Autore: Sauro Pennacchioli

LA BONELLI RIPETE GLI ERRORI DEL PASSATO

LA BONELLI RIPETE GLI ERRORI DEL PASSATO

La Bonelli si era già trovata in una situazione come quella odierna, durante la quale “sperimentava” nuovi formati per scoprire poi che il problema erano i contenuti. Ricordo che all’inizio degli anni ottanta Sergio Bonelli si era convinto che i fumetti fossero rapidamente destinati all’estinzione, e quindi pensava di dedicarsi unicamente all’attività di costruttore edile. Convinzione ... »

IL VERO UOMO RAGNO È L’INATTUALE STEVE DITKO

IL VERO UOMO RAGNO È L’INATTUALE STEVE DITKO

In origine l'Uomo Ragno (Spider-Man) era un personaggio in radicale conflitto con la modernità, come il suo autore Steve Ditko. La cosa non poteva durare a lungo... »

I FUMETTI DEL BUON VECCHIO ZIO TIBIA

I FUMETTI DEL BUON VECCHIO ZIO TIBIA

Zio Tibia era un personaggio della casa editrice americana Warren, diventato talmente famoso in Italia da essere pubblicato anche in edizioni apocrife con storie nuove di zecca. Mentre, paradossalmente, da noi le sue storie originali sono uscite solo in tre lontani libri tascabili (prima della recente ristampa per fumetterie) e in maniera sporadica in qualche rivista degli anni ottanta. James Warr... »

LO STRIPTEASE DEL FUMETTO NEI QUOTIDIANI

LO STRIPTEASE DEL FUMETTO NEI QUOTIDIANI

Il fumetto, come genere a se stante non più confuso con le semplici vignette, nasce nei supplementi domenicali dei quotidiani americani degli ultimissimi anni dell’ottocento, anche se nessuno sa esattamente in quale momento (ne ho parlato nell’articolo “Quando è nato il fumetto non si sa”). Le tavole a colori potevano occupare tutta la pagina, e all’epoca i quotidiani... »

IL TARZAN SELVAGGIO DI JOE KUBERT

IL TARZAN SELVAGGIO DI JOE KUBERT

Oltre che nei fumetti dei quotidiani, Tarzan ha avuto una gloriosa storia nei comic book (gli albi a fumetti americani) grazie ad autori eccezionali come Russ Manning e Joe Kubert. Nel 1972 la gestione dei comic book di Tarzan passa dalla declinante casa editrice Gold Key/Western (come abbiamo visto qui) alla Dc Comics diretta da Carmine Infantino. L’autore scelto per rilanciare il personagg... »

AUDACE SARÀ LA TOMBA DELLA BONELLI?

AUDACE SARÀ LA TOMBA DELLA BONELLI?

Naturalmente la Bonelli non corre grandi rischi, finché Tex continuerà a vendere. Ciononostante la Bonelli, praticamente l’unica grande casa editrice di fumetti italiani rimasta, pubblica personaggi sempre più per vecchi e per un limitato numero di lettori. La sua nuova collana “autoriale” intitolata Audace, pronta alla partenza, è la dimostrazione finale che le interessa solo il... »

LUC ORIENT E IL CICLO DI TERANGO

LUC ORIENT E IL CICLO DI TERANGO

Da piccolo sono rimasto folgorato dal ciclo di Terango di Luc Orient, un personaggio fantascientifico che al giorno d’oggi sono davvero in pochi a conoscere. Luc Orient aveva più coerenza rispetto al Flash Gordon di Alex Raymond, anche se, lo capivo già allora, ne era l’imitazione. Se penso ai bambini cresciuti con le storie dei Masters of the Universe (peraltro quelle a fumetti le ho scritte io),... »

IL SUPEREROE, LA SERIE DIMENTICATA

IL SUPEREROE, LA SERIE DIMENTICATA

Dopo essersi comportata splendidamente con la pubblicazione dei fumetti Marvel durante i primi anni settanta, l’Editoriale Corno impazzisce a partire dalla metà del decennio buttando sul mercato albi strampalati come “Il Supereroe”. Forse il responsabile delle testate (non è facile capire chi sia quello reale) è cambiato: quello nuovo non legge ciò che pubblica e tantomeno lo ama... »

