Pop

I PET SHOP BOYS E ALAN MOORE ALLA MARVEL

I PET SHOP BOYS E ALAN MOORE ALLA MARVEL

Va be’, Alan Moore è del giro, ma cosa c’entrano i Pet Shop Boys? Per noi italiani Marvel Uk è quasi un mistero. Pochi ne parlano e non se ne sa un granchè, ma è stata un esperimento importante sotto molti punti di vista. È nata nel 1972 per pubblicare comic book identici a quelli americani, con l’unica ovvia differenza del prezzo espresso in penny invece che in cents. Dato che q... »

GORILLAZ: RITORNA LA ROCK BAND A FUMETTI

GORILLAZ: RITORNA LA ROCK BAND A FUMETTI

Dopo sette lunghi anni riecco i Gorillaz? Il punto interrogativo è indispensabile, anche se l’anno scorso Damon Albarn e Jamie Hewlett sono stati abbastanza chiari, seminando parecchi indizi in anteprima sui social media, in occasione della pubblicazione di un nuovo capitolo della loro saga, il booklet digitale “the Book of Noodle“. In realtà non sappiamo ancora molto del loro nu... »

JULIE DRISCOLL O JULIE TIPPETT? QUANDO UN COGNOME FA LA DIFFERENZA

JULIE DRISCOLL O JULIE TIPPETT? QUANDO UN COGNOME FA LA DIFFERENZA

Alla fine degli anni ’70 sorse in Gran Bretagna un movimento di giovani jazzisti che diede vita a una serie di formazioni e di esperimenti discografici. La critica internazionale, con stupefacente originalità, poi li riunì sotto un’unica definizione: New British Jazz. Stiamo parlando di gruppi come  Weather Report, Soft Machine, King Crimson, Colosseum, Mahavishnu Orchestra e di musici... »

KRAFTWERK E BRIAN WILSON A UMBRIA JAZZ 2017

KRAFTWERK E BRIAN WILSON A UMBRIA JAZZ 2017

Umbria Jazz 2017. Prime anticipazioni sui nomi degli artisti che si esibiranno nella manifestazione di questa estate a Perugia. Le attrazioni di maggiore spicco sono Kraftwerk e Brian Wilson, in concerto rispettivamente il 7 e il 15 luglio all’Arena Santa Giuliana, main stage del festival, nelle uniche date italiane dei rispettivi tour. I Kraftwerk apriranno l’edizione 2017 di Umbria Jazz con il l... »

NO PLAN: NUOVO VIDEO ED EP DI DAVID BOWIE

NO PLAN: NUOVO VIDEO ED EP DI DAVID BOWIE

#fbf #imanarchive #BowieForever A post shared by IMAN (@the_real_iman) on Jan 6, 2017 at 1:55pm PST L’8 gennaio 2017 David Bowie avrebbe compiuto settanta anni, martedì 10 era il primo anniversario della sua morte. Negli stessi giorni è stato distribuito un nuovo EP dal titolo No Plan, cioè una raccolta di poche canzoni, non un vero disco, contenente tre brani inediti di Bowie tratti dal mus... »

BAUSTELLE IN ANTEPRIMA: “AMANDA LEAR”

BAUSTELLE IN ANTEPRIMA: “AMANDA LEAR”

Amanda Lear dei Baustelle è un assaggio di L’amore e la violenza, il disco in uscita il 13 gennaio 2017. Perché l’amore è come la disco music. “Amanda Lear ha un plot molto semplice: lei ama lui e lui ama lei, ma lei ripete ogni giorno che “niente dura per sempre”. Lui prende la massima di lei abbastanza alla lettera e decide di tradirla con la prima che passa. Il tutto è volutamente scompos... »

