IN BRASILE TORNA ALLA VITTORIA LA FERRARI

IN BRASILE TORNA ALLA VITTORIA LA FERRARI

La penultima prova del campionato del mondo di Formula 1 si svolge a San Paolo del Brasile, presso l’autodromo di Interlagos, dedicato all’ex pilota brasiliano Carlos Pace (deceduto in un incidente aereo nel 1977).
Il circuito è uno dei meno estesi della Formula 1 ed è caratterizzato dai continui saliscendi, dal senso di marcia antiorario e da una situazione climatica particolare che a causa delle frequenti piogge torrenziali mantiene sempre alta la possibilità di gara bagnata.
Pirelli qui porta mescole supersoft, soft e medium.
Lewis Hamilton ha già fatto suo il titolo di campione del mondo nella precedente corsa in Messico e ora l’attenzione è rivolta alla lotta per il secondo posto, col tedesco della Ferrari Sebastian Vettel chiamato a gestire quindici lunghezze di vantaggio sul finlandese Bottas.

L’incidente di Lewis Hamilton durante le qualifiche

Qualifiche del sabato disastrose per Hamilton. Il britannico ha forse pagato un pizzico di appagamento e di deconcentrazione ed è andato a muro in Q1, chiudendo dunque la sua performance giornaliera in ultima posizione. Parte dalla pit lane.
La pole è andata al suo compagno di squadra Bottas che, in Q3, è riuscito a battere Vettel infliggendo al tedesco un distacco di appena 38 millesimi. Poi l’altro ferrarista Raikkonen e le due Red Bull (anche se Ricciardo sulla griglia di partenza deve scontare un arretramento di 10 posizioni).

Le qualifiche del sabato
1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1’08″322
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1’08″360 +0.038
3 Kimi Raikkonen (Ferrari) 1’08″538 +0.216
4 Max Verstappen (Red Bull) 1’08″925 +0.603
5 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1’09″330 +1.008
6 Sergio Perez (Force India) 1’09″598 +1.276
7 Fernando Alonso (McLaren) 1’09″617 +1.295
8 Nico Hulkenberg (Renault) 1’09″703 +1.381
9 Carlos Sainz (Renault) 1’09″805 +1.483
10 Felipe Massa (Williams) 1’09″841 +1.519
Eliminati in Q2.
11 Esteban Ocon (Force India) 1’09″830
12 Romain Grosjean (Haas) 1’09″879
13 Stoffel Vandoorne (McLaren) 1’10″116
14 Kevin Magnussen (Haas) 1’10″154
15 Brendon Hartley (Toro Rosso) –
Eliminati in Q1.
16 Pascal Wehrlein (Sauber) 1’10″678
17 Pierre Gasly (Toro Rosso) 1’10″686
18 Lance Stroll (Williams) 1’10″776
19 Marcus Ericsson (Sauber) 1’10″875
20 Lewis Hamilton (Mercedes) –
Ricciardo, Hartley, Gasly e Stroll, pesantemente penalizzati per la sostituzione di alcuni componenti della power unit, partono dal fondo dello schieramento.

Vettel brucia Bottas allo start

Pericolo pioggia scongiurato per quanto riguarda la gara.
Momento decisivo lo spegnimento dei semafori rossi; Vettel riesce a bruciare Bottas allo start e a prendere la testa della corsa. Buona partenza anche di Raikkonen che mantiene la terza posizione davanti a Verstappen. Un paio di contatti a centro gruppo mettono subito knock out Ocon, Magnussen e Vandoorne. Anche Ricciardo viene spinto sull’erba, ma l’australiano riesce a rimettere in pista la sua Red Bull.

La Red Bull di Ricciardo fuori pista poco dopo il via

Viene subito chiamata in causa una safety car e alcuni piloti approfittano per un pit stop anticipato. Grosjean viene ritenuto colpevole dell’accaduto dalla direzione gara e penalizzato di dieci secondi.
Vettel tiene il comando, ma senza infliggere pesanti distacchi all’inseguitore Bottas. Alla Mercedes tentano di mettere in difficoltà la Ferrari accorciando il primo stint del finlandese, ma gli uomini di Maranello reagiscono prontamente fermando Vettel e permettendo al tedesco di restare davanti a tutti dopo l’unico cambio gomme previsto.

Vettel

Grande rimonta da parte di Lewis Hamilton che, dopo esser partito in coda a tutti dalla corsia dei box, può fare il suo ultimo stint di gara montando supersoft fresche e animando il finale della corsa. Il campione del mondo riesce a scavalcare agevolmente Verstappen e ad insidiare il terzo posto di Raikkonen, ma Kimi non si fa intimorire e resiste fino alla fine.

Sebastian Vettel dopo il traguardo

Vettel arriva per primo sotto la bandiera a scacchi. Dietro al tedesco si classificano Bottas, Raikkonen, Hamilton, Verstappen e Ricciardo. In settima posizione taglia il traguardo il pilota di casa Felipe Massa, che nelle ultime curve resiste con coraggio ai tentativi di sorpasso di Alonso. Nono Perez e decimo il tedesco Hulkenberg.

Bottas, Vettel e Raikkonen sul podio di Interlagos


Ordine di arrivo del Gran Premio del Brasile

1 Sebastian Vettel in 1h31m26.260s
2 Valtteri Bottas 2.762s
3 Kimi Raikkonen 4.600s
4 Lewis Hamilton 5.468s
5 Max Verstappen 32.940s
6 Daniel Ricciardo 48.691s
7 Felipe Massa 1m08.882s
8 Fernando Alonso 1m09.363s
9 Sergio Perez 1m09.500s
10 Nico Hulkenberg 1 Lap
11 Carlos Sainz 1 Lap
12 Pierre Gasly 1 Lap
13 Marcus Ericsson 1 Lap
14 Pascal Wehrlein 1 Lap
15 Romain Grosjean 2 Laps
16 Lance Stroll 2 Laps
– Brendon Hartley out
– Stoffel Vandoorne out
– Kevin Magnussen out
– Esteban Ocon out

Vettel festeggia la vittoria

Gara positiva per la squadra del Cavallino. Vettel torna alla vittoria e porta a ventidue i suoi punti di vantaggio su Bottas.
Massa festeggia con un buon piazzamento il suo ultimo Gran Premio del Brasile. Il veterano della Williams ha annunciato il ritiro a fine stagione. La sua ultimissima gara sarà quindi il Gran Premio di Abu Dhabi (il 26 novembre alle ore 14 italiane).

Classifica mondiale piloti (prime posizioni)
1. Lewis Hamilton 345 punti (campione del mondo)
2. Sebastian Vettel 302
3. Valtteri Bottas 280
4. Daniel Ricciardo 200
5. Kimi Raikkonen 193

 

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