CALCIOMERCATO: I POSSIBILI TRASFERIMENTI DI GENNAIO

CALCIOMERCATO: I POSSIBILI TRASFERIMENTI DI GENNAIO

Mancano ormai poche settimane all’inizio del calciomercato invernale. Le “danze” si apriranno ufficialmente il 3 gennaio, ma di fatto le trattative sono già entrate nella fase calda.
In Serie A il fenomeno imprevisto si chiama Atalanta. La squadra allenata da Gasperini sta navigando nelle zone alte della classifica e rappresenta la vera sorpresa di questa stagione. Naturale che gli occhi dei club più abbienti siano puntati su quei giocatori bergamaschi che più si sono messi in evidenza. Su tutti c’è il fantasista argentino Alejandro “Papu” Gomez, che interessa parecchio al Milan e alla Roma.

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Alejandro “Papu” Gomez

Protagonisti con la casacca dell’Atalanta sono poi quattro ragazzi di sicuro talento, tutti di età compresa tra i venti ed i ventidue anni. Si tratta di Franck Kessiè, Andrea Conti, Mattia Caldara e Roberto Gagliardini. Il primo è un mediano della Costa d’Avorio che la Juventus e il Napoli vorrebbero prendere a tutti i costi, ma la sua quotazione di mercato è in rapida ascesa e pare sia prossima a raggiungere i 20 milioni.

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Franck Kessiè

Bisognerà fare attenzione alla concorrenza dei club della Liga e della Premier. Conti è un terzino destro su cui pare in vantaggio il Napoli, ma su di lui è vigile anche l’Inter. Caldara è un difensore centrale che Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno individuato come profilo ideale per svecchiare il reparto difensivo bianconero. L’idea degli operatori di mercato juventini è quella di bloccare ora i giocatori che interessano e di lasciarli maturare a Bergamo fino a giugno. Strategia che sembrerebbe sposarsi bene con le intenzioni del presidente Antonio Percassi, che sa di non poter trattenere a lungo i suoi gioielli a Bergamo, ma che non vorrebbe cedere nessuno prima del mercato di giugno.

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Beppe Marotta, Andrea Agnelli, Fabio Paratici

Si preannuncia un gennaio torrido per il mercato della Juventus. Marotta e Paratici devono valutare bene l’entità degli infortuni che nelle ultime settimane hanno falcidiato l’organico a disposizione di mister Allegri. Il reparto difensivo è quasi tutto in infermeria. Dani Alves ha un perone rotto, Barzagli è alle prese con un problema serio ad una spalla e Bonucci con un infortunio alla coscia. I tempi di recupero non sono facilmente prevedibili. Inoltre Chiellini e Benatia continuano ad avere noie muscolari e spesso non sono a disposizione. L’impressione è che almeno un difensore arriverà a Vinovo. Si parla di Matteo Darmian, che nel Manchester United sta trovando poco spazio. Altro elemento seguito dai bianconeri è il capitano della nazionale serba Ivanovic. Si tratta di un difensore esperto capace di giocare sia come centrale che come terzino. Il suo contratto col Chelsea è in scadenza a giugno 2017 e Conte potrebbe lasciarlo partire.
Qualcosa la Juventus dovrà fare anche a centrocampo, dove pare sempre più evidente il vuoto creatosi con la cessione di Pogba durante l’ultima sessione estiva. Sembrerebbe definitivamente sfumato Blaise Matuidi, che il Psg non vuole vendere nonostante la mediazione accorata di Raiola. A questo punto un obiettivo importante per la mediana diventa Corentin Tolisso, per il quale il presidente del Lione chiede 35 milioni. Forse troppi per un elemento che, avendo già indossato un’altra maglia, non sarebbe utilizzabile in Champions League prima della prossima stagione. L’operazione potrebbe andare in porto con maggior facilità a giugno.

