Autore: Tea C. Blanc

IL FASCINO DEI VIAGGI DI CARTA

IL FASCINO DEI VIAGGI DI CARTA

Ci sono periodi in cui si insinua un senso di mancanza, il desiderio di esperienze nuove, l’attrazione per luoghi mai visti che hanno assunto una valenza di meta personale, una nostalgia interiore a cui non sappiamo dare un nome preciso: è il senso del viaggio, trascolorato dai tempi moderni nella versione più povera del turismo. Che ha ammazzato il vero senso del viaggio, perché manca del tempo n... »

ACQUERUGIOLA – HAIKU

ACQUERUGIOLA – HAIKU

acquerugiola – festa di aquiloni su cielo verde     Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’haiku è un “punto d’arrivo” e non “d... »

PECCARE DI SCATOLE DI LATTA

PECCARE DI SCATOLE DI LATTA

Scagli la prima pietra chi non ha una scatola di latta in casa, perché di scatole di latta abbiamo peccato un po’ tutti. Da noi, nel comasco, le nonne tenevano i bottoni o le spolette di cotone nelle scatole riutilizzate dei biscotti Lazzaroni. Un paio di vecchie scatole di biscotti… … e una addirittura che richiama la pop art. Per non parlare delle altrettanto famose scatole metalliche con fondo ... »

ALL’ORIZZONTE – HAIKU

ALL’ORIZZONTE – HAIKU

all’orizzonte spasimi di vapore – è canicola     Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’haiku è un “punto d’arrivo” e non “di p... »

IL VIAGGIO IN MOTOCICLETTA DI ROBERT M. PIRSIG

IL VIAGGIO IN MOTOCICLETTA DI ROBERT M. PIRSIG

Nel 1974 apparve un libro negli Stati Uniti che si rivelò un fulmine a ciel sereno. Cinque ristampe nell’arco dello stesso mese e traduzioni in mezzo mondo. Un libro che ancora oggi fa parlare, dopo più di quarant’anni: Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta. Credo sia un esempio di quei rari fenomeni in cui una voce sappia parlare per molti, lo sappia fare a fondo, senza dime... »

AVANZAN CIECHI – HAIKU

AVANZAN CIECHI – HAIKU

avanzan ciechi persa la meraviglia – dita su aria   Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’haiku è un “punto d’arrivo” e non “di par... »

FUMETTI E CARTONI ANIMATI IN CONCORSO

FUMETTI E CARTONI ANIMATI IN CONCORSO

Ogni due anni l’Associazione Italiana Ex Libris indice un concorso internazionale aperto a tutti gli artisti che vogliano cimentarsi nell’arte dell’incisione. Di ex libris ne avevo già parlato in due occasioni, in un articolo per illustrarne la storia e in un altro, più recente, in occasione di una mostra dedicata a uno dei massimi incisori del Novecento italiano. L’Associazione, nata nel 1986, co... »

SCOPRIRSI VANO – HAIKU

SCOPRIRSI VANO – HAIKU

scoprirsi vano anche dietro lo specchio – trucco o non trucco         Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved   L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’haiku è ... »

VIAGGIO A CONSONNO, LA CITTÀ FANTASMA

VIAGGIO A CONSONNO, LA CITTÀ FANTASMA

Una città fantasma è una città abbandonata. I motivi dell’abbandono possono essere diversi: la mutata economia del luogo, un’accidentale mancanza di risorse naturali, una deviazione delle vie di percorribilità, disastri ambientali o naturali, mutate condizioni politiche o espropri governativi, e altri ancora. Alcune rinascono trasformandosi in luoghi di turismo, altre cadono sempre più nell’abband... »

NESSUNO VIAGGIA – HAIKU

NESSUNO VIAGGIA – HAIKU

Nessuno viaggia protetto da gomene – urla e non teme     Tutti conoscono la storia di quando l’eroe greco Ulisse sbarcò nella Terra dei Ciclopi. Trovò rifugio in una grotta, ma lui e i suoi compagni vennero imprigionati dal ciclope Polifemo che li decimò. Ulisse allora architettò un astutissimo piano che li avrebbe portati in salvo. Uno dei punti chiave del piano fu la risposta che Uliss... »