ANOHNI: VOCE UNICA SENZA CORPO

ANOHNI: VOCE UNICA SENZA CORPO

Dopo aver cambiato sesso e nome, Anohni, già voce degli Antony and the Johnsons, si esibisce in un concept concert denso di significati. Proponendo una svolta elettronica che aggiorna la canzone d’autore e di protesta al terzo millennio. Anohni snocciola i brani del suo ultimo, recentissimo, album intitolato Hopelessness, come le perle di un rosario. L’ex cantante degli Antony and the Johnso... »

LE CINQUE CANZONI DI NATALE ALTERNATIVE

LE CINQUE CANZONI DI NATALE ALTERNATIVE

Si fa presto a tirare in ballo Mariah Carey. Troppo scontato chiamare in causa Michael Bublé. Pur con tutto il dovuto rispetto, è eccessivamente comodo rifarsi al solito John Lennon. Se volete passare un Natale davvero “alternativo”, la colonna sonora ve la consiglio io. Quella della canzone di Natale è una sfida con cui si sono cimentati tanti autori musicali, quasi una tappa obbligata, un eserci... »

“57TH & 9TH” DI STING: STUPIRE CON IL CLASSICO

“57TH & 9TH” DI STING: STUPIRE CON IL CLASSICO

Sting ama fare sorprese al proprio pubblico e, dall’alto della sua pluridecennale carriera, può ampiamente permettersi il rischio di azzardare proposte inusuali. Se negli ultimi anni alcuni lavori come Songs from the labyrinth (raccolta di musiche barocche di John Dowland), si sono rivelati dei progetti di nicchia e quindi non esattamente dei successi di massa, altri lavori sembrano essere stati l... »

PRINCE POSTUMO DA ASCOLTARE

PRINCE POSTUMO DA ASCOLTARE

Esce il disco postumo di Prince con “l’inedito” Moonbeam levels. Nel 2017 una riedizione di Purple rain con nuove registrazioni. Nato il 7 giugno 1958 a Minneapolis, Prince Rogers Nelson cresce in una famiglia piena di problemi. Il padre è musicista e il piccolo Prince ne eredita l’orecchio musicale, imparando a suonare molti strumenti. A 13 anni è già leader di una band, a 16 la... »

THE CURE LIVE, NON CHIAMATELI (SOLO) DARK

THE CURE LIVE, NON CHIAMATELI (SOLO) DARK

Quanti di voi sono passati attraverso un periodo-Cure nella propria vita? Tanti, a giudicare dal gran parlare che si fa sui social network a proposito del nuovo tour di Robert Smith e soci. Questa eccitazione generale dimostra che il quintetto inglese ha rappresentato e rappresenta ancora qualcosa di importante nella vita e nella cultura di tanti di noi. Ma credo che questo clamore sia anche detta... »

MR. NEWMAN DEGLI SCISMA: UNA RECENSIONE TARDIVA (E STRUMENTALE)

MR. NEWMAN DEGLI SCISMA: UNA RECENSIONE TARDIVA (E STRUMENTALE)

Getto subito la maschera: questa recensione tardiva è un mero pretesto per mettere nero su bianco la mia passione viscerale verso uno dei gruppi italiani più interessanti degli ultimi venti anni e per invocare (per quanto mi sia possibile) il loro ritorno in studio al più presto. Riassunto delle puntate precedenti: anni novanta, nel pieno dell’ondata di musica indipendente di qualità che invade i ... »

ICONIC2016: LA REGINA DEL POP IN MOSTRA A PALERMO

ICONIC2016: LA REGINA DEL POP IN MOSTRA A PALERMO

ICONIC2016 – Portraits and Artworks inspired by the Queen of the Pop. Dal 15 al 30 ottobre 2016 presso Bobez Arte Contemporanea, a Palermo, in via Isidoro la Lumia 22. È una mostra presentata da Bobez in collaborazione con Palermo Foto. ICONIC2016 è una mostra collettiva itinerante che mette insieme opere di creativi e talentuosi fan di Madonna che si sono ispirati alla Regina del Pop, crean... »

