INSTANT POT SOSTITUISCE LE PENTOLE DI COCCIO

INSTANT POT SOSTITUISCE LE PENTOLE DI COCCIO

Amazon vende le pentole a pressione Instant Pot dal 2012. Nel 2008 il manager e ingegnere canadese Robert Wang era restato a casa disoccupato. Si mise a progettare una superpentola a pressione insieme a due amici manager, ingegneri e programmatori come lui. Il prodotto fu messo in commercio nel 2010, ma vendette poco.

Nel 2012, l’ingegnere Wang decise con i suoi amici di mettere Instant Pot su Amazon, dato che la grande piattaforma mondiale di commercio online vende anche per conto di terze persone. Le vendite ebbero un’impennata, permettendo la società che costruiva Instant Pot di andare in attivo.
Il 12 luglio 2016 Amazon lanciò l’Instant Pot al prezzo scontato di 66,99 dollari durante il Prime Day. Il Prime Day è una vendita promozionale online che dura parecchi giorni. Il prezzo pieno dell’Instant Pot era 129 dollari. Nel Prime day sono state vendute 215mila Instant Pot.

Instant Pot

Nell’ultimo Black Friday si è ripetuta l’ingente vendita. Il Black Friday è il venerdì che segue il Giorno del Ringraziamento, la festa nazionale americana. In tale occasione gli americani ringraziano Dio per il raccolto agricolo dell’anno. In origine era una festa religiosa, ora è considerata laica. Il Black Friday dà inizio agli acquisti di Natale. Il traffico diventa caotico per la massa di popolazione che affluisce ai negozi e ai centri commerciali. È detto infatti venerdì nero, Black Friday appunto. Il Black Friday ora si celebra con sconti e offerte anche sulle piattaforme online. La Instant Pot è diventata l’oggetto del desiderio. È una pentola a pressione elettrica con cui si possono cucinare piatti tradizionali in breve tempo. È in acciaio inossidabile.

Pentola a pressione di Papin

Verso la fine del Settecento il francese Denis Papin aveva inventato la pentola a pressione. Il suo scopo era quello di costruire una pentola dove fosse possibile cuocere le ossa in breve tempo. La carne era riservata ai ricchi e i poveri potevano solo permettersi le ossa e i tagli di scarto. Purtroppo la loro cottura richiedeva molto tempo e quindi parecchio denaro per il combustibile.

Pentola a pressione di acciaio inossidabile

Papin sfruttò l’aumento di pressione che si creava all’interno della pentola ermeticamente chiusa. La temperatura dell’acqua saliva ben oltre il punto di ebollizione di 100 gradi. Inventò anche la valvola per far sfiatare la pentola in modo da evitare esplosioni. La pentola a pressione diventò di uso comune dagli anni cinquanta del Novecento. Le donne che incominciarono a lavorare fuori casa avevano meno tempo da dedicare alla cucina. Inoltre si stava diffondendo la famiglia composta da padre, madre e figli. Non esistevano più le famiglie allargate in cui le nonne o le zie stavano ai fornelli. La pentola a pressione accorciava i tempi  di cottura e permetteva di fare in breve tempo piatti che prima richiedevano tempi lunghi.

Cucina economica con Bollitore

Inoltre, soprattutto in città, poco alla volta scomparvero le stufe a legna sempre accese che servivano per scaldare gli ambienti e cucinare.

Pentola interna in acciaio inossidabile Instant Pot

Quella sopra è la pentola interna di acciaio inossidabile dell’Instant Pot. L’acciaio inossidabile è una lega di ferro, cromo e nickel. Le sigle 18/10, 18/8, 18/C presenti sull’acciaio indicano la percentuale di cromo e di nickel nella lega. Se una persona è allergica al nickel deve prendere la lega 18/C che ne è priva. Le pentole di acciaio inossidabile si puliscono con facilità. Hanno un’ottima resistenza agli urti. L’acciaio inossidabile è un cattivo conduttore di calore per questo motivo il fondo della pentola, a contatto con la fonte di calore, si surriscalda e può bruciare i cibi che attaccano. Per ovviare a questo inconveniente le pentole migliori sono dotate di un triplo fondo. Ci sono due dischi di acciaio inossidabile con in mezzo un disco di alluminio che è un buon conduttore.