SCARABOCCHIARE PER CAPIRE NOI E GLI ALTRI

SCARABOCCHIARE PER CAPIRE NOI E GLI ALTRI

Scarabocchiare, se disponiamo di una penna e di un pezzo di carta, è un gesto che facciamo spesso quando siamo al telefono, durante una conferenza o in una discussione con un amico. Di solito, terminata l’operazione, non ci siamo resi conto né del tempo impiegato a scarabocchiare né di quello che abbiamo tracciato. Perché questa attività nasce dal profondo e investe la sfera emotivo-emozionale del... »

COME INCHIOSTRO – HAIKU EROTICO

COME INCHIOSTRO – HAIKU EROTICO

come inchiostro erompe da dentro me – tu carta bianca     Questo haiku è World © di Tea C. Blanc. All rights reserved     L’haiku è un componimento breve di 3 versi e 17 sillabe, divise in 5-7-5, privo di titolo, maiuscole e spesso di punteggiatura. Nasce in Giappone e riflette l’amore della cultura nipponica per il minimalismo e le cose semplici e concise. L’... »

IN MOSTRA LE INCISIONI DI ENRICO VANNUCCINI

IN MOSTRA LE INCISIONI DI ENRICO VANNUCCINI

Enrico Vannuccini, illustre sconosciuto ai più, è stato uno dei massimi artisti incisori italiani del Novecento. Se amate l’arte dell’illustrazione e dell’incisione, la varietà d’immagine dell’ex-libris (per una storia illustrata dell’ex-libris vedi qui), ma anche solamente vedere cose belle, c’è una mostra itinerante di Vannuccini in corso, patrocinata dall’Aie, l’Associazione Italiana Ex Libris.... »

LE API STANNO PER ESTINGUERSI A CAUSA NOSTRA

LE API STANNO PER ESTINGUERSI A CAUSA NOSTRA

“Quando scompariranno le api, all’umanità resteranno quattro anni di vita“. Albert Einstein Se sparissero le api e gli altri insetti impollinatori, comprese le farfalle, come primo risultato nei negozi di frutta e verdura avremmo gli scaffali vuoti. Risultato che investirebbe anche la produzione di latte, quindi via anche i banchi di latte, yogurt e formaggio. Perché le api, ma a... »

MA LE CARTE DA GIOCO QUANDO SONO NATE?

MA LE CARTE DA GIOCO QUANDO SONO NATE?

Le carte da gioco sembrano provenire da luoghi diversi e distanti tra loro, anche se probabilmente hanno avuto un’origine unica. Alcuni studiosi di cartagiocofilia affermano che in Cina, durante la dinastia Tang (618 – 908 dopo Cristo), esistevano piccole strisce di pergamena, all’incirca di 2 x 6 centimetri, raffiguranti l’imperatore e la sua corte. Comunque, a Pechino erano già note,... »

TRE ILLUSTRATORI PER LE FIGURE DELLE CARTE

TRE ILLUSTRATORI PER LE FIGURE DELLE CARTE

Molti artisti si sono messi alla prova, nel corso del tempo, a illustrare carte da gioco. Sfogliando vecchi libri, ho trovato un almanacco degli anni Quaranta dedicato ai vari tipi di gioco da tavolo, comprese le carte. Questo almanacco è un volume delle edizioni fiorentine di Scena Illustrata: “La Matta, almanacco dei giochi” pubblicato, come recita il colophon, nel 1940-XVIII (ossia diciottesimo... »

LA GRANDE BUFALA DELLA SVASTICA NAZISTA

LA GRANDE BUFALA DELLA SVASTICA NAZISTA

Date un’occhiata alle seguenti cinque immagini e poi ditemi se non vi sembra di essere stati scaraventati in una realtà ucronica, cioè in un mondo alternativo i cui eventi sono diversi da quelli accaduti realmente, come quello narrato nel romanzo La svastica sul sole di Philip H. Dick. Nel gennaio 2016, in previsione dei Giochi Olimpici che si terranno fra tre anni a Tokyo, in Giappone c’era stata... »

ALLA SPINA NON C’È SOLO LA BIRRA, MA ANCHE LA SPESA!