IL COMMISSARIO SPADA È L’UNICO FUMETTO ITALIANO

IL COMMISSARIO SPADA È L’UNICO FUMETTO ITALIANO

I fumetti “italiani”, almeno quelli famosi, sono sempre ambientati all’estero: Tex in America, Dylan Dog in Inghilterra e Diabolik a… Clerville! Come può un fumetto ambientato all’estero parlare dell’Italia? I fumetti americani parlano dell’America, quelli giapponesi del Giappone, quelli francesi della Francia. I fumetti italiani, non parlando del nostro Paese, non parlano di nessun luogo. I nostr... »

PLASTIC MAN DI JACK COLE: IL PIÙ BEL SUPEREROE DI SEMPRE

PLASTIC MAN DI JACK COLE: IL PIÙ BEL SUPEREROE DI SEMPRE

Praticamente mai pubblicato in Italia, non troppo noto neppure nell’America di oggi, morto tragicamente… eppure Jack Cole è stato uno dei più grandi autori della storia del fumetto e il suo personaggio principale, Plastic Man, il supereroe più riuscito fra tutti quelli creati prima e dopo. Questo perché il superpotere di Plastic Man è sempre visibile e declinabile in ogni situazione. Il pers... »

REISER UN CAZZO

REISER UN CAZZO

Se il 7 gennaio 2015 i fanatici islamici, che hanno ucciso Georges Wolinski e altri autori del settimanale satirico Charlie Hebdo, non hanno massacrato pure Jean-Marc Reiser è perché aveva lasciato questa valle di lacrime nel 1983, a soli quarantadue anni. Jean-Marc Reiser nasce nel 1941 in una povera famiglia della sonnolenta provincia francese. Nel 1960, a 19 anni, è tra i fondatori del mensile ... »

NON SI AFFETTANO COSÌ ANCHE I SALAMI? LA TRISTE FINE DI JACOVITTI

NON SI AFFETTANO COSÌ ANCHE I SALAMI? LA TRISTE FINE DI JACOVITTI

Chi ha fatto fuori Benito Jacovitti (1923 – 1997), il più grande autore di fumetti italiano? Proviamo a tornare nel clima della Milano degli anni settanta. Nel 1968 è iniziata la contestazione studentesca (che durerà fino al rapimento Moro) e per tutto il decennio si sentirà l’eco della bomba esplosa nel 1969 a piazza Fontana facendo 17 morti. Inizialmente le indagini sull’attent... »

ATTRICI DI HOLLYWOOD VITTIME OD OPPORTUNISTE?

ATTRICI DI HOLLYWOOD VITTIME OD OPPORTUNISTE?

Voglio continuare a farmi del male scrivendo un nuovo articolo contro le mode correnti. Ho resistito a lungo, ma alla fine non sono riuscito a resistere alla tentazione di incrinare l’attuale conformismo che fa concorrenza ai tempi bui del fascismo, quando tutti avevano le stesse opinioni. Se non altro, in tal modo permetterò ai ricercatori di gloria facile di brillare semplicemente insultandomi. ... »

IN ESCLUSIVA IL REBOOT DEI FANTASTICI QUATTRO

IN ESCLUSIVA IL REBOOT DEI FANTASTICI QUATTRO

Per compensarvi in anticipo del favore che vi chiederò alla fine, presento le cinque pagine delle origini dei Fantastici Quattro pubblicate, per la prima volta in Italia, nel giugno del 1966 da “Linus Estate”. Lasciando perdere la ricostruzione fantasiosa di Stan Lee sulle origini di questa storia, che dà l’avvio al moderno universo Marvel, ne tento una mia. Nel 1961, Martin Goodman deve avere fat... »

