LA CARICA EROTICA DI MANUELA ARCURI

LA CARICA EROTICA DI MANUELA ARCURI

Manuela Arcuri è forse uno degli ultimi casi di attrice italiana che sia riuscita a imporsi grazie soprattutto alla straripante bellezza. È in effetti innegabile che le critiche piovutegli addosso per le sue doti recitative, ritenute piuttosto scarse, siano state numerose. Qualcuno potrebbe appunto obiettare che, con il fisico che si ritrova, non sia necessario essere l’erede di Eleonora Duse. Comunque la si pensi, ci sembra che l’attrice meriti un omaggio, e lo facciamo attraverso dieci sequenze tratte da film e programmi televisivi che l’hanno vista protagonista.

La Arcuri, nata ad Anagni (in provincia di Frosinone) l’8 gennaio del 1977, dopo gli inizi come modella, mette piede per la prima volta su un set cinematografico nel 1993 con un ruolo minore nel film Diario di un vizio, di Marco Ferreri, che lancia anche la protagonista Sabrina Ferilli. Ma solo due anni dopo la giovane attrice si fa notare in Viaggi di nozze (di Carlo Verdone) e poi come ballerina sado-maso nell’esordio registico di Leonardo Pieraccioni I laureati.

Nel 1996 sono ben tre i film interpretati dalla Arcuri. Il più conosciuto è senz’altro A spasso nel tempo, diretto da Carlo Vanzina. In vacanza negli Stati Uniti con le rispettive famiglie, Ascanio e Walter vengono catapultati in varie epoche da una macchina del tempo. Finiscono anche nella Capri degli anni sessanta, dove Ascanio incontra la moglie Rossana da giovane. Da notare che l’attrice nel 1999 partecipa nel ruolo di Laura al film a puntate per la tv intitolato Anni ’60, sempre di Vanzina.

Quasi nessun film con la Arcuri è stato accolto positivamente dalla critica, anche se titoli come I laureati e A spasso nel tempo hanno ottenuto un buon successo di pubblico. Ci sono anche quelli che in pratica non ha visto nessuno. Tra questi spicca Cuori perduti, regia di Teresio Spalla (1997), passato del tutto inosservato, nonostante il discreto cast. La Arcuri interpreta Nicla, una presentatrice televisiva.

Ambientato in Versilia, Bagnomaria ha fatto registrare grandi incassi nel 1999, soprattutto in Toscana. Giorgio Panariello, oltre a dirigerlo, sostiene ben quattro parti, derivate dal suo repertorio comico, apprezzato sia in ambito cabarettistico che sul piccolo schermo. Uno di questi è il bambino Simone, che si innamora di Mara, venditrice di bomboloni.

Sono numerosi i film per la tv e gli sceneggiati di cui è stata protagonista la Arcuri. Tra i migliori va sicuramente annoverato Alla ricerca di Sheherazade, diretto da un grande regista come Franco Giraldi. Si tratta del terzo episodio di Pepe Carvalho: La serie, una coproduzione italo-franco-spagnola realizzata nel 1999 e tratta dai romanzi di Manuel Vásquez Montalbán.

Nella commedia di Vincenzo Salemme A ruota libera (2000), la Arcuri è Maria Grazia, una giovane donna che tradisce il marito, un celebre primario, con un suo dipendente. Quello della moglie fedifraga è un personaggio che caratterizza, nel nostro cinema, molte giovani attrici particolarmente avvenenti. Il che la dice lunga sull’originalità del film di Salemme, tratto da un suo testo teatrale. Bisogna però aggiungere che la Arcuri in questo caso dà il meglio di sé.

La Arcuri non sarà un’attrice strepitosa, ma come presentatrice se l’è sempre cavata egregiamente. Nell’anno in cui il calendario allegato al settimanale Panorama, uno dei migliori mai realizzati, ottiene un grande successo, in televisione affianca Fabio De Luigi nella conduzione del varietà comico della Gialappa’s Band Mai dire gol, in onda in prima serata su Italia 1 dal 11 gennaio al 25 febbraio del 2001. Qui li vediamo alle prese con un divertente personaggio, Guido Cimurro detto Il Tigre, interpretato da Ugo Dighero.

La seconda esperienza televisiva è rappresentata dalla partecipazione all’edizione del 2003 di Scherzi a parte, in onda su Canale 5. Lo show è il solito contenitore di scherzi fatti a personaggi famosi, ma la parte in studio è animata dal talento comico di Teo Teocoli e resa ancora più effervescente dalla Arcuri, che si spoglia in ogni puntata.

Ovviamente non potevano mancare nella carriera dell’attrice gli spot pubblicitari. In uno, realizzato nel 2008 per la linea di abbigliamento intimo Lormar e molto trasmesso dai principali canali televisivi, viene sottolineata con una certa enfasi la carica erotica della Arcuri.

Negli anni duemila l’attrice si dedica soprattutto alle fiction e torna sul grande schermo solo sporadicamente. Nel 2016 entra ancora una volta a far parte del cast di un film di Carlo Vanzina, Non si ruba a casa dei ladri. Interpreta Lori, moglie non proprio raffinata di un politicante corrotto. Si tratta di una commedia un po’ fiacca, ben servita però da un cast che comprende Massimo Ghini, Vincenzo Salemme, Maurizio Mattioli e Stefania Rocca.

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati con *

Dichiaro di aver letto l'Informativa Privacy resa ai sensi del D.lgs 196/2003 e del GDPR 679/2016 e acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità espresse nella stessa e di avere almeno 16 anni. Tutti i dati saranno trattati con riservatezza e non divulgati a terzi. Potrò revocare il mio consenso in qualsiasi momento, integralmente o parzialmente, con effetto futuro, ed esercitare i miei diritti mediante notifica a info@giornalepop.it

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*