ALLA SPINA NON C’È SOLO LA BIRRA, MA ANCHE LA SPESA!

Mezzanotte. Domani è sabato e devo sbrigarmi a portar fuori il solito sacco di plastica: passano coi camioncini la mattina presto, quando la maggior parte della gente dorme ancora. Ma da dove è uscito, questo sacco, se la settimana scorsa non ho quasi fatto spesa? Senza contare le bottiglie di vetro. Quelle vanno via come il pane, di mercoledì. A costo zero anche questo. La carta la raccolgono una... »

RAZZA DI DEFICIENTI!

RAZZA DI DEFICIENTI!

“Stupido è, chi lo stupido fa!” Forrest Gump Esiste una condizione dettata da una caratteristica particolare: la passività. È una condizione in cui l’essere umano subisce la realtà circostante senza saper incidervi in alcun modo. Non solo, è anche una condizione in cui spesso si ripete un errore pur avendo i mezzi per produrre un’azione proficua e, seppur sollecitati da forze che potre... »

L’OMBRELLO: FORTUNA E PERIPEZIE DI UN OGGETTO STRAORDINARIO

L’OMBRELLO: FORTUNA E PERIPEZIE DI UN OGGETTO STRAORDINARIO

“Sei un vero ombrello o fungi da ombrello?” chiese una lucciola infracidata a un fungo, felice di potersi mettere al riparo. Lui le rispose: “Fungo”. Arriva aprile e, insieme, la pioggia. Qualcuno la ama, qualcuno la odia, per ripararsi alcuni usano gli ombrelli, altri un cappuccio alla maniera antica. Ogni volta che imbracciamo un ombrello, stiamo prendendo un pezzo di storia dell’umanità che aff... »

ROGER FENTON, FOTOGRAFO DI GUERRA

ROGER FENTON, FOTOGRAFO DI GUERRA

ROGER FENTON, FOTOGRAFO DI GUERRA – FOTOSTORIA 13, 1840-1860 Roger Fenton, nato nella contea della Greater Manchester (1819-1869), eccelse in ambito fotografico un po’ in tutti i generi: dal paesaggio alle architetture, dal ritratto alla natura morta. Soprattutto è passato agli annali fotografici per il primo reportage storico, militare e di guerra, realizzato durante la Guerra di Crimea a cui par... »

I FRATELLI BISSON, TALENTI DIVERSI PER UN UNICO OBIETTIVO

I FRATELLI BISSON, TALENTI DIVERSI PER UN UNICO OBIETTIVO

I FRATELLI BISSON, TALENTI DIVERSI PER UN UNICO OBIETTIVO – FOTOSTORIA 12, 1840-1860 Dire Bisson vuol dire parlare sia di Louis Auguste sia di Auguste Rosalie, perché i Bisson furono due fratelli. Chiunque si sia interessato di alpinismo e montagna, prima o poi non ha potuto evitare di imbattersi in una delle foto alpinistiche più famose di tutti i tempi, che documenta un’ascensione sul mont... »

LA GRANDE IMPRESA DI FRANCIS FRITH

LA GRANDE IMPRESA DI FRANCIS FRITH

LA GRANDE IMPRESA DI FRANCIS FRITH, FOTOSTORIA 11, 1840-1860 Inglese di Chesterfield, Francis Frith (1822-1898) esordì nel mondo fotografico a partire dal 1850, quando aprì uno studio a Liverpool con il nome di Frith & Hayward Studio. Tre anni dopo fu uno dei membri fondatori della Società Fotografica di Liverpool. Durante i suoi viaggi utilizzò il procedimento del collodio umido per l’esecuzi... »