Passaverdure in acciaio inossidabile

Padelle, pentole e attrezzi da cucina in acciaio inossidabile possono cedere particelle di metallo se vengono a contatto con composti acidi. Non è quindi opportuno usarli per preparare la salsa di pomodoro. Non è neanche il caso di lasciarvi del cibo dentro per parecchio tempo. Anche il sale marino corrode la superficie dell’acciaio inox. Conviene aggiungere il sale quando l’acqua per la pasta bolle. Il cromo e il nickel sono metalli pesanti che il nostro corpo tollera in bassissime quantità.

La pulsantiera di programmazione dell’Instant Pot

La pulsantiera elettronica della Instant Pot permette di scegliere il tipo di cottura. Esistono vari tipi di cottura come quella a vapore e la cottura lenta a bassa temperatura. Con l’Instant Pot non è possibile rosolare e rendere croccanti i fritti. Si possono programmare i tempi di cottura. Si può anche differire l’accensione della pentola in modo da far coincidere il momento in cui il cibo è cotto con il nostro rientro a casa. La pentola è elettrica, non si può raffreddare sotto il getto dell’acqua corrente come siamo soliti fare con la pentola a pressione tradizionale.

Pentola slow cooker, cuoce cioè a bassa temperatura

L’Instant Pot ha anche la funzionalità slow cooker, cioè può cuocere a bassa temperatura per molto tempo. Vediamo una pentola slow cooker nella fotografia sopra. Era apparsa negli Stati Uniti negli anni settanta. Adesso è nota anche da noi. Questo tipo di pentola aveva lo scopo di sostituire le pentole di coccio. Doveva permettere anche ai cuochi o alle cuoche amatoriali di affrontare le lunghissime cotture tipiche di alcuni piatti della tradizione. Le pentole dotate di programmazione consentivano anche a chi lavorava fuori casa di cucinare questi piatti.

Pentole poste sopra il focolare

La pentola di coccio nacque quando l’uomo scoprì che il fuoco poteva ammorbidire la carne. Poteva anche rendere morbidi e appetitosi i semi raccolti di alcune piante. Occorreva però immergere il cibo in acqua. Era necessario disporre di contenitori di diversa grandezza. L’aggiunta di aglio, cipolla e erbe aromatiche nonché del sale e la cottura trasformavano in una prelibatezza anche la carne più tignosa.

Lavorazione della creta

Nacquero così le prime pentole di creta. La parola pentola deriva da pendere, perché in origine le pentole si appendevano sul focolare. La creta si chiama così dall’isola di Creta, dove esistevano parecchi artigiani che la lavoravano.

Pentola cinese di duemila anni fa che conteneva stufato di bue

I vasi di creta nell’antichità non si lavoravano al tornio, ma si modellavano a mano e poi si facevano asciugare al sole. Forse qualcuno notò che un certo tipo di terra diventava dura e resistente se il fuoco la cuoceva. Così si incominciò a cuocere la creta per renderla più resistente. La lavorazione della creta era un’attività femminile. In una casa servivano molti vasi di coccio e molte pentole. Nei vasi di coccio si conservavano l’olio, il grano, il vino, le olive, la farina, le acciughe sotto sale, i peperoncini, i peperoni sotto aceto. Le pentole di coccio avevano forme e dimensioni diverse a seconda dell’uso a cui erano destinate.

