Autore: Tea C. Blanc

LE BAMBOLE HORROR DI MARIA RUBINKE

LE BAMBOLE HORROR DI MARIA RUBINKE

Maria Rubinke è una ceramista danese contemporanea assurta a fenomeno negli ultimi tempi. La fluttuazione emotiva del popolo digitale, infatti, e faccio riferimento particolare all’utenza dei social network, ha cominciato a dare sempre più rilievo alle sue sculture in porcellana attraverso il tam-tam di condivisioni e commenti. È noto come l’opinione dei fruitori di social compaia spesso nelle cro... »

I FIATINI, I PRIMI FUMETTI SPIEGATI DA GEC

I FIATINI, I PRIMI FUMETTI SPIEGATI DA GEC

Gec era la firma e l’acronimo con cui l’illustratore, disegnatore, vignettista e saggista Gianeri Enrico Cagliari firmava i propri lavori. Nato a Firenze nel 1900 da genitori di origine sarda, nel corso della sua lunga vita, conclusasi nel 1984, finì con il trasferirsi stabilmente a Torino, che divenne la sua città di adozione. Tant’è che lasciò alla città la sua ricchissima ed eclettica col... »

GIUSEPPE LIPPI, LA DISTOPIA È PIAGNISTEO

GIUSEPPE LIPPI, LA DISTOPIA È PIAGNISTEO

Ho chiesto a un grande della fantascienza italiana, Giuseppe Lippi, una piccola intervista. Dico grande perché, attraverso il suo lavoro indefesso e su più fronti, ha dato la possibilità al pubblico di conoscere un genere letterario che ha avuto strabilianti trasformazioni e superato parecchi malintesi, il primo dei quali è stato ritenerlo ingiustamente un genere popolare di entertainment, di dive... »

IL THEREMIN DA STAR TREK AL ROCK

IL THEREMIN DA STAR TREK AL ROCK

Tempo fa un amico mi stava descrivendo quello che per lui sarebbe stato lo strumento musicale del futuro. Ne parlava come di un congegno in cui le mani non toccavano corde o tasti, ma si muovevano spostando l’aria. E lo spostamento dell’aria produceva i suoni. «Ma quello strumento esiste già!» gli risposi. «Si chiama theremin». In effetti, tutti conoscono la particolare musica del theremin, anche ... »

LIBERTY A CERNOBBIO, APRE VILLA BERNASCONI

LIBERTY A CERNOBBIO, APRE VILLA BERNASCONI

Partiamo la domenica mattina di una fredda, ventosa e solare giornata di questo gennaio. Meta: Cernobbio, la bella cittadina posta all’inizio del ramo sinistro del lago di Como, famoso luogo turistico noto per l’importante centro espositivo e congressuale di Villa Erba e per la cinquecentesca Villa d’Este, una delle più lussuose residenze d’Europa. Vuoi per l’orario d’arrivo, vuoi perché a gennaio... »

LA PAZZIA COLLETTIVA DEL CRUCIVERBA

LA PAZZIA COLLETTIVA DEL CRUCIVERBA

Nel 2013 il cruciverba compiva il suo centesimo anno. Fonte di autentica passione ludica per gente di tutte le età, nel corso del tempo non era stato immune da numerose traversie, cambiamenti, feroci critiche, primati e attestazioni di riconoscimento, rivendicazioni di paternità, lotte tra le accademie enigmistiche e il nuovo pubblico di enigmisti “popolari” del cruciverba. Più sofferte nelle acca... »

IL SACRO TERRORE NATALIZIO DEI KRAMPUS

IL SACRO TERRORE NATALIZIO DEI KRAMPUS

In Europa esiste una tradizione natalizia che, sebbene modificata dalle culture che si sono sovrapposte nel corso dei secoli, gode di ottima vitalità. Negli ultimi tempi ha varcato perfino i confini per andare oltreoceano: è la tradizione prenatalizia di Santa Claus, che nella maggior parte dei Paesi si è trasformato nell’odierno benigno Babbo Natale, e del Krampus. Una tradizione fortissima e sen... »