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Corentin Tolisso

Piace anche il centrale del Siviglia Steven N’Zonzi, ma per quanto riguarda la Champions, per lui vale la stessa situazione di Tolisso. Altri centrocampisti che interessano in corso Galileo Ferraris sono i giovani tedeschi Christoph Kramer e Mahmoud Dahoud del Borussia Moenchengladbach e Leon Goretzka dello Schalke. Guardando sempre alla Bundesliga, una soluzione gradita ad Allegri sarebbe quella del regista brasiliano del Wolfsburg Luiz Gustavo. Il Wolfsburg si trova in cattive acque e potrebbe privarsi di lui già a gennaio. Si tiene d’occhio la situazione del francese Moussa Sissoko del Tottenham, mentre una voce interessante riguarda un possibile prestito di sei mesi di Yaya Touré dal Manchester City. L’ivoriano non è mai entrato in sintonia con Guardiola e potrebbe decidere di fare le valigie. Un grosso ostacolo è rappresentato però dal suo ingaggio principesco da dieci milioni annui, completamente fuori dai parametri juventini. Per soddisfare il suo attuale contratto anche solo per sei mesi, sarebbe necessario un esborso di cinque milioni netti, che con la fiscalità italiana diventerebbero dieci lordi. Il nome di Yaya Touré rimarrà verosimilmente solo una suggestione dicembrina. La soluzione low cost per il centrocampo bianconero è rappresentata dal genoano Rincon, venezuelano di 28 anni che però scalda poco i cuori dell’esigente tifoseria bianconera. Axel Witsel è già prenotato per giugno a parametro zero, ma Paratici è sempre al lavoro per convincere lo Zenit a liberare il belga con sei mesi di anticipo in cambio di un indennizzo contenuto. Operazione complicata, perché il presidente dello Zenit ne fa una questione di principio.
Fatta per Rodrigo Bentancur, giovane talento del Boca Juniors, che però la società bianconera non vuole rischiare di bruciare inserendolo in rosa a stagione in corso. Lo si vedrà a Vinovo l’estate prossima a bocce ferme.
In uscita potrebbero esserci Hernanes, che piace al Genoa, Asamoah e Lemina. Quest’ultimo aveva goduto di un minutaggio piuttosto elevato durante la prima fase della stagione, ma Allegri pare aver perso fiducia in lui dopo l’espulsione subita dal gabonese in quel di Lione. In presenza di una buona offerta potrebbe essere ceduto. Sicuro partente il giovane Mandragora, che potrebbe andare in prestito al Pescara per mettere minuti nelle gambe dopo il grave infortunio.

In casa Inter è ancora necessario fare i conti col fair play finanziario. Suning ha i capitali da investire, ma deve rispettare gli accordi pregressi tra la Uefa e Thohir sul risanamento finanziario che prevedono l’obbligo del pareggio di bilancio. Piero Ausilio dovrà quindi vendere più che comprare. I giocatori in esubero sono stati individuati in Biabiany, che interssa al Torino, Jovetic, Felipe Melo e Gnoukouri. Tuttavia l’attuale rendimento della squadra non pone nessun elemento nell’elenco degli incedibili. Neanche quel Gabriel Barbosa per cui quest’estate i nerazzurri hanno investito ben 30 milioni, ma che ad oggi rimane un oggetto misterioso.
Nonostante ciò, un rinforzo in difesa Pioli lo vuole. Si punta con decisione Domenico Criscito dello Zenit San Pietroburgo. Altri nomi in agenda sono Darmian del Manchester e Acerbi del Sassuolo.
Gli obiettivi per giugno rimangono il talento viola Federico Bernardeschi e quello neroverde Domenico Berardi.

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Federico Bernardeschi

Difficilmente decifrabile anche il mercato del Milan. Il closing per il passaggio di proprietà dalla famiglia Berlusconi alla cordata cinese continua a slittare. A questo punto è probabile che il Milan faccia il mercato in entrata con i soldi ricavati dal mercato in uscita. Le buone prestazioni di Lapadula potrebbero convincere i rossoneri a privarsi di Bacca. Il bomber colombiano interessa sia al Psg che al Siviglia. Altri che potrebbero lasciare Milano sono Honda, Josè Sosa, Luiz Adriano e Leonel Vangioni. Piace il mediano tedesco dell’Hoffenheim Sebastian Rudy. In alternativa Mirabelli segue sempre il croato Badelj della Fiorentina.

A Napoli si guarda al mercato degli attaccanti. Il rientro di Milik è previsto solo per febbraio/marzo e i rapporti tra Sarri e Gabbiadini ormai sembrano compromessi. Obiettivo principale è Pavoletti, punta centrale del Genoa. In alternativa si pensa a Zaza, che il West Ham potrebbe non riscattare dalla Juve e al colombiano Muriel della Sampdoria. Altri nomi importanti sul taccuino di Giuntoli sono Babacar della Fiorentina, Defrel del Sassuolo e Leon Bailey del Genk.

Un’ultima considerazione sull’ala sinistra Memphis Depay, di proprietà del Manchester United. Viene tuttora valutato come l’attaccante più talentuoso del calcio olandese ed ha solo 22 anni. Da quando sulla panchina dei Red Devils c’è lo “special one” José Mourinho, il giocatore è finito ai margini. Una sua cessione già a gennaio è più che possibile e molte squadre italiane hanno fiutato l’affare. In fila ci sono Milan e Roma davanti a tutti.

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Memphis Depay

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