L’UOMO MISTERIOSO DI MAXIME DU CAMP

L’UOMO MISTERIOSO DI MAXIME DU CAMP

L’UOMO MISTERIOSO DI MAXIME DU CAMP, FOTOSTORIA 10, 1840-1860 Su Maxime Du Camp ci sarebbe molto da dire, e un articolo non basta. Non tanto perché sia stato un protofotografo geniale, quanto per il contributo sociologico, antropologico e culturale che ha dato attraverso i suoi scatti, filtrato dalle sue vicende personali, l’estrazione sociale, la cultura da cui proveniva e, non ultimo... »

LE ATMOSFERE NOIR DI THOMAS KEITH

LE ATMOSFERE NOIR DI THOMAS KEITH

LE ATMOSFERE NOIR DI THOMAS KEITH, FOTOSTORIA 9, 1840-1860   A chi ama le atmosfere alla Edgar Allan Poe o alla Howard Phillips Lovecraft, o comunque certi stati animati da una sospensione tra la vita e la morte, tipiche dello spirito anglosassone e che trovano la loro origine nel Settecento, piaceranno senz’altro alcune fotografie di Thomas Keith. Non c’è, forse, una città migliore di Edimbu... »

AMORI NASCOSTI E FOLLI DEL SEGNALIBRO

AMORI NASCOSTI E FOLLI DEL SEGNALIBRO

Chi non ha mai inserito qualcosa all’interno di un libro per ricordarsi quale pagina è arrivato a leggere, in mancanza di un segnalibro sottomano? Si dice che Gabriele D’Annunzio ci lasciasse fiori e foglie. Nelle “Confessioni”, Sant’Agostino scrive “chiuso il libro tenendovi all’interno il dito o forse altro segno”. Pare che Einstein usasse come segnalibr... »

DELAMOTTE  E IL PALAZZO DI CRISTALLO [FOTOSTORIA 1840-1860, 8]

DELAMOTTE E IL PALAZZO DI CRISTALLO [FOTOSTORIA 1840-1860, 8]

Philip Henry Delamotte, britannico (1821-1889), proveniva da una famiglia di artisti. Il padre era maestro di disegno al Royal Military College di Sandhurst e i fratelli pittori. Cominciò come illustratore, acquarellista e incisore alla Society of Arts. Ma la sua maggiore passione e i suoi migliori risultati furono per la fotografia. Il suo esordio fotografico, come lui stesso racconta in una pubb... »

GUSTAVE LE GRAY, L’ESILIO DI UN MAESTRO [FOTOSTORIA 1840-1860, 7]

GUSTAVE LE GRAY, L’ESILIO DI UN MAESTRO [FOTOSTORIA 1840-1860, 7]

In questi primi capitoli parliamo di un’epoca in cui è appena nato un bambino: la fotografia. Tutto è nuovo e degno di sorpresa. Per leggere le fotografie del primo ventennio, dobbiamo guardarle immergendoci in quell’epoca e vederle come qualcosa di nuovo.  Con l’occhio di oggi risulteranno “ridicole” perché non le capiamo, oppure ci sembreranno “già viste”. Ogni scatto, anche il più antico,... »

MAX CAPA E L’UNIVERSO QUADRATO

MAX CAPA E L’UNIVERSO QUADRATO

Non faccio un’analisi critica di Max Capa, perché al fumetto e alla storia del fumetto non mi sono mai dedicata. Parlo di questo autore solo perché uno dei miei generi preferiti è sempre stato la fantascienza, sia in letteratura sia nelle arti visive. Non sto nemmeno a confondermi sulla presunta distinzione per cui, sia in letteratura sia nelle arti visive, la fantascienza o qualsiasi altro genere... »

CHARLES NÈGRE, FOTOGRAFO PITTORICO [FOTOSTORIA 1840-1860, 6]

CHARLES NÈGRE, FOTOGRAFO PITTORICO [FOTOSTORIA 1840-1860, 6]