I PIONIERI DELLA FANTASCIENZA

I PIONIERI DELLA FANTASCIENZA

Da dove proviene l’universo letterario che chiamiamo fantascienza? Chi sono gli anticipatori che aprirono la strada a un genere solo in apparenza slegato dalla realtà, ma invece aperto a una descrizione lucida e spesso corrosiva del presente, riuscendo in certi casi a superare perfino la censura con l’escamotage di un’ambientazione aliena, temporale o fisica? Secondo alcuni, la fantascienza avrebb... »

UN INEDITO DI MARINETTI SU FORTUNATO DEPERO

UN INEDITO DI MARINETTI SU FORTUNATO DEPERO

Ogni volta che abbiamo visto o preso in mano una bottiglietta di Camparisoda, con la sua inusuale forma conica di calice rovesciato, abbiamo osservato e toccato un pezzo di arte italiana che ha sfondato i limiti del territorio nazionale per espandersi ovunque: un esempio di avanguardia, un incredibile evento di comunicazione pubblicitaria in cui l’oggetto pubblicizzato passa quasi in secondo piano... »

LO STRANO CASO DEL DOTT. SPEER E MR. HITLER

LO STRANO CASO DEL DOTT. SPEER E MR. HITLER

Oggi parleremo di un’opera nuova, in particolare di un’opera teatrale che debutterà fra qualche giorno: Lo strano caso del Dott. Speer e Mr. Hitler, farsa grottesca in un atto. Scritta e diretta da Stefano Zanoli, interpretata da Stefano Zanoli e Andrea Murchio. Dove per opera nuova intendo la fiction contemporanea – romanzi, racconti o testi teatrali – che si discosta dal panorama omologato e pil... »

ANCHE WOLVERINE HA UN’ANIMA: TRA HAIKU E CONCORSI

ANCHE WOLVERINE HA UN’ANIMA: TRA HAIKU E CONCORSI

C’è una storia che vede protagonisti Wolverine e una donna che lui ha profondamente amato. Mi ha dato l’estro per comporre un haiku, una forma di poesia che ha origine in Giappone, come in Giappone è ambientata l’avventura dell’eroe. Chi la riconosce dai versi che seguono?   Fotografia World © di Marco Marangoni. All rights reserved Haiku World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   &n... »

QUANDO LA CENSURA PROVOCA IL BLACK OUT

QUANDO LA CENSURA PROVOCA IL BLACK OUT

“Nessun bisogno vi è de libri” perché “meglio che mille libri (…) fossero proibiti senza demerito, che permesso uno meritevole di proibizione”. Ludovico Beccadelli, segretario del Concilio di Trento dal 1545 La censura ha una lunga storia che ancora oggi continua. Se non avesse tristi e negativi esiti, sarebbero addirittura umoristiche le modalità spesso grossolane con cui viene applicata o le ver... »

L’ANTICA E NOBILE ARTE DELLA LEGATURA

L’ANTICA E NOBILE ARTE DELLA LEGATURA

Interpretare la scheda professionale di un libraio antiquario assomiglia un po’ al tentativo di leggere un rompicapo. Il linguaggio è costellato da parole inusuali o simbolizzate con la lettera iniziale seguita da un punto, così che il profano si trova di fronte a un testo sintetico di cui al massimo comprende l’autore, il titolo e l’anno di edizione. In realtà, da una scheda bibliografica eseguit... »

DAI SABBA DEGLI ANNI VENTI ALLE STREGHE DELLA POP ART

DAI SABBA DEGLI ANNI VENTI ALLE STREGHE DELLA POP ART

Le avanguardie artistiche del primo Novecento si interessarono poco o niente alla strega e alla sua rappresentazione. Forse perché, nel secolo precedente, si era finalmente arrivati a una soluzione equanime che svuotava di ogni senso logico gli improbabili presupposti per cui si potesse accusare e perseguitare un innocente di pratiche stregonesche. O forse perché l’Europa, dopo secoli di terrore e... »