COME JIM SHOOTER HA SALVATO LA MARVEL

COME JIM SHOOTER HA SALVATO LA MARVEL

I Fantastici Quattro di John Byrne sono un esempio della rivoluzione operata da Jim Shooter negli anni ottanta, quando tutti ritenevano che i fumetti sarebbero morti a breve: una lezione valida oggi più che mai. Nella seconda metà degli anni settanta la Marvel è a un passo dalla morte. I comic book hanno ormai solo 17 pagine di fumetti, per di più scritte in maniera approssimativa, e vendono sempr... »

FAUSTO E IAIO: SPIRALE DI SANGUE

FAUSTO E IAIO: SPIRALE DI SANGUE

Ricordate Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci? A volte penso che una storia autobiografica da raccontare in una graphic novel, drammatica e vera fino nei minimi dettagli, ce l’avrei anche. La storia riguarda alcuni sanguinosi fatti milanesi avvenuti immediatamente dopo il 16 marzo 1978, il giorno in cui i terroristi delle Brigate Rosse rapirono Aldo Moro, il presidente della Democrazia Cristia... »

RONNY È IL PIÙ GRANDE FUMETTO DEL MONDO

RONNY È IL PIÙ GRANDE FUMETTO DEL MONDO

Oggi avete l’inusitata fortuna di leggere il più grande fumetto mai realizzato al mondo: Ronny Balboa. Un fumetto che sovrasta largamente Watchmen e Dark Knight messi insieme. Un fumetto scritto dal principale autore vivente: me medesimo (anche se, per somma sfiga vostra, da molti anni ho smesso di sceneggiare per fare il giornalista). Ronny Balboa è un “bonellide”, cioè un albo nel formato ... »

BOSELLI RIVELA LE VENDITE DI TEX

BOSELLI RIVELA LE VENDITE DI TEX

In coda all’articolo su Mercurio Loi scritto da Marcello Toninelli, storico sceneggiatore di Zagor e autore di Dante, oltre che di Tinì Trantran e Rokko Cipolla per Giornale POP, è intervenuto Mauro Boselli, sceneggiatore e curatore di Tex. Boselli ha dato con precisione le diffusioni delle serie di Tex e poi, con una certa caduta di stile, se l’è presa con Toninelli. Ecco i commenti i... »

IL FANTASTICO DEL NOVECENTO NASCE DA TARZAN

IL FANTASTICO DEL NOVECENTO NASCE DA TARZAN

Uno degli uomini che più ha contribuito alla creazione del mondo fantastico dell’ultimo secolo è senz’altro lo scrittore americano Edgar Rice Burroughs (1875-1950), creatore di Tarzan. Dopo avere fatto mille mestieri, Burroughs si improvvisa scrittore per le riviste di letteratura popolare chiamate pulp. Nel 1912, “All Stories” pubblica a puntate il romanzo che lo renderà f... »

A TITO FARACI BASTA IL RITMO

A TITO FARACI BASTA IL RITMO

Il problema di alcuni sceneggiatori è la mancanza di ritmo. Come la musica, una storia è scandita di punti alti e di punti bassi: chi non li percepisce a “orecchio” non può essere un bravo sceneggiatore. Un autore dotato di ritmo sa rendere interessante anche una storia che non dice niente. Uno privo di ritmo, invece, annoia pure se scrive una storia con un intreccio e dei contenuti pr... »

CORTO MALTESE È UN EROE FASCISTA?

CORTO MALTESE È UN EROE FASCISTA?

L’articolo sulle radici letterarie di estrema destra di Corto Maltese pubblicato da Giornale Pop ha provocato vivaci polemiche. L’autore dell’articolo è sicuramente di sinistra a giudicare dal suo profilo di Facebook, eppure da alcuni è stato accusato di essere “fazioso”. Lo stesso era capitato a me per un articolo sulla “fase nazista” di Hergé (vedi “Il filonazismo di Tintin”). Questi... »

SCRIVENDO MARTIN MYSTÈRE

SCRIVENDO MARTIN MYSTÈRE

Martin Mystère, il celebre personaggio creato da Alfredo Castelli, può essere definito un fumetto di “fantarcheologia”. Parleremo di questo eroe della casa editrice Bonelli soffermandoci sulle storie scritte da me medesimo, per il semplice fatto che le conosco meglio delle altre. Rivedremo quindi Martin Mystère nell’epoca in cui si privilegiava l’avventura per il pubblico p... »