Ben presto i protofotografi cominciarono a cercare di andare oltre il ritratto o il paesaggio e a usare l’occhio della macchina fotografica come il proprio, cogliendo istanti di scene quotidiane a cui assistevano. Uno dei primi ad aderire a questa tendenza fu il francese Charles Nègre (1820 – 1880), giovane pittore accademico influenzato dalla pittura neoclassica di Jean-Auguste-Dominique Ingres e... »

HIPPOLYTE BAYARD, L’ INVENTORE [FOTOSTORIA 1840-1860, 5]

HIPPOLYTE BAYARD, L’ INVENTORE [FOTOSTORIA 1840-1860, 5]

L’annuncio dato dal governo francese nel gennaio 1839 in cui si dichiarava l’invenzione della fotografia opera di Louis Daguerre fu un evento tristissimo per Hippolyte Bayard (1801 – 1887), un funzionario del governo addetto al Ministero delle finanze. Bayard, fin dal 1837, andava sperimentando gli effetti della luce sulla carta sensibile con un procedimento simile a quello messo a punto da Willia... »

CERCHIAMO NUOVI COLLABORATORI PER GIORNALE POP

CERCHIAMO NUOVI COLLABORATORI PER GIORNALE POP

Tea – Giornale Pop è nel web dal primo settembre, quale valutazione possiamo fare dopo più di quattro mesi dal “primo numero”? Sauro – Sostanzialmente positiva, nel senso che esiste il pubblico interessato a un giornale che tratta tutti gli argomenti d’attualità disponendo le notizie secondo una “gerarchia” diversa rispetto agli altri media: lo spettacolo, in senso lato, è diventato centrale nel m... »

DAVID OCTAVIUS HILL & ROBERT ADAMSON [FOTOSTORIA 1840-1860, 4]

DAVID OCTAVIUS HILL & ROBERT ADAMSON [FOTOSTORIA 1840-1860, 4]

Tra i primi a offrire il meglio dalle fotografie impressionistiche che si ottenevano attraverso la calotipia (il procedimento messo a punto da W. H. F. Talbot), ci furono due scozzesi: David Octavius Hill e Robert Adamson. In meno di cinque anni produssero oltre 2500 (!) fotografie di straordinaria qualità. David Octavius Hill, (1802–1870), un uomo sulla quarantina dalla natura estroversa, era un ... »

IL MITO MISTERIOSO DELLA BEFANA

IL MITO MISTERIOSO DELLA BEFANA

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello alla romana: viva viva la Befana! Questa è la versione che ho sempre sentito. In realtà sono numerose le varianti. Per esempio: La befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, con la scopa di saggina: viva viva la nonnina!, oppure La befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, se ne compra un altro paio, con la penna e il cala... »

TALBOT, L’INVENTORE DELLA MODERNA FOTOGRAFIA [FOTOSTORIA 1840-1860, 3]

TALBOT, L’INVENTORE DELLA MODERNA FOTOGRAFIA [FOTOSTORIA 1840-1860, 3]

L’inventore su cui si basa la moderna fotografia – perlomeno fino a quando non è stata introdotta la fotografia digitale – non fu Daguerre ma un inglese, William Henry Fox Talbot, il quale nel 1839 (quindi a soli pochi mesi di distanza dall’annuncio della presentazione del processo dagherrotipico) presentò, alla Royal Society di Londra, una rilevante messa a punto di un’altra for... »

STELZNER, IL PRECURSORE DEI REPORTER [FOTOSTORIA 1840-1860, 2]

STELZNER, IL PRECURSORE DEI REPORTER [FOTOSTORIA 1840-1860, 2]

Carl Ferdinand Stelzner (1805 – 1894), tedesco, fu uno di quegli artisti che abbandonarono la pittura per il dagherrotipo. Miniaturista itinerante, aveva una reputazione prestigiosa fra la nobiltà europea. Quando venne a sapere del nuovo procedimento di Daguerre e si rese conto della possibilità che offriva di ritrarre con estrema fedeltà, ricchezza di particolari, basso costo e velocità di ... »