La lavorazione dei vasi e delle pentole in coccio avviene ancora. Nel video qui sopra possiamo vedere un artigiano che lavora la creta al tornio. I pregi della terracotta sono svariati. Il cibo non attacca perché la terracotta assorbe lentamente il calore e lo trasmette in modo uniforme. È quindi possibile usare pochi grassi nella cottura per una cucina più salutare. La porosità della terracotta fa sì che questa trattenga gli aromi degli alimenti che vengono cotti al suo interno. I tegami e le pentole in creta sono facili da pulire.

Pentole nuragiche in terracotta

Le pentole moderne in terracotta sono smaltate al loro interno per renderle esteticamente più belle. Purtroppo gli smalti che si danno sul biscotto, cioè sulla creta che ha già subito una prima cottura a 800/900 gradi, possono essere a base di piombo.

La bagna cauda nel fujot

Il piombo disperso nei cibi cotti nelle pentole di coccio smaltate è tossico per l’uomo.

Pentole di coccio smaltate a vivaci colori

Altre sostanze inquinanti che possono essere usate per lo smalto colorato sono cadmio, selenio, antimonio, arsenico, floride e uranio. È consigliabile non usare pentole di terracotta smaltate a colori vivaci. Comunque pretendiamo pentole senza piombo. Le pentole di coccio sono relativamente a buon prezzo, quelle di ottima qualità arrivano ai trenta euro.

Tajine marocchina a Marrakech

Le pentole di coccio sono molto fragili. Se cadono a terra o prendono un colpo possono rompersi. Temono anche gli sbalzi di temperatura. Se le facciamo scaldare e poi aggiungiamo cibo surgelato o acqua molto fredda lo choc termico le può crepare. La stessa cosa può succedere quando le mettiamo ancora roventi nell’acquaio freddo. Però se sono usate correttamente durano anni.

Ribollita toscana in pentola di coccio

Alcuni piatti tradizionali come la ribollita toscana sono sempre stati cotti nella pentola di coccio lentamente per ore e ore.

Zuppa toscana preparata con Instant Pot

Instant Pot permette di preparare una zuppa toscana senza sorvegliare continuamente i fornelli, in tempi più brevi. Inoltre le pentole di acciaio inossidabile sono estremamente robuste e non temono né colpi né sbalzi di temperatura.

Lorraine Lorena ha collaborato alla raccolta del materiale e alla elaborazione del testo.

 

 

2 commenti

  1. Parole sante! A casa uso l”acciaio anche se dal costo che avevano le pentole inizialmente pensavo fossero in oro!!! Ci ho messo circa un 3-4 anni, ma ho fatto così: una volta capito quali forme e dimensioni di pentole mi andavano bene e usavo di più, ho puntato i negozi dove fanno svendite interessanti di prodotti di marca. Una volta scelto il produttore che, a mio parere e a parere di mio marito ex professore di lavorazione dei metalli, fa un prodotto a noi congeniale ho aspettato i saldi del 30% nel negozio prescelto insomma una due pentole all”anno e mi sono rifornita come volevo risparmiando non poco. Noi abbiamo puntato su due marche: Cristel e Lagostina, per di più abbiamo il problema che nel nostro condominio si cucina solo con l”elettricità, abbiamo delle placche a induzione e di default le pentole adatte all”induzione sono più care! Ho anche un pentolino medio antiaderente per le rarissime volte che potrebbe necessitarmi fare una salsa che potrebbe attaccare, e una pentola in ghisa della Staub per le cotture lunghe e per il nishimé, ma in linea di massima con un fondo spesso e fuoco basso si può cuocere tranquillamente anche le cose delicate. Quando proverò le pentole in oro ti dirò come sono. 😉

    • Io adoro le pentole di coccio, per me sono insuperabili anche se è molto difficili trovarle non verniciate con vernici al piombo. Però se si usano piastre ad induzione non si ha molta scelta. In Francia ci sono quasi solo piastre ad induzione. Amazon ha offerte molto interessanti se la si segue.

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