ALIEN COVENANT VS ALIEN 5: QUANDO IL PREQUEL BATTE IL SEQUEL

ALIEN COVENANT VS ALIEN 5: QUANDO IL PREQUEL BATTE IL SEQUEL

Alien è diventato, con il suo mix di horror e fantascienza, uno dei cult più amati di sempre: motivo sufficiente per girare il prequel. Uscito nel 1979 e diretto da Ridley Scott, è il capostipite di una fortunata serie di pellicole (e fumetti).

È considerato uno dei capolavori del regista britannico, insieme a Blade Runner, nonché uno dei migliori film di fantascienza e ha, inoltre, lanciato l’attrice Sigourney Weaver.

Le vicende ruotano attorno a una specie aliena che nella storia viene identificata con la definizione (immaginaria) di xenomorfa: dei perfetti predatori assassini che si riproducono parassitando altri esseri viventi, e provocandone la morte.

Il mostro, disegnato dall’artista svizzero Hans Ruedi Giger, deponeva le sue uova all’interno delle vittime umane le quali, poi, deflagravano per liberare la larva. Il mostruoso neonato si dileguava infrattandosi tra gli impianti dell’astronave, per divenire in breve un esemplare adulto dotato di zanne affilate, lingua retrattile e mandibola eiettabile in grado di sterminare l’equipaggio.

Alien ha avuto tre sequel, tutti con Sigourney Weaver come protagonista: Aliens – Scontro finale, Alien³ e Alien – La clonazione. Sono stati, inoltre, prodotti due film ispirati al soggetto originale e con ambientazione anteriore, Alien vs. Predator e Aliens vs. Predator 2, collegati con un’altra serie cinematografica di successo: Predator.

Il 2017 è ancora un anno carico di promesse per i fan di Alien che, dopo il deludente Prometheus, uscito nel 2012, vede Ridley Scott tornare alla saga da lui creata con un nuovo prequel dal titolo Alien: Covenant, di cui mostriamo il primo, promettente, trailer.

Nel frattempo, la realizzazione di Alien 5 di Neill Blomkamp, sequel dell’Aliens di James Cameron, di cui si è molto parlato fin dal 2015, è congelata dalla 20th Century Fox proprio a causa del prequel di Ridley Scott: Blomkamp non sembra più tanto ottimista sul suo progetto.

Anche se Sigourney Weaver e il produttore Michael Biehn, ancora recentemente, hanno continuato a parlare di A5 come di un progetto vivo e vegeto, Blomkamp, alla domanda diretta posta da un fan su quante fossero le probabilità che il progetto si realizzi, ha invece risposto sul proprio profilo Twitter con un lapidario: “Scarse”

La sceneggiatura di A5 ignora gli eventi di Alien³ e Alien: La clonazione, riallacciandosi a quelli di Aliens – Scontro finale (Aliens), in cui abbiamo conosciuto i rudi marines spaziali, la bambina Newt e, soprattutto, la regina degli xenomorfi.

Le prime notizie sul sequel di Blomkamp erano giunte al grande pubblico mentre il regista stava lavorando al film Humandroid (Chappie).

Nel corso della fase di promozione di Humandroid, Blomkamp aveva “casualmente” twittato alcuni concept art per il sequel di Alien, che erano immediatamente diventati virali, creando grande curiosità e attesa nei fan. La massiccia reazione del potenziale pubblico pagante aveva fatto drizzare le orecchie alla Fox che aveva dato via libera alla realizzazione del film.

Blomkamp aveva già una bozza della sceneggiatura e tutto sembrava pronto, ma a quanto pare le cose si sono complicate nel momento in cui Ridley Scott ha iniziato a lavorare su Alien: Covenant, sequel di Prometheus e prequel del primo suo Alien.

A quel punto il film di Blomkamp non è stato ufficialmente annullato, ma è finito su un binario morto. Rinviato sine die.

Durante l’estate del 2016, nel corso di un panel per il 30° anniversario di Aliens al Comic-Con di San Diego, Sigourney Weaver e Michael Biehn sono apparsi ancora ottimisti sulla realizzazione di Alien 5 e, a confortare i fan, si è sparsa la voce del ritorno di Carrie Henn nel ruolo di Newt. Sigourney Weaver ha parlato del progetto ed è sembrata molto entusiasta ma, a quanto pare, tutto ciò non è stato decisivo per la Fox.

La Fox aveva siglato l’accordo per la realizzazione di Alien 5 prima dell’uscita di Humadroid (2015), film rivelatosi un flop sia per la critica sia per gli incassi.

Nello stesso anno, The Martian di Ridley Scott ha invece sbancato il botteghino e ricevuto una sfilza di premi.

Infine la decisione di Scott di tornare alla saga di Alien ha di fatto bloccato l’Alien 5 di Neill Blomkamp, che si è visto mettere il progetto in stand-by a tempo indeterminato.

Questo non significa che A-5 non si farà, ma di sicuro Blomkamp dovrà aspettare fino a quando Ridley Scott non avrà terminato i suoi prequel.

Scott, che evidentemente ci ha preso gusto, ha confermato che dopo Alien: Covenant girerà un altro film che completerà la serie prequel fino a congiungersi con l’Alien originale.

Riepilogando. Prima il prequel e poi il sequel; prima Scott e poi, forse, Blomkamp.

Alien: Covenant rappresenta un ritorno all’horror puro del primo Alien: la maggior parte dell’equipaggio della missione Prometheus è passata a miglior vita, quindi ritroveremo il sintetico David interpretato da Michael Fassbender (che in questo nuovo film interpreta anche un secondo androide di nome Walter) e Noomi Rapace che torna nei panni di Elizabeth già ricoperti in Prometheus, ruolo che a quanto pare sarà limitato a un cameo.

Il resto del nuovo cast comprende Demian Bichir, Katherine Waterston, Danny McBride e Billy Crudup.

Ma il personaggio più importante è certamente il neomorfo, in pratica un Alien adolescente, con tutte le problematiche del caso, brufoli inclusi.

Se siete molto veloci lo potete intravedere nel trailer, tra l’1:33 e l’1:35.

Alien: Covenant è previsto in uscita nei cinema a maggio 2017.

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