GLI AUTOMI DEL SEICENTO DI BRACELLI

GLI AUTOMI DEL SEICENTO DI BRACELLI

Sulle quattro facciate del suggestivo Palazzo della Civiltà Italiana, a Roma, punta di diamante del Razionalismo italiano e anche teatro di numerose produzioni cinematografiche, c’è un’iscrizione scolpita nel travertino che dice: “Un popolo di poeti di artisti di eroi / di santi di pensatori di scienziati / di navigatori di trasmigratori“. È risaputo, l’Italia è un paese che ha dato negli am... »

VOCI DI PAESE – RACCONTO NOIR

VOCI DI PAESE – RACCONTO NOIR

Voci di paese variazione 4 di 4   Il ragazzo finì la consegna e chiuse lo sportello del camioncino, parcheggiato davanti al cancelletto. Trasalì, sentendosi sfiorato a una spalla: ogni volta che gli toccava portare la spesa in quella villa lo prendeva una strana agitazione. «Nuovo lavoro, Joe?» disse un vecchio di passaggio, la voce calda e l’accento marcato del gallese d’altri tempi. «Sì, da... »

IL PACCO DELLA SPESA – RACCONTO NOIR

IL PACCO DELLA SPESA – RACCONTO NOIR

Il pacco della spesa variazione 3 di 4   Ieri sera la guardavo. Non sono passati che pochi mesi dal suo arrivo ed è già smagrita, il viso pallido, gli occhi velati di malinconia. E stanotte, passando di sotto, la sentivo parlare nel sonno, agitata. La lampada sempre accesa sul pianerottolo non è servita a tenere lontana quella presenza: galleggia nell’aria incurante di tutto, anche della luce... »

LO SPECCHIO, RACCONTO NOIR

LO SPECCHIO, RACCONTO NOIR

Lo specchio variazione 2 di 4   Quando vidi la nuova inquilina per la prima volta tornai a sperare: forse mi avrebbe parlato.  Nessuno lo aveva mai fatto, che io ricordi. La spiavo dalle fessure delle tende convinta che, una notte o l’altra, si sarebbe decisa a salutarmi, a rompere l’infame malinteso a cui mi avevano incatenato. Una notte lasciò le tende scostate e interpretai il suo gesto come un... »

L’INQUILINA, RACCONTO NOIR

L’INQUILINA, RACCONTO NOIR

L’inquilina racconto iniziale, variazione 1 di 4   A quel tempo risiedevo a Liverpool, ospite dello zio, in una grande casa vittoriana a tre piani. Ma le cose non andavano molto bene e non capivo perché. Quasi ogni notte mi svegliavo all’improvviso boccheggiando fradicia, e subito dopo una scarica di adrenalina mi gelava ogni centimetro di pelle. Una notte, sobbalzando sul letto, mi acc... »

IL FASCINO DEI VIAGGI DI CARTA

IL FASCINO DEI VIAGGI DI CARTA

Ci sono periodi in cui si insinua un senso di mancanza, il desiderio di esperienze nuove, l’attrazione per luoghi mai visti che hanno assunto una valenza di meta personale, una nostalgia interiore a cui non sappiamo dare un nome preciso: è il senso del viaggio, trascolorato dai tempi moderni nella versione più povera del turismo. Che ha ammazzato il vero senso del viaggio, perché manca del tempo n... »

ACQUERUGIOLA – HAIKU

ACQUERUGIOLA – HAIKU

acquerugiola – festa di aquiloni su cielo verde     Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’haiku è un “punto d’arrivo” e non “d... »

