FIDGET SPINNER, IL GIOCATTOLO DELL’ANNO

FIDGET SPINNER, IL GIOCATTOLO DELL’ANNO

Il suo nome è Fidget Spinner, ricorda vagamente uno shuriken, ma è molto meno pericoloso e si candida ad essere il gioco dell’estate 2017. Ormai non c’è bambino che non ce l’abbia.
Si tratta di un piccolo cuscinetto con tre lobi ruotanti intorno a un dischetto che si tiene fra due dita.
L’abilità consiste nel farlo girare velocemente su un polpastrello mantenendolo in equilibrio.


In America, dove è nato in sordina nel lontano 1997, è stato messo al bando dalle scuole come gli smartphone perchè distrarrebbe i ragazzi durante le lezioni.
In Italia non siamo ancora a quei livelli, ma la sua rapida diffusione tra i più giovani, dovuta anche ai video sui social network come YouTube, sta diventando un fenomeno di massa.


Il costo dello Fidget Spinner è contenuto: nelle bancarelle, ma anche su molti siti di e-commerce come Amazon, lo si trova a un prezzo abbordabile che si aggira intorno ai cinque euro, a seconda delle decorazioni.
Alcuni lo considerano lo yo-yo del ventunesimo secolo, anche se le sue possibilità acrobatiche sono assai più ridotte e le possibilità di interazione con i compagni pure.


Altri lo spacciano per un anti-stress, particolarmente indicato per i bambini affetti da ipercinetismo o da autismo, sebbene non vi siano prove scientifiche che lo certifichino. Altri, invece, lo considerano per quello che è: un passatempo privo di qualsiasi utilità, uno scacciapensieri come il cubo di rubik destinato, una volta esaurito il carico di novità, a cadere nel dimenticatoio.


Più che un prodotto terapeutico, il Fidget Spinner si appresta a diventare un oggetto da collezione, grazie alla possibilità di intercambiare i suoi dischetti dalle colorazioni più improbabili.
Dalla sua ha il fatto di non poter essere annoverato tra i giochi digitali, colpevoli secondo alcuni di isolare i ragazzi dalla realtà, e di essere sostanzialmente innocuo per la salute.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*