LA REALTÀ AUMENTATA DI MAGNUS

LA REALTÀ AUMENTATA DI MAGNUS

Magnus è stato il più grande disegnatore di fumetti “realistici” italiano. Persona modesta, amava scherzare sul proprio aspetto: qui vediamo la caricatura di Magnus alle prese con una tartarugona cibernetica. Nella tavola sotto, un gioco di rimandi tra il volto di Magnus che si riflette su Bob Rock, membro del gruppo Tnt, e su quello del malvagio consigliere di re Maxmagnus. Intorno, i... »

IL DIO ODINO ERA UN IMPERATORE ROMANO

IL DIO ODINO ERA UN IMPERATORE ROMANO

Sì, Odino era un imperatore della dinastia degli Antonini. Anni fa, leggendo di alcune spedizioni degli antichi romani nel mar Baltico, mi venne da pensare che al loro posto avrei creato una base commerciale nella centralissima isola di Gotland: da quella postazione facilmente difendibile, perché circondata dal mare, avrei potuto controllare il commercio con i paesi rivieraschi. Dal Baltico proven... »

RUSS MANNING, TITANO SCONOSCIUTO

RUSS MANNING, TITANO SCONOSCIUTO

Russ Manning è un autore importante nella recente storia del fumetto, sebbene poco conosciuto anche tra gli addetti ai lavori. Il suo stile è realistico ma, diversamente da quello di Hal Foster, per nulla fotografico. Manning, non essendo prigioniero dei fotogrammi, imposta ogni singola vignetta seguendo la propria fantasia: non ricalca i contorni di un negativo proiettato sul foglio dall’ep... »

PERCHÉ LA BONELLI NON PRESENTA NUOVE SERIE DI SUCCESSO

PERCHÉ LA BONELLI NON PRESENTA NUOVE SERIE DI SUCCESSO

Dal marzo 2016, Simone Airoldi è direttore generale della Bonelli. In quanto tale è responsabile delle strategie della casa editrice, salvo restando che l’ultima parola spetta all’editore e che i creatori dei personaggi hanno sempre voce in capitolo (come nel caso dei coniugi Sclavi). Vero anche che alla Bonelli c’è collegialità nel quadrumvirato direttivo (Davide Bonelli, Simone Airoldi, Mi... »

ENGLISH GLAMOUR: SMITH, BOLLAND, DAVIS E BISLEY

ENGLISH GLAMOUR: SMITH, BOLLAND, DAVIS E BISLEY

In America non c’è stata solo l’ondata degli sceneggiatori britannici (Alan Moore in testa): anche qualche ottimo disegnatore della perfida Albione vi ha lasciato il segno. Questi autori hanno un tratto distintivo comune? Direi proprio di sì: un certo glamour europeo, che non si riscontra allo stesso livello nei disegnatori americani dei comic book della silver age (Jim Steranko e Howa... »

HOKUSAI, L’INVENTORE DEI MANGA

HOKUSAI, L’INVENTORE DEI MANGA

Tra l’estremo occidente e l’estremo oriente del continente eurasiatico c’è stata, nei millenni, una continua influenza reciproca in campo artistico. Durante la Grecia classica, piccoli oggetti decorati con disegni e statuette sono arrivati, attraverso la via della seta, fino in Serica (la Cina). Grazie a questo contatto lo stile cinese, da astratto che era, divenne improvvisamente realistico (come... »

SESSO E VIOLENZA: I PRIMI MANGA IN ITALIA

SESSO E VIOLENZA: I PRIMI MANGA IN ITALIA

Escludendo casi episodici, i primi manga in Italia escono nel gennaio del 1980 all’interno della rivista antologica Eureka. Era il mese e l’anno in cui Luciano Secchi riprendeva in mano la rivista dopo la gestione politicamente schierata con il Partito radicale di Maria Grazia Perini, la quale nel frattempo si era trasferita ai libri per l’infanzia della Rizzoli. Tra i cambiamenti appo... »