SECONDA PLAYLIST D’AUTUNNO

SECONDA PLAYLIST D’AUTUNNO

Il sound solare degli americani Quilt, (traccia n.6) “Your Island” è come un’oasi nel deserto del revival folk-psych, ricco com’è di toni e colori vivaci che rifuggono dal fervore mistico di molte band affini (cit.). Ma questo brano in particolare shakera psichedelia, indie pop e folk con indiscussa piacevolezza che rimanda a spiagge lontane di un tempo breve, appena passato. Mentre si... »

PRIMA PLAYLIST D’AUTUNNO

PRIMA PLAYLIST D’AUTUNNO

“Appartengo all’Autunno. E in Autunno mi parlano tutte le cose che ho perso per la lunga strada”. Era scritto sul muro di una vecchia tonnara di terra di Sicilia, mentre ascoltavo musica appollaiato su uno scoglio, quando tira scirocco, che per fortuna fugge via, facendo le nuvole ai capelli tirreni del mare, puntando poi dritto verso nord. Ma la musica non ha latitudini né longitudini, se n... »

TOP 5 UNDERGROUND ALBUM 2016: 2° POSTO

TOP 5 UNDERGROUND ALBUM 2016: 2° POSTO

Music and megabyte e ci avviciniamo alla testa di questa classifica Top Five Underground Music 2016. Siamo giunti al quarto posto, il cuore infranto dal folk-dream-pop -indie e le orecchie sfrante da tanta monnezza a 128 k. 2. 1.6.16 – MARK MILLS   Genere: electro pop, indie pop Se ti piace: Chromeo, Geographer, MGMT (prima maniera) La musica elettronica “strana” è tremendamente hit-or-... »

MAINSTREAM VS. INDIPENDENTI: UNA STORIA D’AMORE

MAINSTREAM VS. INDIPENDENTI: UNA STORIA D’AMORE

La scena musicale italiana, almeno dagli anni ’80 a oggi, è come divisa in due livelli: uno composto dagli interpreti e autori “mainstream”, le cui canzoni tutti conoscono e cantano grazie a una distribuzione importante garantita dalle grandi case discografiche, e uno appartenente alla sfera cosiddetta “indipendente”, composta da gruppi e cantautori legati a etichette più piccole ma in grado di ri... »

TOP 5 UNDERGROUND ALBUM 2016: 3° POSTO

TOP 5 UNDERGROUND ALBUM 2016: 3° POSTO

3. IDLE EMPRESS – IDLE EMPRESS La  top 5 underground album 2016 di Giornale Pop vede al terzo posto gli IDLE EMPRESS band  indie folk-rock del Wisconsin capitanata da Lauren Anderson con l’omonimo album. Genere: indie rock, folk indie Se ti piace: Daughter, Lady Lamb, Your Friend Grazie in gran parte al gruppo dei Bon Iver di Justin Vernon e al Music & Festival, che si tiene ogni a... »

TOP 5 UNDERGROUND ALBUM 2016: 4° POSTO

TOP 5 UNDERGROUND ALBUM 2016: 4° POSTO

Underground Album 2016: Continuiamo a snocciolare la nostra graduatoria/top five di album setacciati nel mare magnum della musica underground caricata sul web. Al quarto posto… 4. ALONE – MY JACKET IS YOURS   Genere: indie rock, noise pop Se ti piace: Best Coast, Cat Power, Codeine Il mio giubbotto è tuo: chissà il perché di tanta generosità da parte di questa band che, inaspettat... »

MUSICA – TOP 5 UNDERGROUND ALBUM 2016: 5° POSTO

MUSICA – TOP 5 UNDERGROUND ALBUM 2016: 5° POSTO

Top Five underground music 2016: Prima puntata (di cinque) I migliori Album pubblicati (fino ad ora) nel 2016, sul web. Una delle cose belle di Internet è che chiunque può pubblicare su qualche piattaforma quello che ha creato e farsi conoscere. Talentuosi aspiranti musicisti che non hanno ancora i contatti giusti possono mettere i loro suoni sul web e, se saranno fortunati,  li ascolteranno le pe... »