LA JOINT VENTURE SOUTHWORTH & HAWES [FOTOSTORIA 1840-1860, 1]

LA JOINT VENTURE SOUTHWORTH & HAWES [FOTOSTORIA 1840-1860, 1]

Cinque anni dopo l’invenzione del dagherrotipo, gli statunitensi Albert S. Southworth, farmacista (1811–1894), e Josiah J. Hawes, pittore miniaturista (1808-1901), portarono il procedimento francese a nuovi livelli tecnici e artistici; originari del New England, annoverarono nomi illustri tra i clienti del loro studio a Boston e nel 1844 si costituirono in società. Nacque il “Southworth &... »

ARTE MECCANICA E PRECURSORI – FOTOSTORIA

ARTE MECCANICA E PRECURSORI – FOTOSTORIA

Con questo articolo inizia una storia della fotografia, una fotostoria attraverso le immagini dei maestri che contribuirono a farla diventare l’arte che oggi tutti conosciamo. Prepariamoci a molto bianco e nero, disarmante per la sua realtà oggettiva e, allo stesso tempo, per l’assoluta irrealtà che comunica sulle basi del senso comune. Noi tutti, per esempio, vediamo l’erba verd... »

I RACCONTI DELLE FATE

I RACCONTI DELLE FATE

Carlo Lorenzini, il mitico autore dell’intramontabile Pinocchio, che a oggi è stato pubblicato in circa 187 edizioni e tradotto in 260 lingue o dialetti, fece il suo esordio nella letteratura per l’infanzia con I racconti delle fate. Un giorno, circa sei anni prima di scrivere Pinocchio, l’editore Paggi di Firenze chiama Collodi e gli propone l’incarico di tradurre dal fran... »

LA SAPONETTA D’ACCIAIO: UN REGALO PER SEMPRE

LA SAPONETTA D’ACCIAIO: UN REGALO PER SEMPRE

Qualche tempo fa, in una circostanza straordinaria, piglio l’auto e vado a trovare una vecchia signora, la madre di un mio amico. Ci fermiamo a cena e l’amico, che ormai manca dall’Italia da una vita, mi chiede di fare aglio, olio e peperoncino. Sono un’esperta in quello, mi viene buono da svenire. Traffico ai fornelli, metto in tavola e dico, prima di unirmi agli altri: “Un attimo perché voglio l... »

I CLIENTI DI AVRENOS, DI SIMENON

I CLIENTI DI AVRENOS, DI SIMENON

I clienti di Avrenos (Les clients d’Avrenos; 1935, wikipedia dà 1934) è un racconto lungo, ma compiuto come un romanzo. Affascinante, oscuro senza essere un “giallo”. Letto in una sera e, man mano che la sera passava, sprofondavo via via in un’atmosfera che mi ha ricordato altri luoghi, diversi ma simili per certi versi, se non fosse stato che i tempi erano altri. Ma la gen... »

ZIO PETROS E LA CONGETTURA DI GOLDBACH

ZIO PETROS E LA CONGETTURA DI GOLDBACH

Se qualcuno ha mai pensato che non sia possibile fare arte del romanzo con la matematica, Apostolos Doxiadis ha smentito splendidamente questo pregiudizio. Apostolos Doxiadis, in greco Απόστολος Δοξιάδης, è nato a Brisbane in Australia, ma è cresciuto ad Atene. Fu ammesso alla University of Columbia di New York all’età di quindici anni (!) dopo aver presentato una sua ricerca al Dipartimento... »

ORIGINI DEL GRAPHIC NOVEL

ORIGINI DEL GRAPHIC NOVEL

Graphic novel, o romanzo grafico, è un tipo di letteratura che si avvale di una grafica esclusivamente fumettistica per raccontare una vera e propria storia lunga e autoconclusiva. Oltre ad avere una grafica molto curata, perfezione di impaginatura, buona qualità di carta e una brossura o un cartonato editoriale che si presenta come un vero e proprio romanzo, contiene spesso, ma non sempre, un tes... »

