ANCHE LA JUVENTUS TRA LE PRIME QUATTRO D’EUROPA

ANCHE LA JUVENTUS TRA LE PRIME QUATTRO D’EUROPA

Questa settimana tiene di nuovo banco la Champions League; le partite di ritorno dei quarti di finale decidono le quattro semifinaliste dell’edizione 2016/2017.

Nella serata di mercoledì 19 aprile, la Juventus deve difendere al Camp Nou il suo cospicuo vantaggio di 3-0 maturato allo Stadium la scorsa settimana. Max Allegri recupera all’ultimo Paulo Dybala, autore di una doppietta nella gara di andata. L’argentino era in dubbio fino alla vigilia, a causa di una leggera distorsione alla caviglia causata da un’entrata dura del ghanese Sulley Muntari durante Pescara-Juventus 0-2, giocata sabato.
Il tecnico bianconero non rinuncia al 4-2-3-1 e può schierare l’undici che in questo momento può essere considerato quello titolare.
Luis Enrique spera di bissare la “remuntada” compiuta contro il Psg e propone un 4-3-3 con Mascherano che inizia dalla panchina.

Formazioni della squadre
Barcellona: Ter Stegen; Sergi Roberto, Piqué, Umtiti, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez, Neymar.
Juventus: Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain.

Gonzalo Higuain ci prova con il sinistro

Chiellini contrasta Neymar

Davanti ad un pubblico incredibile, i blaugrana tentano di perforare la difesa bianconera per novanta minuti, ma Bonucci, Chiellini e soci oggi sono insuperabili e concedono pochissimo ai padroni di casa. Luis Enrique le prova tutte inserendo anche Paco Alcacer e Mascherano, ma Allegri blinda il risultato con le opportune contromosse, Barzagli per Dybala, Lemina per Cuadrado e negli ultimissimi minuti Asamoah per Higuain.
Al triplice fischio il risultato è ancora inchiodato sullo 0-0.
Barcellona eliminato e Juventus tra le prime quattro d’Europa.
La partita non è stata molto ricca di emozioni, ma zero reti subite dal Barcellona in due partite rappresentano il capolavoro tattico di Allegri. Una semifinale che porta la firma del tecnico livornese.

I giocatori della Juventus esultano dopo aver eliminato il Barcellona

L’altro quarto di finale in programma il 19 è Monaco-Borussia Dortmund. All’andata i francesi espugnarono il Signal Iduna Park per 2-3 grazie alla doppietta dell’astro nascente Mbappè e all’autogol di Sven Bender. Per i tedeschi segnarono Ousmane Dembélé e Kagawa. La sfida fu inevitabilmente condizionata dall’attentato terroristico che colpì il bus del Borussia il giorno precedente e nel quale rimase ferito il difensore spagnolo Marc Bartra.
La squadra del Principato, allenata da Leonardo Jardim, si ripete anche allo stadio Louis II sconfiggendo per 3-1 i gialloneri di Thomas Tuchel. Subito in vantaggio al 3′ i padroni di casa con Kylian Mbappè. Raddoppio del colombiano Radamel Falcao al 17′. Reus accorcia le distanze per i tedeschi al 48′ prima del definitivo 3-1 siglato da Germain a dieci minuti dalla fine.
Tedeschi eliminati.

Il Monaco fa festa

Martedì 18 l’attenzione del mondo del calcio era rivolta allo stadio Bernabeu, dove il Real Madrid di Zinedine Zidane ospitava il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti. Nella gara di andata i blancos sbancarono l’Allianz Arena col punteggio di 1-2. I bavaresi andarono in vantaggio con un colpo di testa di Vidal. Lo stesso centrocampista cileno mancò il raddoppio tirando oltre la traversa un calcio di rigore. Nel secondo tempo l’espulsione del difensore Javi Martinez spianò la strada alla doppietta con cui Cristiano Ronaldo ribaltò il risultato.
A Madrid, ai tedeschi serviva una vittoria con almeno due reti di scarto. Il Bayern ha disputato un primo tempo eccellente, mettendo spesso in apprensione la retroguardia dei padroni di casa, ma senza perforare la rete difesa da Keylor Navas. Nella ripresa l’arbitro ha concesso un calcio di rigore alla squadra ospite per un contatto in area tra il brasiliano Casemiro e l’olandese Arjen Robben. Dagli undici metri Robert Lewandowski ha facilmente battuto Navas. Pareggio di Ronaldo di testa su cross di Casemiro. Sull’1-1 i tedeschi hanno avuto ancora la forza di attaccare ed hanno trovato la fortunosa autorete di Sergio Ramos per l’1-2, identico punteggio della gara di andata. Prima del novantesimo c’è stata la discutibile espulsione di Arturo Vidal che ha permesso ai blancos di disputare i tempi supplementari in superiorità numerica. Nel primo tempo supplementare Ronaldo ha realizzato il gol del 2-2, ma partendo da posizione nettamente irregolare. Il Bayern a questo punto è crollato e nel finale di gara prima Ronaldo su assist di Marcelo e poi Asensio hanno arrotondato il punteggio per il definitivo 4-2 per i padroni di casa.
Blancos in semifinale e Cristiano Ronaldo al suo centesimo gol in Champions in carriera.

La posizione irregolare di Cristiano Ronaldo sulla rete del 2-2 in Real Madrid-Bayern Monaco

L’esultanza di Cristiano Ronaldo in Real Madrid-Bayern Monaco

La seconda partita del 18 aprile era Leicester-Atletico Madrid.
La squadra allenata dal Cholo Simeone vinse la gara d’andata 1-0 grazie ad un rigore (dubbio) di Griezmann.
Martedì le speranze di una rimonta inglese si sono sgonfiate già nella prima frazione quando i colchoneros sono andati in vantaggio con una inzuccata di Saul. Inutile pareggio di Vardy a mezzora dalla fine. L’1-1 conclusivo manda in semifinale anche la seconda squadra di Madrid.

Esultano anche i giocatori dell’Atletico Madrid

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