EVERYTHING EVERYTHING, IL SUONO DEL CONTEMPORANEO

EVERYTHING EVERYTHING, IL SUONO DEL CONTEMPORANEO

Nella scorsa recensione, parlando di “Ha perso la città” di Niccolò Fabi (a cui vanno le mie più sincere congratulazioni per avere vinto il Premio Tenco per il miglior album), scrivevo di quanto sia importante per un cantautore l’essere ben sintonizzato con la realtà che lo circonda. Il brano di Fabi descrive la cupa, gretta e alienante situazione in cui sono sprofondate le città italiane, attrave... »

ICONE POP, ROCK, FUNKY: LA STRATOCASTER C’È

ICONE POP, ROCK, FUNKY: LA STRATOCASTER C’È

La Stratocaster. È un’icona, sono tutti pazzi di lei: ragazzi nei garage, stelle del pop, del rock e del blues, ieri e oggi. Ma perché? È antiquata, piena di difetti, sicuramente migliorabile, ma la Fender Stratocaster non accenna a lasciare il suo posto sul podio delle chitarre più amate di sempre. Appena la colleghi all’amplificatore, inizia a ronzare come una mandria di calabroni se... »

PERFECT ILLUSION: IL RITORNO ROCK DI LADY GAGA

PERFECT ILLUSION: IL RITORNO ROCK DI LADY GAGA

Lady Gaga è tornata. E ha detto basta ad abiti sgargianti e make-up fantasiosi a favore di short di jeans e di uno stile musicale lontano dagli eccessi pop di Paparazzi e Pokerface e dalla verve swing sfoggiata al fianco di Tony Bennett in Cheek to Cheek. Lo fa con Perfect Illusion, nuovo brano che anticipa il suo quinto album in studio, in uscita entro la fine dell’anno. Trasmesso in esclus... »

“UNA SOMMA DI PICCOLE COSE” DI NICCOLÒ FABI (UNA RECENSIONE INVIDIOSA)

“UNA SOMMA DI PICCOLE COSE” DI NICCOLÒ FABI (UNA RECENSIONE INVIDIOSA)

Negli anni in cui capii che scrivere canzoni era una delle cose più belle al mondo, non esisteva ancora il concetto di “home recording” (ovvero la possibilità offerta dai moderni personal computer di realizzare registrazioni di buona qualità anche nella propria camera). Per realizzare demo estemporanei dei miei brani, in modo da fissare rapidamente le idee e non dimenticarle, avevo un unico strume... »

“A MOON SHAPED POOL” DEI RADIOHEAD: UNA RECENSIONE INVIDIOSA

“A MOON SHAPED POOL” DEI RADIOHEAD: UNA RECENSIONE INVIDIOSA

Da più di vent’anni ho questa specie di fissa compulsiva di scrivere canzoni, registrarle, fare album, suonare dal vivo e tutto il resto. Nel farlo coinvolgo altre tre persone pazienti e comprensive, insieme ci diamo il nome Belzer (lo so, è il mio cognome, ci sto lavorando con uno specialista). Quelli che hanno il mio stesso problema sanno come vanno le  cose quando vuoi fare un disco nuovo... »

Blood sweat and tears

L’INDIMENTICABILE PRIMO ALBUM DEI BLOOD, SWEAT AND TEARS

È il primo album dei Blood Sweat and Tears pubblicato in un anno fatidico: il 1968. Child Is Father To The Man già dalla copertina e dal titolo dell’album (allora si chiamavano LP) dimostra di essere figlio dei tempi e di rappresentare a pieno la forza innovatrice di quella generazione di musicisti. In Italia, in quegli anni, per ascoltare questo tipo di musica bisognava ingegnarsi; infatti ... »