KAMANDI, L’ULTIMO CAPOLAVORO DI KIRBY

KAMANDI, L’ULTIMO CAPOLAVORO DI KIRBY

Nel 1957, Jack Kirby realizza “The last enemy!” (L’ultimo nemico!), una storia breve per il numero 1 di “Alarming Tales” della casa editrice Harvey. Anni dopo, gli sarà di ispirazione per una nuova creazione dal destino meno effimero. In questo fumetto autoconclusivo, un uomo che viaggia nel futuro si imbatte nei cadaveri di numerose tigri. Viene preso prigioniero dai... »

LA FIGHETTERIA DELL’ANTIRAZZISMO

LA FIGHETTERIA DELL’ANTIRAZZISMO

Secondo la fighetteria, sempre in agguato per proporsi come il meglio che c’è, gli italiani sarebbero razzisti. Una volta, parlando con una ragazza che tampinavo, mi sono messo a prendere in giro i pregiudizi di chi accusa gli zingari di essere ladri (o rom, come si dice oggi, anche se non tutti gli zingari sono rom). Lei mi rispose freddamente: “Guarda, vicino a casa mia c’è un campo di zingari. ... »

SPRAYLIZ NEL MIO INTREPIDO

SPRAYLIZ NEL MIO INTREPIDO

“Intrepido” era un settimanale storico della Casa Editrice Universo. Fondato nel 1935 da Cino Del Duca e dai suoi fratelli Alceo e Domenico, “Intrepido” fu una delle primissime pubblicazioni a proporre fumetti avventurosi italiani. Nelle sue pagine esordirono disegnatori come Walter Molino, poi illustratore della “Domenica del Corriere”, e Galep, il creatore gra... »

PERCHÉ ABORRO I FUMETTI MARVEL DI OGGI

PERCHÉ ABORRO I FUMETTI MARVEL DI OGGI

Pur avendo enormemente amato i fumetti Marvel del passato (li ho letti dal primo numero della Corno e subito dopo ho iniziato a seguire le edizioni originali), non riesco a leggere quelli del presente. Per dire, trovo più in stile Marvel i romanzi di Andrea Camilleri dei fumetti attuali. Leggo due pagine e smetto. Ma stavolta ho voluto resistere, ho cercato di andare oltre. Ho preso un volume dell... »

WATCHMEN DI ALAN MOORE È UNA CAGATA PAZZESCA

WATCHMEN DI ALAN MOORE È UNA CAGATA PAZZESCA

Cattive notizie per noi scribacchini: sapere raccontare bene una storia come fa Alan Moore è una virtù innata, seppur affinata con l’esercizio. Un’opera letteraria raramente è bella perché ha significati particolari (non è un saggio che deve spiegare necessariamente qualcosa), ma semplicemente perché scritta bene. Vale anche per le arti figurative: Leonardo Da Vinci avrebbe potuto dise... »

IO COLPEVOLE DI CUCADOR?

IO COLPEVOLE DI CUCADOR?

Io colpevole di Cucador?… Ma siamo proprio sicuri? Vi sembra plausibile che la mia sofisticata persona, già distintasi nella progettazione e nel lavoro redazionale dell’agenda Smemoranda (la prima del 1978-1979 che sostituiva un’anonima agenda precedente), possa avere avuto l’idea di proporre una rivista paninara? Mi hanno incastrato, ecco la verità! Tanto per dire, nel 1975, a quindic... »

IL VIZIETTO DELLA MARVEL DI INONDARE IL MERCATO

IL VIZIETTO DELLA MARVEL DI INONDARE IL MERCATO

Alla fine degli anni trenta, quando nascono i supereroi, gli albi hanno 64 pagine e presentano più storie con diversi personaggi. Verso il 1945, per mantenere il prezzo a 10 centesimi malgrado l’inflazione, gli albi scendono a 48 pagine. Per lo stesso motivo scendono a 32 pagine negli anni cinquanta. Solo negli anni sessanta, per evitare di arrivare alla ridicola foliazione di 16 pagine, si inizia... »