PECCARE DI SCATOLE DI LATTA

PECCARE DI SCATOLE DI LATTA

Scagli la prima pietra chi non ha una scatola di latta in casa, perché di scatole di latta abbiamo peccato un po’ tutti. Da noi, nel comasco, le nonne tenevano i bottoni o le spolette di cotone nelle scatole riutilizzate dei biscotti Lazzaroni. Un paio di vecchie scatole di biscotti… … e una addirittura che richiama la pop art. Per non parlare delle altrettanto famose scatole metalliche con fondo ... »

ALL’ORIZZONTE – HAIKU

ALL’ORIZZONTE – HAIKU

all’orizzonte spasimi di vapore – è canicola     Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’haiku è un “punto d’arrivo” e non “di p... »

IL VIAGGIO IN MOTOCICLETTA DI ROBERT M. PIRSIG

IL VIAGGIO IN MOTOCICLETTA DI ROBERT M. PIRSIG

Nel 1974 apparve un libro negli Stati Uniti che si rivelò un fulmine a ciel sereno. Cinque ristampe nell’arco dello stesso mese e traduzioni in mezzo mondo. Un libro che ancora oggi fa parlare, dopo più di quarant’anni: Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta. Credo sia un esempio di quei rari fenomeni in cui una voce sappia parlare per molti, lo sappia fare a fondo, senza dime... »

AVANZAN CIECHI – HAIKU

AVANZAN CIECHI – HAIKU

avanzan ciechi persa la meraviglia – dita su aria   Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’haiku è un “punto d’arrivo” e non “di par... »

FUMETTI E CARTONI ANIMATI IN CONCORSO

FUMETTI E CARTONI ANIMATI IN CONCORSO

Ogni due anni l’Associazione Italiana Ex Libris indice un concorso internazionale aperto a tutti gli artisti che vogliano cimentarsi nell’arte dell’incisione. Di ex libris ne avevo già parlato in due occasioni, in un articolo per illustrarne la storia e in un altro, più recente, in occasione di una mostra dedicata a uno dei massimi incisori del Novecento italiano. L’Associazione, nata nel 1986, co... »

SCOPRIRSI VANO – HAIKU

SCOPRIRSI VANO – HAIKU

scoprirsi vano anche dietro lo specchio – trucco o non trucco         Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’haiku è ... »

VIAGGIO A CONSONNO, LA CITTÀ FANTASMA

VIAGGIO A CONSONNO, LA CITTÀ FANTASMA

Una città fantasma è una città abbandonata. I motivi dell’abbandono possono essere diversi: la mutata economia del luogo, un’accidentale mancanza di risorse naturali, una deviazione delle vie di percorribilità, disastri ambientali o naturali, mutate condizioni politiche o espropri governativi, e altri ancora. Alcune rinascono trasformandosi in luoghi di turismo, altre cadono sempre più nell’abband... »

NESSUNO VIAGGIA – HAIKU

NESSUNO VIAGGIA – HAIKU

Nessuno viaggia protetto da gomene – urla e non teme     Tutti conoscono la storia di quando l’eroe greco Ulisse sbarcò nella Terra dei Ciclopi. Trovò rifugio in una grotta, ma lui e i suoi compagni vennero imprigionati dal ciclope Polifemo che li decimò. Ulisse allora architettò un astutissimo piano che li avrebbe portati in salvo. Uno dei punti chiave del piano fu la risposta che Uliss... »

SCARABOCCHIARE PER CAPIRE NOI E GLI ALTRI

SCARABOCCHIARE PER CAPIRE NOI E GLI ALTRI

Scarabocchiare, se disponiamo di una penna e di un pezzo di carta, è un gesto che facciamo spesso quando siamo al telefono, durante una conferenza o in una discussione con un amico. Di solito, terminata l’operazione, non ci siamo resi conto né del tempo impiegato a scarabocchiare né di quello che abbiamo tracciato. Perché questa attività nasce dal profondo e investe la sfera emotivo-emozionale del... »

COME INCHIOSTRO – HAIKU EROTICO

COME INCHIOSTRO – HAIKU EROTICO

come inchiostro erompe da dentro me – tu carta bianca     Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved     L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’... »