LA PROMESSA DI FRIEDRICH DÜRRENMATT

LA PROMESSA DI FRIEDRICH DÜRRENMATT

Nei pressi di Coira, in Svizzera, accade un delitto efferatissimo in cui è coinvolta una bambina. Gli inquirenti non trovano un vero movente, né l’autore. Ma il commissario Matthäi non si dà per vinto e si lega a una promessa che gli costerà… Scritto inizialmente come sceneggiatura per Il mostro di Mägendorf di Ladislao Vajd (Es geschah am hellichten Tag; 1958; ne fu poi fatta una vers... »

RACCONTI DI CENTO PAROLE: SARÒ BREVE…

RACCONTI DI CENTO PAROLE: SARÒ BREVE…

Il termine drabble è usato in fanfiction per indicare un testo narrativo di cento parole esatte (cioè il drabble per eccellenza). In generale il numero può variare dalle novanta alle cento, a seconda dei limiti che ci si dà. In altre parole, il drabble è un racconto brevissimo entro il quale l’autore deve riuscire a narrare una storia compiuta, nonostante il limite imposto dall’esiguo numero... »

FORUM, COMUNICAZIONE LIBERA E INTELLIGENTE

FORUM, COMUNICAZIONE LIBERA E INTELLIGENTE

Negli anni Novanta la comunicazione del singolo con la collettività avveniva tramite sistemi di chatting che oggi sembrerebbero rudimentali, come ICQ (che tutt’ora esiste); oppure c’erano i forum. Quando sono approdata su Internet, ho dato una spallata di striscio a Windows 95 perché in Rete ci sono venuta con Windows 98. Ero circondata da umanisti, per questo ci arrivai tardi. I forum nacquero co... »

LOGICOMIX: UNA RICERCA EPICA DELLA VERITÀ

LOGICOMIX: UNA RICERCA EPICA DELLA VERITÀ

Logicomix è un romanzo grafico, o per dirla all’inglese un graphic novel, scritto da Apostolos Doxiadis, scrittore e matematico, autore di Zio Petros e la congettura di Goldbach, e  Christos Papadimitriou, docente di informatica, pluripremiato per il suo contributo alla teoria della complessità computazionale e alla teoria degli algoritmi. I disegni sono di Alecos Papadatos, il quale lavora ... »

ISTANTANEA DI UN POMERIGGIO D’ESTATE

ISTANTANEA DI UN POMERIGGIO D’ESTATE

Le osservo da mezz’ora, nascosto dietro il cespuglio. Stavo passeggiando – non sono un voyeur, volevo solo rilassarmi un po’, il mio obiettivo era segare quel loop in cui sono finito da giorni – e poi alzo lo sguardo e le vedo avvicinarsi lentamente nel sottobosco. Mi fermo incerto sul da farsi. Tornare indietro? Non so perché, ma sono rimasto lì impietrito, come mi capita troppo spesso negl... »

CARTE DA GIOCO EROTICHE

CARTE DA GIOCO EROTICHE

Oltre alle classiche connotazioni grafiche, la storia delle carte da gioco individua anche tematiche dagli argomenti più svariati: a carattere storico, politico, magico-divinatorio, pubblicitario, satirico, artistico, educativo. C’è un’ulteriore categoria di carte che si richiama alla tematica erotica: si va da carte definite pin up, la cui prerogativa è di essere illustrate con figure femminili, ... »

LE RAFFINATE ILLUSTRAZIONI MAI VISTE DI SINOPICO

LE RAFFINATE ILLUSTRAZIONI MAI VISTE DI SINOPICO

Tra i migliori illustratori del primo Novecento italiano – apparentemente dimenticato ma vivo nell’immaginario collettivo nazionale perché il patrimonio d’immagini che ci ha lasciato si è inserito anche in oggetti o prodotti di uso comune – c’è Primo Sinòpico, alias Raoul Chareun.   Sinòpico (1889 – 1949) fu pittore, illustratore e cartellonista. Figlio di un avvocato savoiardo e di una... »

Pagina 1 di 212