ALEX SCHOMBURG: LO STUPEFACENTE DISEGNATORE MARVEL

ALEX SCHOMBURG: LO STUPEFACENTE DISEGNATORE MARVEL

Che bello girare per le strade di New York nei primi anni quaranta, senza preoccuparsi della Seconda guerra mondiale che infuria in Europa e con uno strano nome in testa: Alex Schomburg. Quanti colori, sembra di essere in una tavola domenicale di Dick Tracy! Eccoci a Times Square, l’anonimo quanto nevralgico centro della città. Guarda, là c’è un’edicola in bianco e nero! Ehi, è u... »

LE RIVISTE PER ADULTI DELLA MARVEL

LE RIVISTE PER ADULTI DELLA MARVEL

Martin Goodman (1908-1992), oltre a essere stato l’editore dei fumetti Marvel, ha pubblicato diverse “riviste d’avventura” per adulti. All’inizio degli anni quaranta, queste pubblicazioni erano la versione popolare del sofisticato maschile generalista “Esquire”, mentre alla fine della loro parabola editoriale, nei tardi anni settanta, si erano trasformate in riviste con fotografie porn... »

I FASCISTI ODIAVANO I FUMETTI?

I FASCISTI ODIAVANO I FUMETTI?

Si dice che i fascisti fossero ferocemente ostili ai fumetti fino ad arrivare, negli ultimi anni del regime, a togliergli le nuvolette. Le cose, in realtà, sono più complesse. Intanto, a togliergli le nuvolette da subito era stato lo stesso giornale che aveva presentato i fumetti in Italia: il liberale Corriere della Sera. Nel 1908, quindi molto prima dell’epoca fascista, il quotidiano milan... »

ECCO PERCHÉ TEX WILLER DERIVA DA DICK TRACY

ECCO PERCHÉ TEX WILLER DERIVA DA DICK TRACY

Dick Tracy, sbirro dalla pistola e dal pugno facili, nonché dalla mascella squadrata, nasce nel 1931 come striscia giornaliera dei quotidiani americani dalla penna di Chester Gould (1900-1985). Dick Tracy sarà un fumetto di grande successo, ispirerà la creazione del fumetto di Batman e il cinema noir americano tra la fine degli anni quaranta e l’inizio dei cinquanta. Essendo Dick Tracy uno d... »

PERCHÉ TORPEDO PICCHIA LE DONNE

PERCHÉ TORPEDO PICCHIA LE DONNE

Torpedo 1936 è una serie di storie a fumetti brevi che ha come protagonista il gangster italoamericano Luca Torelli.   Alias Torpedo per amici e nemici, pochi gli amici. A pensarci bene pochi anche i nemici, perché muoiono giovani. La sua spalla è il poco fisicato Rascal, di professione mezza sega. Coprotagoniste sono un numero notevole di figone. More o bionde che siano, l’uso che ne f... »

NESSUNO SA CHE IL PRIMO SUPEREROE È PHANTOM

NESSUNO SA CHE IL PRIMO SUPEREROE È PHANTOM

Phantom, conosciuto in Italia come Uomo Mascherato, è il primo supereroe dei fumetti essendo uscito due anni prima di Superman. Anche se nessuno gli riconosce questo primato. Il suo creatore, Lee Falk (Leon Harrison Gross), nasce nel 1911 a Saint Louis. Dopo gli studi si trasferisce a New York, dove trova lavoro come pubblicitario. La svolta nella sua carriera avviene quando propone con successo d... »

I FANTASTICI MONUMENTI DI METROPOLIS

I FANTASTICI MONUMENTI DI METROPOLIS

Facciamo un viaggio senza capo né coda tra realtà e fantasia nelle sempre più numerose Metropolis. Le città dei fumetti (qui sotto Gotham City) tendono sempre di più verso la monumentalità, come quelle reali del resto. (Cliccare sulle immagini per ingrandirle). Nei fumetti, la città può essere un semplice fondale, come in questa vignettona di Theo Van Den Boogaard. Oppure ci si può entrare, come f... »