IN MOSTRA LE INCISIONI DI ENRICO VANNUCCINI

IN MOSTRA LE INCISIONI DI ENRICO VANNUCCINI

Enrico Vannuccini, illustre sconosciuto ai più, è stato uno dei massimi artisti incisori italiani del Novecento. Se amate l’arte dell’illustrazione e dell’incisione, la varietà d’immagine dell’ex-libris (per una storia illustrata dell’ex-libris vedi qui), ma anche solamente vedere cose belle, c’è una mostra itinerante di Vannuccini in corso, patrocinata dall’Aie, l’Associazione Italiana Ex Libris.... »

LE API STANNO PER ESTINGUERSI A CAUSA NOSTRA

LE API STANNO PER ESTINGUERSI A CAUSA NOSTRA

“Quando scompariranno le api, all’umanità resteranno quattro anni di vita“. Albert Einstein Se sparissero le api e gli altri insetti impollinatori, comprese le farfalle, come primo risultato nei negozi di frutta e verdura avremmo gli scaffali vuoti. Risultato che investirebbe anche la produzione di latte, quindi via anche i banchi di latte, yogurt e formaggio. Perché le api, ma a... »

MA LE CARTE DA GIOCO QUANDO SONO NATE?

MA LE CARTE DA GIOCO QUANDO SONO NATE?

Le carte da gioco sembrano provenire da luoghi diversi e distanti tra loro, anche se probabilmente hanno avuto un’origine unica. Alcuni studiosi di cartagiocofilia affermano che in Cina, durante la dinastia Tang (618 – 908 dopo Cristo), esistevano piccole strisce di pergamena, all’incirca di 2 x 6 centimetri, raffiguranti l’imperatore e la sua corte. Comunque, a Pechino erano già note,... »

TRE ILLUSTRATORI PER LE FIGURE DELLE CARTE

TRE ILLUSTRATORI PER LE FIGURE DELLE CARTE

Molti artisti si sono messi alla prova, nel corso del tempo, a illustrare carte da gioco. Sfogliando vecchi libri, ho trovato un almanacco degli anni Quaranta dedicato ai vari tipi di gioco da tavolo, comprese le carte. Questo almanacco è un volume delle edizioni fiorentine di Scena Illustrata: “La Matta, almanacco dei giochi” pubblicato, come recita il colophon, nel 1940-XVIII (ossia diciottesimo... »

LA GRANDE BUFALA DELLA SVASTICA NAZISTA

LA GRANDE BUFALA DELLA SVASTICA NAZISTA

Date un’occhiata alle seguenti cinque immagini e poi ditemi se non vi sembra di essere stati scaraventati in una realtà ucronica, cioè in un mondo alternativo i cui eventi sono diversi da quelli accaduti realmente, come quello narrato nel romanzo La svastica sul sole di Philip H. Dick. Nel gennaio 2016, in previsione dei Giochi Olimpici che si terranno fra tre anni a Tokyo, in Giappone c’era stata... »

ALLA SPINA NON C’È SOLO LA BIRRA, MA ANCHE LA SPESA!

ALLA SPINA NON C’È SOLO LA BIRRA, MA ANCHE LA SPESA!

Mezzanotte. Domani è sabato e devo sbrigarmi a portar fuori il solito sacco di plastica: passano coi camioncini la mattina presto, quando la maggior parte della gente dorme ancora. Ma da dove è uscito, questo sacco, se la settimana scorsa non ho quasi fatto spesa? Senza contare le bottiglie di vetro. Quelle vanno via come il pane, di mercoledì. A costo zero anche questo. La carta la raccolgono una... »

RAZZA DI DEFICIENTI!

RAZZA DI DEFICIENTI!

