda, l’obiettivo di Iuter è quello di andare oltre il contesto originale riconciliando l’ironia, la giocosità e la natura sperimentale delle sue radici alla raffinatezza della sartoria italiana.
Mentre le ispirazioni creative dietro le collezioni arrivano direttamente dalle strade del mondo, i capi sono prodotti a Milano in collaborazione con alcune delle migliori aziende tessili locali. Rinomato per i disegni audaci e la sua produzione premium, nel corso degli anni Iuter ha creato collegamenti in tutto il mondo per diversi progetti di co-branding e collaborazione che spaziano dall’arte, al design e alla musica; da Montebelluna a Tokyo.
Oggi Iuter è un marchio conosciuto e distribuito in tutto il mondo, amato per il design creativo e la qualità dei capi.
I temi ricorrenti nei prodotti Iuter sono lupi e tigri.

OCTOPUS
Un concept brand fondato nel 2012 dall’etichetta streetwear premium Iuter, Octopus è stato un concetto grafico originariamente pubblicato nel 2005 dal designer Giorgio Di Salvo per Vngrd.
Nel 2012, Iuter ha deciso di far risorgere il concetto con un nuovo marchio basato esclusivamente sul motivo iconico dei polpi con una gamma completa di opzioni per ogni stagione. 100% Made in Italy.

 

DOLLY NOIRE
Un marchio italiano fondato nel 2013 da quattro amici classe 1989 cresciuti nella periferia di Milano.
La storia
“Amicizia, coraggio e sogno sono i tre valori sui quali abbiamo creato Dolly Noire. L’amicizia è uno dei valori fondamentali dal quale è partito tutto, il coraggio è la nostra volontà di avere messo in gioco tutto quello che avevamo per un progetto comune e il sogno è quello che ci permette di fare progetti a medio-lungo termine e di lavorare insieme per raggiungerli. Dolly Noire non è solo un brand di abbigliamento, è il nostro stile di vita che ci fa dire che non è importante quello che fai, ma la dedizione, l’amore e l’impegno che ci metti nel farlo. Tutto iniziò nel 2004, avevamo 15 anni, uscivamo insieme in una compagnia di 40 persone e un giorno abbiamo deciso di creare una maglietta simbolo della nostra compagnia. Il nostro ritrovo era un posto chiamato Le Panche, abbiamo così deciso di disegnare la nostra prima maglietta con il simbolo di una panchina. Era un piccolo oggetto che però fin da subito ci ha reso consapevoli di poter immaginare, disegnare e creare l’abbigliamento che più sentivamo nostro e che potesse parlare di noi. Nel marzo 2010, abbiamo iniziato a vendere i nostri prodotti presso il migliore negozio giovanile di Milano, Amedeo D, e nonostante il nostro brand fosse sconosciuto le vendite andarono decisamente bene. Forti di questo traguardo raggiunto, abbiamo avviato un’intensa attività promozionale tramite sponsorizzazioni di eventi e sfruttando la forza dei social media e del web per raccontare a chi ci segue la nostra storia e le storie di tutti quei ragazzi che, come noi, inseguono con testardaggine e costanza i propri sogni senza mai arrendersi”.
L’ispirazione di “Pecora Nera”
“Era il 1996 quando al mondo fu annunciata la clonazione del primo essere vivente: la pecora Dolly, simbolo di un mondo perfetto, omogeneo, ripetitivo. Un uniforme e immutabile gregge bianco. Ma da questa omogenea distesa della quale tutti facciamo parte, Dolly Noire vuole far emergere la sua anima nera, affermare il valore della diversità, della voce fuori dal coro. Essere pecore nere non vuol più dire essere i peggiori, ma avere il coraggio di creare, fare ed essere la differenza. La diversità è dove creatività e fantasia non si limitano agli schemi convenzionali, ma cercano definizione e forma all’identità di ciascuno. Dolly Noire sprona ad essere se stessi, investire nei propri talenti e inseguire i propri sogni. Questo è quello in cui crediamo. Forse uno snapback non cambierà il mondo, ma le nostre creazioni sono dedicate a tutti quelli che in un mondo dolly vogliono lasciare una traccia noire”.
Un brand davvero interessante, caratterizzato da T-shirt molto fantasiose, come cavalli meccanici o la faccia di Leonardo Da Vinci, e felpe che cambiano colore in base alle luci.

DOOMSDAY
Brand sardo che ha come compropietario il rapper Salmo, caratterizzato da maglie particolari che riprendono la mitologia giapponese o che ritraggono scene horror.
MORE PAIN
Brand romano minimal ideato dal giovane designer Jacopo D’Andrea.
Come nasce More Pain e qual è la filosofia del brand?
“More Pain è frutto del dolore e dell’amarezza della vita. È nato in un periodo molto buio della mia vita in cui, fra le altre cose, mi trovavo ad affrontare l’ennesima delusione amorosa. La vita aggiunge sempre sofferenza alla sofferenza, per questo More Pain. Il dolore però può essere canalizzato, trasformato in energia creativa e quindi espiato. Tutto nasce dal dolore e senza di esso niente può essere generato. La sofferenza del parto è la metafora perfetta di qualsiasi atto creativo. Così è come interpreto il mio percorso creativo. More Pain vuole essere processo alchemico che tramuta il dolore in energia creativa”.

 

2 commenti

  1. Non avete messo Upstream! Secondo me uno dei brand handmade migliori al momento. Molto creativi. Se non conoscete date occhiata http://upstreamclothes.com/

    lisa

  2. non vedo il marchio Tokunoshima. Mi piace moltissimo e ve lo voglio segnalare. https://www.tokunoshima.it

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