IL SESSO NEL FUMETTO: DAI COMIC BOOK AI TASCABILI

IL SESSO NEL FUMETTO: DAI COMIC BOOK AI TASCABILI

Sesso e fumetto binomio perfetto: non solo in Italia, dove il fumetto esplicitamente erotico ha una ricca tradizione, ma anche nei puritani comic book americani. Ne sanno qualcosa gli eroi della Dc Comics della tarda silver age, dato che le scene di “dominazione femminile” sono particolarmente numerose nei suoi albi. Qui sopra, l’imperiosa Star Sapphire si fa baciare gli stivali ... »

DRUILLET NEL PIANETA SADOMASO

DRUILLET NEL PIANETA SADOMASO

Philippe Druillet, nato a Tolosa (Francia) nel 1944, alla fine degli anni settanta era considerato, un po’ esageratemente, tra i massimi autori del fumetto mondiale. Il primo libro di narrativa di Umberto Eco, per fare un esempio, non è stato il giallo medievale “Il nome della rosa” (1980), ma, a quanto ricordo, il racconto fantascientifico “Stelle e Stellette” (1976)... »

A LETTO CON UNA DIVA: COSA DEVE FARE UN SERIO GIORNALISTA!

A LETTO CON UNA DIVA: COSA DEVE FARE UN SERIO GIORNALISTA!

Il giornalista non può fare tanto lo schizzinoso, deve sapersi mescolare con politici e donne dello spettacolo. Per alcuni settimanali femminili ho intervistato diversi ministri della Repubblica, ma, misteriosamente, ricordo meglio le interviste alle ragazze dei servizi di nudo per la rivista “Fox Uomo”. Avevo lavorato alla progettazione di questo mensile, firmando poi come “cons... »

CHI HA CREATO VERAMENTE ZAGOR?

CHI HA CREATO VERAMENTE ZAGOR?

Zagor nasce nel 1961 in un giornalino formato striscia, seguendo la consuetudine iniziata alla fine degli anni quaranta di offrire albetti in bianco e nero per pochi spiccioli. Nel corso degli anni sessanta, la maggiore disponibilità economica degli italiani farà decadere, e poi sparire dalle edicole, il formato striscia a favore del “libretto” che conosciamo oggi. Ufficialmente i creatori di Zago... »

CORRADO ROI E HOWARD THE DUCK SU EUREKA

CORRADO ROI E HOWARD THE DUCK SU EUREKA

Tra il 1976 e il 1983 avviene il declino diffusionale della rivista Eureka. A causa di questo non sono mancati gli esperimenti, che hanno coinvolto anche il giovane Corrado Roi, per cercare di risalire la china. Eureka nasce nel 1967 come risposta a Linus, pubblicando per lo più a casaccio personaggi di strip americane e inglesi. L’unico buono, anche perché reso famoso dalla Settimana Enigmi... »

ALFREDO CASTELLI ROVINATO DAL CORRIERE DEI RAGAZZI

ALFREDO CASTELLI ROVINATO DAL CORRIERE DEI RAGAZZI

Alfredo Castelli è la persona più simpatica di questo mondo e uno dei maggiori sceneggiatori italiani, per cui possiamo anche criticarlo. Diversamente da altri sceneggiatori di moda oggi, che ti farebbero trovare la testa mozzata di un cavallo tra le coperte. Ordunque, se un personaggio interpretato da Alberto Sordi “l’aveva rovinato la guerra”, anzi, “la guera” in ro... »

L’INVERNO DEI FUMETTI MILANESI

L’INVERNO DEI FUMETTI MILANESI

Negli anni settanta, nel campo dei fumetti c’erano diverse case editrici milanesi di “grandezza media” come Dardo, Bianconi, Cenisio, Corno, Edifumetto ed Ediperiodici. Editori medi che probabilmente avevano un giro d’affari superiore a quello dei grandi editori di fumetti di oggi. Io ho avuto modo di conoscere di persona tutti questi editori tra la seconda metà degli anni ottanta e la... »

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