“Stupido è, chi lo stupido fa!” Forrest Gump Esiste una condizione dettata da una caratteristica particolare: la passività. È una condizione in cui l’essere umano subisce la realtà circostante senza saper incidervi in alcun modo. Non solo, è anche una condizione in cui spesso si ripete un errore pur avendo i mezzi per produrre un’azione proficua e, seppur sollecitati da forze che potre... »

L’OMBRELLO: FORTUNA E PERIPEZIE DI UN OGGETTO STRAORDINARIO

L’OMBRELLO: FORTUNA E PERIPEZIE DI UN OGGETTO STRAORDINARIO

“Sei un vero ombrello o fungi da ombrello?” chiese una lucciola infracidata a un fungo, felice di potersi mettere al riparo. Lui le rispose: “Fungo”. Arriva aprile e, insieme, la pioggia. Qualcuno la ama, qualcuno la odia, per ripararsi alcuni usano gli ombrelli, altri un cappuccio alla maniera antica. Ogni volta che imbracciamo un ombrello, stiamo prendendo un pezzo di storia dell’umanità che aff... »

ROGER FENTON, FOTOGRAFO DI GUERRA

ROGER FENTON, FOTOGRAFO DI GUERRA

ROGER FENTON, FOTOGRAFO DI GUERRA – FOTOSTORIA 13, 1840-1860 Roger Fenton, nato nella contea della Greater Manchester (1819-1869), eccelse in ambito fotografico un po’ in tutti i generi: dal paesaggio alle architetture, dal ritratto alla natura morta. Soprattutto è passato agli annali fotografici per il primo reportage storico, militare e di guerra, realizzato durante la Guerra di Crimea a cui par... »

I FRATELLI BISSON, TALENTI DIVERSI PER UN UNICO OBIETTIVO

I FRATELLI BISSON, TALENTI DIVERSI PER UN UNICO OBIETTIVO

I FRATELLI BISSON, TALENTI DIVERSI PER UN UNICO OBIETTIVO – FOTOSTORIA 12, 1840-1860 Dire Bisson vuol dire parlare sia di Louis Auguste sia di Auguste Rosalie, perché i Bisson furono due fratelli. Chiunque si sia interessato di alpinismo e montagna, prima o poi non ha potuto evitare di imbattersi in una delle foto alpinistiche più famose di tutti i tempi, che documenta un’ascensione sul mont... »

LA GRANDE IMPRESA DI FRANCIS FRITH

LA GRANDE IMPRESA DI FRANCIS FRITH

LA GRANDE IMPRESA DI FRANCIS FRITH, FOTOSTORIA 11, 1840-1860 Inglese di Chesterfield, Francis Frith (1822-1898) esordì nel mondo fotografico a partire dal 1850, quando aprì uno studio a Liverpool con il nome di Frith & Hayward Studio. Tre anni dopo fu uno dei membri fondatori della Società Fotografica di Liverpool. Durante i suoi viaggi utilizzò il procedimento del collodio umido per l’esecuzi... »

L’UOMO MISTERIOSO DI MAXIME DU CAMP

L’UOMO MISTERIOSO DI MAXIME DU CAMP

L’UOMO MISTERIOSO DI MAXIME DU CAMP, FOTOSTORIA 10, 1840-1860 Su Maxime Du Camp ci sarebbe molto da dire, e un articolo non basta. Non tanto perché sia stato un protofotografo geniale, quanto per il contributo sociologico, antropologico e culturale che ha dato attraverso i suoi scatti, filtrato dalle sue vicende personali, l’estrazione sociale, la cultura da cui proveniva e, non ultimo... »

LE ATMOSFERE NOIR DI THOMAS KEITH

LE ATMOSFERE NOIR DI THOMAS KEITH

LE ATMOSFERE NOIR DI THOMAS KEITH, FOTOSTORIA 9, 1840-1860   A chi ama le atmosfere alla Edgar Allan Poe o alla Howard Phillips Lovecraft, o comunque certi stati animati da una sospensione tra la vita e la morte, tipiche dello spirito anglosassone e che trovano la loro origine nel Settecento, piaceranno senz’altro alcune fotografie di Thomas Keith. Non c’è, forse, una città migliore di Edimbu... »

AMORI NASCOSTI E FOLLI DEL SEGNALIBRO

AMORI NASCOSTI E FOLLI DEL SEGNALIBRO

Chi non ha mai inserito qualcosa all’interno di un libro per ricordarsi quale pagina è arrivato a leggere, in mancanza di un segnalibro sottomano? Si dice che Gabriele D’Annunzio ci lasciasse fiori e foglie. Nelle “Confessioni”, Sant’Agostino scrive “chiuso il libro tenendovi all’interno il dito o forse altro segno”. Pare che Einstein usasse come segnalibr... »

DELAMOTTE  E IL PALAZZO DI CRISTALLO [FOTOSTORIA 1840-1860, 8]

DELAMOTTE E IL PALAZZO DI CRISTALLO [FOTOSTORIA 1840-1860, 8]

Philip Henry Delamotte, britannico (1821-1889), proveniva da una famiglia di artisti. Il padre era maestro di disegno al Royal Military College di Sandhurst e i fratelli pittori. Cominciò come illustratore, acquarellista e incisore alla Society of Arts. Ma la sua maggiore passione e i suoi migliori risultati furono per la fotografia. Il suo esordio fotografico, come lui stesso racconta in una pubb... »

GUSTAVE LE GRAY, L’ESILIO DI UN MAESTRO [FOTOSTORIA 1840-1860, 7]

GUSTAVE LE GRAY, L’ESILIO DI UN MAESTRO [FOTOSTORIA 1840-1860, 7]

In questi primi capitoli parliamo di un’epoca in cui è appena nato un bambino: la fotografia. Tutto è nuovo e degno di sorpresa. Per leggere le fotografie del primo ventennio, dobbiamo guardarle immergendoci in quell’epoca e vederle come qualcosa di nuovo.  Con l’occhio di oggi risulteranno “ridicole” perché non le capiamo, oppure ci sembreranno “già viste”. Ogni scatto, anche il più antico,... »

MAX CAPA E L’UNIVERSO QUADRATO

MAX CAPA E L’UNIVERSO QUADRATO

Non faccio un’analisi critica di Max Capa, perché al fumetto e alla storia del fumetto non mi sono mai dedicata. Parlo di questo autore solo perché uno dei miei generi preferiti è sempre stato la fantascienza, sia in letteratura sia nelle arti visive. Non sto nemmeno a confondermi sulla presunta distinzione per cui, sia in letteratura sia nelle arti visive, la fantascienza o qualsiasi altro genere... »

CHARLES NÈGRE, FOTOGRAFO PITTORICO [FOTOSTORIA 1840-1860, 6]

CHARLES NÈGRE, FOTOGRAFO PITTORICO [FOTOSTORIA 1840-1860, 6]

Ben presto i protofotografi cominciarono a cercare di andare oltre il ritratto o il paesaggio e a usare l’occhio della macchina fotografica come il proprio, cogliendo istanti di scene quotidiane a cui assistevano. Uno dei primi ad aderire a questa tendenza fu il francese Charles Nègre (1820 – 1880), giovane pittore accademico influenzato dalla pittura neoclassica di Jean-Auguste-Dominique Ingres e... »

HIPPOLYTE BAYARD, L’ INVENTORE [FOTOSTORIA 1840-1860, 5]

HIPPOLYTE BAYARD, L’ INVENTORE [FOTOSTORIA 1840-1860, 5]

L’annuncio dato dal governo francese nel gennaio 1839 in cui si dichiarava l’invenzione della fotografia opera di Louis Daguerre fu un evento tristissimo per Hippolyte Bayard (1801 – 1887), un funzionario del governo addetto al Ministero delle finanze. Bayard, fin dal 1837, andava sperimentando gli effetti della luce sulla carta sensibile con un procedimento simile a quello messo a punto da Willia... »

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